|
|
Nonsolosuoni WebRadio vuole trasmetterti quelle emozioni che portano con esse la gioia di vivere e la voglia di sognare...
Vogliamo regalarti entusiasmo, grinta e fantasia per ben 24 ore al giorno, grazie al repertorio internazionale e italiano di musica Pop e Disco degli anni 70, 80 e 90. Tante meravigliose canzoni per un sorriso e un pizzico di spensieratezza!
|
|
|
|
|
|
Grazie per la tua presenza su Nonsolosuoni, qui puoi lasciare un commento:
|
|
© Nonsolosuoni.it - WebRadio non commerciale associata
Nonsolosuoni è una WebRadio che propone ininterrottamente la musica più bella e coinvolgente degli ultimi 30 anni, un misto di Pop e Disco Music che riporta a galla la creatività e il genio intrisi in tante canzoni e generi musicali degli anni 70, 80 e 90. Si va dal soul-disco di Barry White al funk-disco degli Chic e degli Earth Wind & Fire, per passare al glam-rock di David Bowie e poi agli anni '80 con la new wave: che vede il synthpop degli Eurythmics, Yazoo, Talk Talk, New Order e anche le sonorità leggere e accattivanti delle band new romantics come i Duran Duran, gli Ultravox, i Visage e gli Spandau Ballet. Ma Nonsolosuoni, accanto alle canzoni di Bruce Springsteen o Michael Jackson, Madonna, U2 e REM rievoca anche i successi più emozionanti e indimenticabili della musica italiana, infatti, amiamo Rino Gaetano, Renato Zero, Lucio Dalla, Ron, Stadio, Vasco Rossi, Umberto Tozzi, Eros Ramazzotti, Raf, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante, Franco Battiato e tutti i classici '70/'80 che vanno da Alan Sorrenti a Rettore, passando per altri grandi nomi come Alberto Fortis, Gianni Togni, Giuni Russo, ecc...
Nonsolosuoni, web radio NON commerciale, è in possesso di regolare Autorizzazione SIAE e Licenza SCF che consentono il legittimo uso del repertorio musicale nel rispetto degli autori ed editori delle opere, ed anche dei produttori fonografici e degli artisti interpreti esecutori.
|
|
Per ascoltare Nonsolosuoni WebRadio sono necessari il lettore multimediale Windows Media Player (versione 9 o successive) e il browser Internet Explorer, quest'ultimo necessario per poter integrare il Media Player all'interno delle nostre pagine web.
|
|
Links ai siti amici
A-HA - Stay on these roads (Warner Bros. Records, 1988)
Se si chiede di associare il titolo di una canzone al gruppo degli “A-Ha”, la risposta che normalmente si
ottiene è “Take on me”, famosissimo ed
orecchiabilissimo successo del 1985. Gli A-Ha sono la band
norvegese che ha esportato più musica nel mondo. Composto da
Morten Harket (voce e leader del gruppo), Paul Waaktaar (chitarra e
cori) e Magne Furuholmen (tastiere, chitarra e cori), il trio
scandinavo nasce nel 1983 e lascia la Norvegia per andare in
Inghilterra in cerca del successo, infatti, proprio lì firmano
un contratto discografico con la “Warner Bros. Records”.
La major non si lascia sfuggire questi tre ragazzi dal look modaiolo,
dal sound orecchiabile e determinati a sfondare nel mondo della musica
Pop. Nel 1988 esce il loro terzo album, Stay on these roads,
con il quale la band, tramite un lieve cambiamento di immagine, tenta
di proporre un Pop più maturo e ricercato. Però
nonostante riescano nel loro intento, questo disco raccoglie un
successo minore rispetto ai due lavori precedenti. Si tratta comunque
di un album che ancora contiene delle hits,
come la title-track, Stay on these roads, che rimane
una gradevole ballata, o Touchy! e You are the
one, che sono delle classiche Pop-song del periodo. Ma non
mancano nemmeno brani originali come The blood that moves the
body, dalle sonorità accattivanti con un'atmosfera
vagamente lunatica e misteriosa; stesso stile anche per The
living daylights, che unisce all'atmosfera carismatica una
linea melodica particolarmente orecchiabile, non a caso questa è
la hit più famosa dell'intero album. Restano poi pressoché
sconosciute all'interno di questo disco altre canzoni ben scritte e
confezionate, che rappresentano il Pop più raffinato e maturo
di fine anni 80, come Out of blue comes green, There's
never a forever thing e This alone is love.
|
ALISON MOYET - Alf (Columbia, 1984)
Alison Moyet, nata a Billericay, nell'Essex (Regno Unito),
esordisce nel mondo Pop come “back vocalist” del duo
synth Pop degli Yazoo, è sua infatti la voce nella bellissima
ballata – lenta e dalle fredde sonorità elettroniche –
intitolata Only you. Ma ecco che nel 1984 Alison si mette in
proprio e pubblica il suo primo album, Alf. Un Long-Playing
che diventa ben presto un successo, grazie anche a singoli
accattivanti come Invisible e Love resurrection,
hits dalla bellezza rimasta intatta nel tempo, grazie soprattutto
alla voce calda ed emozionante di Alison che, da diva Soul, sa essere grintosa e
al tempo stesso dolce e raffinata.
|
ANTONELLO VENDITTI - Cuore (Heinz Music, 1984)
Con questo album, Antonello nelle sue canzoni smette quasi del
tutto di trattare temi politici e sociali, infatti – fatta eccezione
per il brano L'ottimista che presenta una pacata e simpatica satira
politica – regala al pubblico
italiano un disco che con passione e notevole
aspirazione parla di sentimenti, ricordi e nostalgie. Questo
Long-Playing ridà ad Antonello Venditti quella grande
popolarità che nei primissimi anni 80 era un po' venuta meno,
e vince persino la Vela d'Oro quale disco più venduto
dell'anno. D'altronde stiamo parlando di un 33 giri che contiene dei
classici intramontabili della musica leggera italiana, tra i quali
spiccano: Ci vorrebbe un amico,
Notte prima degli esami,
Piero e Cinzia,
Stella.
|
AUDIO 2 - E=mc2 (PDU, 1995)
Gianni Donzelli e Enzo Leomporro, entrambi di Napoli, nati nel
1961, inizialmente si impongono nel mondo della musica italiana come
autori raffinati firmando il brano sentimentale Neve –
che evoca un'atmosfera carismatica e suggestiva – interpretato
da Mina nel 1992. L'anno successivo il duo debutta nel mercato
discografico con l'album Audio 2, che contiene la hit
radiofonica Sì che non sei tu e dal quale emerge con
risalto la curiosa e piacevole similitudine vocale e stilistica con
Lucio Battisti, una caratteristica questa, che inevitabilmente rende
subito piacevole l'ascolto delle loro canzoni. E' doveroso segnalare
in queste brevi note biografiche, che nel 1998 gli Audio 2 forniscono
come autori ben tre brani – Acqua e sale, Specchi
riflessi e Io ho te, quest'ultima per la sola voce di Mina
– al memorabile CD interpretato in coppia da Mina e Celentano. Ma veniamo al loro secondo album, E=mc2, pubblicato nel 1995,
che curiosamente non solo con la formula presa in prestito per il titolo
ma anche con l'immagine messa in copertina – come già era
avvenuto per l'album precedente – omaggia Albert Einstein. All'interno
di questo lavoro Pop di gradevole ascolto e originale nei testi, che
vende quasi duecentomila copie, troviamo il singolo apripista Alle
venti... e altri successi radiofonici come: Rotola la
vita, la romantica e struggente Io ho te –
canzone ufficiale della colonna sonora del fortunatissimo film “I
laureati” di Leonardo Pieraccioni – e Dentro a ogni cosa che si conclude
con il ritornello riproposto in crescendo, cantato dalla
riconoscibilissima voce di Mina che, in questa occasione, anonimamente,
si presta come corista.
|
BACKSTREET BOYS - Backstreet's back (Virgin/Jive, 1997)
La boy band più famosa di fine anni 90 esordisce nel 1996
con l'album Backstreet Boys, e fin da subito i cinque ragazzi
americani che la compongono, aiutati dal loro aspetto pulito e
rassicurante che tanto piace alle ragazzine, mostrano in realtà
doti vocali non comuni agli innumerevoli gruppi per adolescenti in
circolazione all'epoca – band che erano l'una clone dell'altra
e realizzate, o meglio, fabbricate a tavolino dai discografici che
univano alle facili melodie, dei ragazzi modaioli dal ventre piatto,
dai pettorali possibilmente scolpiti e dalle movenze pseudosensuali
– . Però, come dicevamo, i Backstreet Boys nel mucchio
hanno fatto la differenza proprio dal punto di vista musicale, grazie
ad una vena Soul e R&B che pervade le loro composizioni,
apprezzate non soltanto dai teen agers. Nel 1997 pubblicano il
loro secondo album, Backstreet's Back con il quale raggiungono
l'apice del successo e la consacrazione a divi del Pop. All'interno
di questo disco, alle buone soluzioni vocali unite a piacevoli
melodie come in As long as you love me e All I
have to give, si alternano sonorità energiche e
accattivanti decisamente in stile dance come in Everybody
(Backstreet's back); il tutto senza perdere di vista l'alto
standard qualitativo, pari a quello dei migliori gruppi di moderno
R&B. Inoltre, c'è da aggiungere che in questo secondo CD i
cinque giovani – i quali insistono nel dichiarare che non sono
solo dei vocalist, ma anche dei veri e propri musicisti e quindi che
ognuno di loro sa suonare degli strumenti – sono migliorati
sensibilmente anche grazie alle esperienze live che hanno realizzato
in giro per il mondo.
|
BIAGIO ANTONACCI - Biagio Antonacci (Mercury/PolyGram Italia S.r.l., 1994)
Biagio Antonacci nasce il 9 novembre 1963 e cresce nell'hinterland
milanese, a Rozzano, dove studia da geometra e si appassiona sin da
giovanissimo alla musica, suonando la batteria. Inizia a scrivere
canzoni e nel 1989 pubblica il suo primo album, Sono cose che
capitano. Nel 1991 Antonacci pubblica il suo secondo CD, Adagio
Biagio, con il quale riesce a farsi conoscere dal grande pubblico
che, infatti, apprezza il suo genere musicale: melodico, a tratti
anche decisamente romantico, con testi non dirompenti ma
accattivanti, insomma, una sorta di easy-listening della canzone
d'autore italiana. Uno stile che funziona sul mercato discografico e
che soprattutto si rivela molto radiofonico. Nel 1992 la sua Il
fiume dei profumi viene incisa dalla grande Mia Martini e il
singolo Liberatemi – tratto dall'album omonimo del 1993
che vende 150 mila copie – viene trasmesso massicciamente dalle
radio. Sempre nel '93, partecipa al Festival di Sanremo con il brano
Non so più a chi credere – con il quale si piazza
in ottava posizione – e inizia un lungo tour nazionale. Ma
ecco che siamo giunti a Biagio
Antonacci, ovvero il CD di cui mostriamo la copertina. Un album che testimonia una raggiunta maturità
artistica, in cui lo stile si affina e diventa ancora più
caratteristico e riconoscibile. Accanto alle ballate romantiche Sei,
Fino all'amore e alla malinconica e struggente Se
io, se lei – ormai un classico della nostra musica
leggera – , appaiono anche canzoni più grintose e
arrabbiate come Non è mai stato subito –
con le sue sfavillanti chitarre elettriche – e anche simpatiche
e spassose come Lavorerò
– realizzata in stile Reggae – . Toccante è poi la
descrizione della figura paterna in Lo conosco poco.
Troviamo inoltre il coro dei bambini dell'Antoniano di Bologna in E'
finita la guerra.
|
BOB MARLEY & THE WAILERS - Natty Dread (Island, 1974)
Lo storico nucleo dei Wailers si divide in cerca di successi
solisti, dunque adesso la strada è spianata davanti a Bob,
infatti, dalla sua penna escono brani fondamentali per la diffusione
del Reggae nel mondo. Rispetto al sound che scorre nelle vie e negli
studi improvvisati di Kingston, in questo disco c'è una
maggiore pulizia e nitidezza, ma la produzione di Chris Blackwell – patron della casa discografica Island – è comunque molto attenta a non
sciupare l'energia e la verità di cui Marley, con il suo
carisma profetico e la grande sensibilità poetica, è
messaggero. Realizzato con il supporto vocale delle I-Threes, dove
figura la moglie Rita, questo album – una pietra miliare della
musica – offre una strepitosa serie di canzoni che dalla
profonda Giamaica sono giunte al top delle classifiche di tutto il
mondo. Basti pensare all'inarrivabile No woman, no cry
e poi ancora a Them belly full, Rebel
music, Talkin' blues, Revolution.
|
BRUCE SPRINGSTEEN - Born to run (Columbia, 1975)
Il terzo album di Bruce Springsteen è percorso in tutte le
otto canzoni da un'incredibile energia, tanto che è destinato
a rimanere il più formidabile segno di riconoscimento della
storia sprinsteeniana; infatti, con le sonorità corpose nella
fusione di chitarra elettrica, basso, batteria, piano e sax, regala un effetto
euforizzante unanime: per il pubblico che lo premia nei maggiori
mercati, per la critica, per gli stessi colleghi, convinti di aver
trovato un battistrada da seguire. Da Thunder road a
Born to run, da Backstreets a Jungleland
troviamo una sequenza di irresistibili classici del Rock; i quali
fanno di questo disco un capolavoro senza tempo che non dimostra
affatto i suoi trent'anni.
|
CARMEN CONSOLI - Confusa e felice (Cyclope Records, 1997)
Carmen Consoli nasce a Catania il 4 settembre 1974. Sin da
giovanissima si interessa alla musica, infatti a nove anni inizia a
suonare la chitarra elettrica e a quattordici entra a far parte di
gruppi musicali, con i quali si esibisce alle feste studentesche e
nei locali catanesi, eseguendo cover rock-blues. Nel frattempo inizia
anche a comporre musiche e scrivere testi. Nel 1996 pubblica
l'album Due parole lanciato
dal singolo Amore di plastica che Carmen canta sul
palco
del Festival di Sanremo classificandosi all'ottavo posto tra le nuove
proposte. Questa prima canzone di successo della cantautrice
catanese, spopola nelle radio e vende 150000 copie. Carmen si fa
notare dal pubblico e dalla critica per la sua forte presenza
scenica e la vocalità insolita, giocata tutta su toni
sovracuti, volutamente sgraziata ma intonatissima. Nel 1997 esce il
suo secondo album, Confusa e felice – la canzone
omonima viene presentata alla gara canora sanremese – con
il quale Carmen conferma alla grande tutto il suo talento e viene
considerata tra le più promettenti cantautrici italiane. Questo ispiratissimo disco, più rock rispetto al precedente e
in alcuni brani riscaldato e ammorbidito dal suono dei violoncelli,
vede nei testi una viscerale carica poetica. Alcune canzoni sono
molto intimiste e trattano intensamente il tema dei sentimenti
repressi o conflittuali e dell'amore non corrisposto,
come Uguale a ieri, Diversi,
Fidarmi delle tue carezze,
Blunotte,
La bellezza delle cose.
Mentre il rock più duro e meno
melodico di Per niente stanca, tocca il tema dell'AIDS
raccontando i pensieri di una malata, e la suggestiva Un
sorso in più racconta
l'agghiacciante dramma delle persecuzioni e delle deportazioni degli
ebrei nei campi di concentramento.
|
CLAUDIO BAGLIONI - Sabato pomeriggio (RCA, 1975)
Prodotto da Luis Enriquez Bacalov, questo album rafforza
l'immagine di Claudio Baglioni quale cantore dei sentimenti
quotidiani, con composizioni destinate a rimanere fra le migliori del
cantautore romano. Poster, con il suo ritornello
ispirato alla tradizione degli stornelli popolari romani, racconta e
descrive momenti di semplice quotidianità di uomini e donne
nella grande sala d'attesa del mondo, dove ognuno sogna, come dice
metaforicamente la canzone: “di fuggire via e andare lontano”,
magari per raggiungere i propri sogni. Nel disco è contenuto
anche il brano omonimo, Sabato
pomeriggio, un classico, tra i più inarrivabili della
canzone d'amore italiana, che ha fatto capolino nei cuori di
generazioni di adolescenti.
|
CLAUDIO BAGLIONI - E tu come stai? (COLUMBIA, 1978)
Pubblicato nel 1978 dalla CBS, è arrangiato da Ruggero Cini
e realizzato in Francia. Nel marzo del 1979 questo album viene però
sequestrato in tutti i negozi a causa di una disputa tra la
CBS e la RCA. Risolta la vertenza, nel 1980 l'album esce sul mercato
in lingua spagnola vincendo il disco d'oro. In questo Long-Playing è
l'intimismo ad emergere con forza dalle canzoni, anche con un pizzico
di decadentismo, mettendo da parte sentimentalismi e tentazioni
commerciali. Ne risultano pregevoli istantanee – che fotografano
ricordi, momenti di vita, sensazioni e stati d'animo dell'autore – come
Con te, Signori si chiude, Ti amo
ancora, Giorni di neve, E tu come stai?,
Un po' di più, Ancora la pioggia cadrà.
|
CLAUDIO BAGLIONI - Strada facendo (COLUMBIA, 1981)
Gli anni 80 si aprono anche con le canzoni che raccontano i
sentimenti e la quotidianità in maniera semplice e diretta,
infatti, risale proprio al 1981 l'album che per molti rappresenta il
più bel disco di Claudio Baglioni, Strada
facendo. Registrato in Inghilterra, prodotto e arrangiato dal
pianista e tastierista Geoff Westley, questo capolavoro della musica
italiana contiene 12 canzoni curate in maniera quasi maniacale che
fondono in esse belle melodie e testi accarezzati da una grande
tensione emotiva, senza trascurare le ritmiche perfette,
accattivanti, in linea coi tempi, che affiancano le melodie di Via,
Notti e Fotografie. La grande umanità
dei brani di questo disco esce intensamente in Ragazze dell'Est
e I vecchi – una delle ballate più
struggenti dell'artista romano – entrambe delle lucide
descrizioni della condizione umana. Ma fotogrammi di vita vissuta
vengono raccontati anche in Via, Notti,
Fotografie e soprattutto in Strada facendo,
un brano quasi terapeutico per chi lo ascolta, infatti, questa
canzone, in un'alchimia di parole e suoni, riesce a comunicare
ottimismo e speranza. Mentre dei picchi di “classico
romanticismo della canzone italiana”, vengono raggiunti con le
gradevoli Ora che ho te e Buona fortuna. Insomma
si tratta di un album che parla della vita nel suo alternarsi di
speranze e delusioni, gioie e tristezze. Tra queste 12 canzoni è
curioso segnalare anche i mini brani Uno, Due,
Tre, Quattro che sono prettamente autobiografici e
raccontano in maniera popolare sopra gli accordi di una chitarra,
momenti della propria fanciullezza e adolescenza; quattro brevi
canzoni che fanno da intermezzo tra i brani portanti del
disco. Cominciano proprio da questo grande successo discografico –
che nel 1981 vince il disco di platino – i bagni di folla e i
trionfali concerti negli stadi che scandiranno la carriera di Claudio
Baglioni.
|
DAVID BOWIE - The rise and fall of Ziggy Stardust and The Spiders from Mars (RCA, 1972 / EMI, 1999)
"L'ascesa e la caduta di Ziggy Polveredistelle", è
questa, pressappoco, la traduzione del titolo dell'album che rappresenta uno dei
momenti più alti del Glam-Rock, il quale fu un genere musicale molto
teatrale dove la musica veniva presentata con il travestimento spesso
coloratissimo; una corrente artistica eccessiva nel suo modo di
presentarsi, parodistica e con un sottofondo ironico nei confronti
del mondo dello spettacolo. In questo disco David Bowie
interpreta il suo alter ego Ziggy Stardust, impersonando quindi a
suo modo, sotto forma di rockstar, il tema dell'alieno; infatti, il
cuore di questo disco-manifesto del Glam anni 70 è una
creatura aliena dall'indecifrabile DNA sessuale, della quale Bowie
indossa i panni “glamour” e ne racconta la veloce ascesa
e l'altrettanto rapida caduta. Così, con il Rock della sua
band (gli Spiders from Mars) prendono vita canzoni dall'impatto
dirompente, teatrali e umorali, che coniugano riffs chitarristici – in Moonage daydream dalle sonorità anche progressive – con agrodolci partiture
sinfoniche. E si va dunque dalla celeberrima ballata spaziale Starman
a Suffragette city
con un susseguirsi di invenzioni sul filo del paradosso, ma ad
emergere è soprattutto il Rock'n'Roll, che in chiave Blues
arriva fino al momento in cui Ziggy si autoelimina in Rock'n'Roll
Suicide. Mentre il testo più poetico e decadente dell'album è quello di Lady Stardust, ballata romantica, delicata e malinconica con protagoniste le note del pianoforte.
|
DIRE STRAITS - Making Movies (Vertigo, 1980)
Anche in questo terzo album, che ha venduto 7.650.000 copie e che
fu registrato al Power Station Studios di New York, si presentano
sonorità schiette, con una chitarra elettrica suonata con
armonia e sensibilità, per un prodotto musicale semplice e
pulito fatto unicamente di qualità artistica e poesia, lontano
dal punk-rock in voga all'epoca. Con l'avvento dei videoclip e della
musica per immagini ha buon gioco la narrazione fortemente evocativa
dei Dire Straits, che attraverso ballate elettriche, ben dosate nei
diversi elementi di un rock romantico, avvolgente e sontuoso, mettono
in moto la fantasia di chi ascolta. Canzoni come Tunnel Of Love,
Romeo and Juliet,
Solid Rock hanno una
struttura cinematografica naturale: respiro enfatico e grandi spazi,
per le accelerazioni della fantasia. Mark Knopfler (1949) si impone
sempre più come leader del gruppo britannico.
|
DIROTTA SU CUBA - Dirotta Su Cuba (CGD East West, 1995)
A metà degli anni 90 il tastierista Rossano Gentili e il
bassista Stefano De Donato, colgono al volo il rinnovato interesse
per la black music. Affidato il ruolo di cantante alla brava corista
Simona Bencini, per alcuni anni il trio fiorentino dei Dirotta Su
Cuba cavalca l'onda del successo. Questo primo album, farcito con
musica Funky e Soul, porta sulla scena musicale italiana una ventata
di freschezza e briosità, non a caso le canzoni (Gelosia,
Liberi di – liberi da, Dove sei?,
Legami, Solo baci)
vengono superlanciate dalle radio e ancora oggi, a distanza di oltre
dieci anni, restano dei brani “easy-listening” di sicura
presa sul pubblico.
|
DURAN DURAN - Notorious (Parlophone - EMI Records, 1986)
La band guidata da Simon Le Bon (1958), composta da cinque
ragazzi, è nata a Birmingham agli inizi degli anni 80 e già
nel 1982 raggiunge il successo e la popolarità con i brani
Rio e Save a prayer. I Duran Duran nel cuore degli anni
80 vengono etichettati con la definizione “new romantics”,
visto che sfoggiano un look modaiolo e uno stile che fa larga presa
sulle teen-ager, infatti, per loro in quegli anni le
adolescenti vanno in delirio. Inizialmente la loro musica vede al suo interno un Rock easy-listening mescolato alla
New Wave, il tutto condito con significativi elementi Dance. Dopo
anni di successi (con le canzoni: The reflex, Union of the
snake, New moon on monday, The wild boys), nel
1986, dopo essersi sciolti e riformati come trio, i Duran Duran
pubblicano il loro quinto album, Notorious, per la cui
produzione si fanno aiutare dall'ex Chic Nile Rodgers. Il Funk più
essenziale e tagliente che ne deriva, è accolto come un segno
di maturità dalla critica e anche il pubblico apprezza questa nuova fatica dei loro idoli,
decretando il successo dei brani Skin trade e
Notorious. Per i Duran Duran questo album rappresenta
la fine del successo travolgente, infatti, con i dischi che seguiranno
la loro popolarità andrà scemando
rapidamente.
|
EAGLES - Hotel California (Asylum, 1976)
Joe Walsh, ex chitarrista dei James Gang, sostituisce il dimissionario Leadon, portando un soffio di Rock nel gruppo. Ecco dunque che il suono degli Eagles si fa più quadrato, incisivo e conduce a un trionfo commerciale, infatti questo album rappresenta uno dei massimi best-seller della storia musicale. Carezze e tepori sono contrappuntati da esaltanti progressioni elettriche, che si possono godere nel capolavoro che da il titolo al Long-Playing.
|
EDOARDO BENNATO - Sono solo canzonette (Ricordi, 1980)
Un album più che azzeccato, costruito sulla rielaborazione
della favola di Peter Pan. Il rock di Capitan Uncino
prende in giro e ridicolizza chi usa la violenza e il terrore per
dimostrare o imporre le proprie idee, Sono solo canzonette è
una brano satirico nei confronti del potere e dei politici sempre
pronti a sostenere con ipocrisia e per puro opportunismo chi può
dar loro un buon ritorno di immagine, Rockoccodrillo
è un veemente omaggio al Rock'n'Roll, L'isola che
non c'è è una
delle ballate più delicate della musica italiana.
|
EUGENIO FINARDI - Sugo (Ed. Musicali Cramps Music S.r.l. Milano, 1976)
Eugenio Finardi, milanese, nato nel 1952, artisticamente nasce
come cantautore rock e pubblica il suo primo album nel 1975. Rodatosi
come supporter nei tour di De Andrè e della PFM, Finardi, che
vive lo spirito della metropoli e le relative tensioni
sociopolitiche, pubblica nel 1976 il suo secondo Long Playing, Sugo,
che contiene un pugno di canzoni esemplari nel fotografare la
generazione a cui appartiene. Questo album contiene brani ricchi di
spontaneismo, i più rappresentativi sono: Musica
ribelle, che
diventa una sorta di inno storico nel periodo della contestazione
giovanile e studentesca degli anni 70;
La radio,
che esalta il fenomeno delle radio private, in un periodo in
cui si fa strada l'illusione di un mezzo di comunicazione lontano dai
centri di potere, un sogno poi soppiantato dalla realtà dei
network e del business pubblicitario;
e Oggi ho imparato a volare, delicata e
deliziosa poesia che celebra con stupore la vita nella semplicità
dei suoi valori più importanti, come la libertà e
l'amicizia.
|
EUROPE - The Final Countdown (Epic, 1986)
Il gruppo Rock svedese degli Europe – composto da Ian Haugland,
Joey Tempest, John Leven, John Norum e Mic Michaeli – si afferma, nel cuore degli anni 80, proprio grazie a questo disco; infatti, dopo due album pubblicati con etichette indipendenti, nel
1986 gli Europe approdano ad una major e questa volta fanno le cose
decisamente in grande. Prodotti da Kevin Elson realizzano una serie
di brani destinati a diventare singoli di grande successo, dalla
ballata romantica Carrie,
oggi più che mai un classico, all'energica Rock
the night, a Cherokee e alla title-track The
final countdown, enorme successo dall'atmosfera apocalittica
ispirata, dall'allora attuale rischio della guerra atomica tra USA e
URSS, la quale appunto sarebbe iniziata con il temuto countdown finale per
il lancio del missile nucleare. Il 45 giri di The final
countdown balza al primo posto delle classifiche di ben
diciotto Paesi, e anche il video diviene popolarissimo. Questo
album vende sei miolioni e mezzo di copie in tutto il mondo, di cui
due milioni e mezzo solo negli Stati Uniti; un successo
internazionale ottenuto grazie al Rock pomposo e ridondante di chitarre e tastiere, ma anche grazie
agli assoli vocali del virtuoso Joey Tempest, cantante, chitarrista e leader del
gruppo, nonché autore unico di tutti i brani del disco,
eccezion fatta per Carrie, scritta da Tempest insieme
al tastierista Mic Michaeli.
|
FLEETWOOD MAC - Tango in the night (Warner Bros. Records, 1987)
Gruppo britannico fondato a Londra nel 1967 dal batterista Mick Fleetwood (1947) insieme al altri tre musicisti, muove i suoi primi passi all'interno del movimento del British Blues. Agli
esordi suona un robusto Rock-Blues registra musica con ritmi
stacanovisti e ottiene successo anche negli Stati Uniti, là
dove il genere musicale che predilige è nato e ha proliferato.
Sul finire degli anni 60 al Blues si affianca la Psichedelia, seguono
cambiamenti di formazione e agli inizi degli anni 70, la band,
in totale via di metamorfosi, vede sfumare i fasti e i ruggiti dei primi
anni di carriera e anche il suono prodotto cambia a favore di un
Pop-Rock melodico. Solo nel 1975 con il 33 giri Fleetwood Mac,
dopo alcuni album e decine di canzoni senza sostanza, la band riesce
a riordinare le idee e ad allestire una scaletta coerente al nuovo
corso; tutto ciò avviene con altri cambiamenti nella
formazione del gruppo, dove i nuovi arrivati, principalmente Lindsay
Buckingham, confermano il radicamento nel suono Usa e il definitivo
allontanamento dalle origini britanniche. Così facendo i
Fleetwood Mac avviano un offensiva da giganti del Pop. Nel 1977 con
l'album Rumours, uno dei dischi più venduti della
storia (25 milioni di copie), la band esibisce una sequenza di
ballate Soft-Rock orecchiabili, ma non stupide e confezionate con
estrema precisione. Ancora successi, anche se in tono minore rispetto
a Rumours, nel 1979 con il doppio LP Tusk e nel 1982
con l'album Mirage, all'interno del quale i Fleetwood, ben attenti a non
deviare il loro stile oramai consolidato, propongono le solite abili
ballate. In seguito all'interno del gruppo si succedono convulse
spinte centripete e desiderio di fuga di vari componenti verso la
carriera solista, proprio per questo motivo bisognerà
attendere cinque anni prima che i Mac tornino con un album di
inediti. Infatti, nel 1987 pubblicano Tango in the night,
un disco più che mai “easy-listening” con sonorità
in puro stile Pop anni 80, ma con la raffinatezza che
contraddistingue la band nelle ritmiche e nelle armonie vocali. Si tratta di
un lavoro ben realizzato e di grande successo – purtroppo nato
quando oramai la band si era di fatto sciolta – che contiene,
tra le altre, due hits rimaste indelebili nella storia del Pop
internazionale più raffinato, di qualità ed
orecchiabile degli anni 80, sono: Little lies e
Everywhere.
|
FRANCESCO DE GREGORI - Rimmel (BMG Ricordi, 1975)
Ritenuto, probabilmente a ragione, l'album del “perfetto
cantautore” sia per la felice vena musicale sia per l'alto
contenuto poetico dei testi, si ricorda anche per l'eccezionale
qualità tecnica dell'incisione, cosa davvero rara in quel
periodo storico della musica italiana. Un Long-Playing che
contiene una serie di classici da
Buonanotte fiorellino, la cui melodia è ripresa
dal brano di Bob Dylan Winterlude, a Pablo,
canzone che rende subito popolare il cantautore romano – scritta
insieme a Lucio Dalla che ne firma la musica – a Le storie di
ieri, Il signor Hood e Rimmel che ancora oggi resta uno dei brani di
Francesco più conosciuti e impressi nei cuori di ogni
età. Questo disco candida con sicurezza De Gregori a
“principe” del cantautorato italiano più
intelligente e sofisticato degli anni 70 e in quel 1975 ebbe
ovviamente un successo clamoroso, tanto da rimanere per quasi un anno
nelle classifiche di vendita.
|
FRANCESCO DE GREGORI - Titanic (RCA, 1982)
Titanic è quasi un concept album, dato che alcune delle
canzoni in esso contenute – L'abbigliamento di un
fuochista, Titanic, I muscoli del
capitano – sono metaforicamente dedicate alla tragedia
dell'omonimo transatlantico affondatosi nel 1912 durante il primo
viaggio. E' un disco che spazia dalle ballate Folk di
L'abbigliamento di un fuochista e della nostalgica e
romantica Caterina, al divertente
Rock'n'roll di Centocinquanta stelle
e Rollo & His Jets, ai suoni sudamericani di
Titanic. Forse il brano più famoso, amato e
indimenticabile di questo album è La leva calcistica
della classe '68. Infatti, dedicata
alle speranze di un giovanissimo calciatore, è una
canzone poetica, semplice e diretta che arriva al cuore della gente,
perché è metafora della vita di ogni ragazzo che sogna
di diventare grande. Il disco si chiude con l'intima e pianistica
San Lorenzo, che, in riferimento all'ultimo conflitto
mondiale, racconta il dolore della guerra e la speranza di un futuro
di pace.
|
FRANCO BATTIATO - La voce del padrone (EMI, 1981)
E' stato il primo album italiano a superare la soglia del milione
di copie vendute, con le sue sette canzoni diventate da subito dei
successi senza tempo. Dei classici del pop italiano. Un disco dove
ironia e amarezza si sovrappongono alla critica verso il disimpegno
della società italiana degli anni 80. Un disco in cui ogni canzone è
un collage – solo apparentemente illogico – di luoghi comuni, modi di
dire, titoli popolari e citazioni colte che, unito alle composizioni
di Battiato crea un caso unico, un fenomeno a sé nella musica
italiana. All'interno di questo capolavoro è difficile
estrarre un brano che si elevi sugli altri, anche se Bandiera
bianca e Centro di gravità permanente hanno fatto
da apripista al vertiginoso successo. Da segnalare anche l'incantevole
Summer on a solitary beach e la travolgente Cuccurucucu. Con
il linguaggio del pop, l'artista siciliano racconta frammenti della
sua evoluzione personale.
|
FUGEES - The Score (Columbia, 1996)
Il gruppo dei Fugees, costituito dai cugini Prakazrel “Pras”
Michel e Wyclef Jean – espatriati da Haiti nel New Jersey –
e dalla cantante Lauryn Hill – voce straordinaria, intensa e
duttile: sa essere forte e pungente ma anche soffice e vellutata –
, pubblica il suo primo album Blunted on reality nel 1994,
dove le sonorità e lo stile vanno dagli echi caraibici e
africani a una calda fusione tra l'etnica e il moderno Hip Hop. Nel
1996 esce The score, il secondo ed ultimo album del trio, dove
mantenendo le stesse caratteristiche espressive del disco precedente,
i Fugees scalano le classifiche internazionali con un disco
gradevolissimo che vende diciassette milioni di copie, e diventano il
più acclamato e applaudito gruppo Hip Hop del momento. In
questo CD, spiccano le grandiose cover di Killing me softly
(Roberta Flack) e di No woman no cry (Bob Marley),
nonché il brano inedito Ready or not. Il
successo però frantuma la coesione del trio, che di lì
a poco si scioglie, infatti, i vari componenti iniziano a pensare ai
propri progetti solisti. Il miglior risultato lo otterrà
Lauryn Hill (1973) autoproducendosi nell'album The miseducation of
Lauryn Hill che, pubblicato nel 1998 vende ben dodici milioni di
copie e si avvale anche dei contributi di Carlos Santana e Mary J.
Blige.
|
GIANLUCA GRIGNANI - Destinazione paradiso (Mercury, 1995)
Il giovane cantautore Gianluca Grignani nasce a Correzzano
(Milano) il 7 aprile 1972. Dopo il divorzio dei genitori, a 17 anni
rimane con la madre e la sorella, trasferendosi con loro in Brianza.
In questo periodo inizia a scrivere le sue prime canzoni e si
esibisce nei locali della zona accompagnandosi con la chitarra,
strumento che ha imparato a suonare da autodidatta. Per mantenersi si
dedica ai più svariati lavori, fino a quando conosce il
produttore e chitarrista Massimo Luca, già collaboratore di De
André e Battisti. Dopo due anni di tentativi, nel 1994
partecipa con il brano La mia storia tra le dita alle
selezioni di Sanremo Giovani, dove classificandosi nelle prime
posizioni, si aggiudica la partecipazione al successivo Festival di
Sanremo nella sezione Nuove Proposte, con la canzone Destinazione
paradiso. Con la romantica La mia storia tra le
dita, nell'autunno del '94 il giovane Grignani – con la
sua immagine di “bello e dannato” e la vocalità
sensuale e arrochita – già conquista le airplay
radiofoniche e si fa subito apprezzare nel mondo dei teenagers; pochi
mesi dopo, con la pubblicazione del suo primo album, Destinazione
paradiso, si aggiudica anche le vette del mercato discografico,
vendendo più di settecentomila copie in Italia e quasi un
milione all'estero, per lo più in Sudamerica. Questo disco,
intimista nei testi e con un Pop-Rock melodico di facile ascolto,
presenta canzoni semplici e spontanee che non raccontano solo storie
d'amore ma anche il tipico disagio giovanile nei confronti della
società, spesso distratta e superficiale verso i problemi
reali della gente. Oltre alle due già citate, le altre hits
estratte da questo CD sono: Falco a metà, Primo
treno per Marte e Una donna così.
|
GIANNA NANNINI - Profumo (Polydor, 1986)
In questo disco oltre alla hit Profumo, tra le altre
canzoni, troviamo i successi Bello e impossibile e
Avventuriera. Per la Nannini arriva un momento di grandissima
popolarità e diventa definitivamente una star della musica
italiana, tra l'altro apprezzata anche nel resto d'Europa, infatti, questo album ad
un anno dalla sua pubblicazione si aggiudica il doppio disco di
platino in Italia ma anche il disco d'oro in Germania e ancora quello di
platino in Svizzera e Austria.
|
GIANNI TOGNI - ...E in quel momento
entrando in un teatro vuoto, un pomeriggio vestito di bianco, mi
tolgo la giacca, accendo le luci, e sul palco, m'invento... (CGD, 1980)
Titolo lunghissimo per un disco che raccoglie ampio successo grazie a Chissà se mi ritroverai, Maggie
e soprattutto Luna, canzone che diventa un hit
insuperabile, un classico del pop italiano degli anni 80, e che
condizionerà tutta la carriera di Gianni Togni (1956). Guido Morra firma tutti i testi di questo album (il secondo per Gianni), per un binomio artistico che durerà negli anni.
|
IRENE GRANDI - Irene Grandi (CGD, 1994)
Nel 1993 Irene Grandi fa capolino nel mondo del Pop italiano,
proponendo alla selezione di Sanremo Giovani il brano Un motivo
maledetto, canzone che l'anno successivo sarà
pubblicata in questo suo primo album. Ma Irene – classe
1969, ragazza toscana dallo spirito giovane ed espansivo –
diventa subito popolare grazie al Festival di Sanremo del 1994, dove
partecipando tra le Nuove Proposte, conquista il pubblico con il
brano Fuori – inno gioioso alla libertà
e alla trasgressione, una specie di Vita spericolata al
femminile – infatti, grazie alla sua vocalità
grintosa e alla più che gradevole presenza scenica, si piazza
al quarto posto nella sua categoria; mentre nei giorni successivi le
radio la premieranno con frequenti passaggi della sua fresca hit
sanremese. Dunque dopo le apparizioni al Teatro Ariston ecco che
esce il suo album d'esordio, Irene Grandi, all'interno del
quale la cantante toscana mostra tutto il suo talento, non a caso
questo lavoro viene accolto positivamente da critica e pubblico.
Scritto con Lorenzo Ternelli in arte Telonio e prodotto da Dado
Parisini, vede la collaborazione di Eros Ramazzotti – che
firma la musica del brano dai ritmi dance, Sposati! Subito!!
– e quella di Jovanotti – che scrive la
canzone in stile funky, T.V.B. – brani
questi che in pochi mesi diventano hit radiofonici insieme ovviamente
a Fuori e Un motivo maledetto ma anche
insieme a Vai vai vai, canzone dolce e romantica,
vagamente rap, dall'atmosfera soft e
seducente. Insomma si tratta di un disco che viaggia ad alte
quote, a dimostrarlo c'è anche la cover della canzone blues
(You make me feel like) A natural woman, successo
interpretato per la prima volta da Aretha Franklin nel 1967.
|
IVANO FOSSATI - La mia Banda suona il Rock (RCA, 1979)
La prima fascia della carriera di Ivano Fossati (1951) si chiude idealmente con gli anni 70 e il primo grande successo della sua carriera: la gagliarda, coinvolgente e accattivante La mia banda suona il rock, canzone che l'autore a posteriori disconoscerà decisamente. I lavori precedenti sono un lungo rodaggio per portare l'artista fuori dalle rotte tracciate con il gruppo dei Delirium che aveva esordito nel 1971 con brillanti risultati commerciali. La struttura delle composizioni in questo album rimane ancora da calibrare ma è solo questione di tempo. L'album, che chiude il decennio dei 70, è registrato a Miami e oltre alla title-track comprende brani struggenti e intimisti come Di tanto amore, ...e di nuovo cambio casa e anche un paio di canzoni, Dedicato e Vola, scritte e prestate rispettivamente a Loredana Bertè e Mia Martini.
|
JOVANOTTI - Lorenzo 1992 (FRI, 1992)
Lorenzo Cherubini (1966) cresciuto a Cortona (AR) poi
professionalmente radicatosi a Milano, sul finire degli anni 80 è
disc-jockey a Radio DeeJay e conduttore di "DJ Television" su Italia 1,
nonché cantante di grande successo di canzoni dal basso
spessore artistico, talvolta banali e votate solamente alla
leggerezza e al divertimento fin troppo spensierato. Con il lavoro
discografico che pubblica nel 1992, arriva però un grande segno
di ravvedimento rispetto al passato, infatti l'artista mostra una
vena cantautorale attenta alla società e in particolare ai
giovani che ne fanno parte. Insomma l'album Lorenzo 1992,
stupisce pubblico e critica mostrando un Jovanotti maturato anche
artisticamente, che ci regala della bella musica italiana da
ascoltare e riascoltare senza staccare la spina dal cervello. In
questo CD Lorenzo è generoso e tracima di idee, spunti,
intenzioni. Gli equilibri migliori, per divertirsi e pensare,
sono presenti in Non m'annoio, Ragazzo fortunato,
Benvenuti nella giungla, Io no e Ho perso la
direzione. Nel disco è presente anche un picco di moderno
romanticismo in Chissà se stai dormendo. Mentre Sai
qual è il problema è un editto anti-Aids, quasi uno
spot per l'uso del preservativo.
|
LIGABUE - Ligabue (WEA, 1990)
Questo album d'esordio è un tipico prodotto di base, realizzato con poche materie prime, un budget povero ma tanto talento e voglia di raccontare. Luciano Ligabue (1960) approda alla musica dopo aver vinto un concorso per gruppi debuttanti della provincia di Reggio Emilia. A scoprirlo e introdurlo nell'ambiente è il conterraneo Pierangelo Bertoli. Debutta con questo disco all'età di 33 anni, dunque già da uomo maturo con un bel pezzo di vita vissuta alle spalle, una realtà che si rispecchia nella durezza e nell'incisività delle composizioni presenti nell'album: Balliamo sul mondo, Bambolina e barracuda, Piccola stella senza cielo, Marlon Brando è sempre lui, Non è tempo per noi, Bar Mario, Sogni di R&R, Figlio d'un cane. Tutti brani che sono i precursori di un autore cult.
|
LISA STANSFIELD - Real love (BMG, Arista 1991)
Cantante e autrice inglese nata nel 1965, Lisa Stansfield ha una
vera predisposizione per la musica Soul con la sua voce calda e
suadente. Dopo aver scalato, nel 1989, i vertici delle classifiche
europee con il suo primo album “Affection” grazie alla
forza dei singoli This is the right time
e All around the world,
due anni dopo pubblica il suo secondo lavoro. Un disco che presenta ben tredici gradevoli brani che ribadiscono
l'inclinazione della Stansfield per un Pop elegante e radiofonico,
fatto di ballate Soul-Dance melodiche e ritmate, e di qualche
mid-tempo dai toni più Funky. Si nota come gli arrangiamenti,
degli archi in particolare, siano influenzati dallo stile della
Disco-Music anni 70 di Barry White, uno stile che caratterizza tutta
la produzione della brava Lisa. Nel complesso però, seppur
graziose, le canzoni di Real love non hanno la capacità di imprimere in maniera
immediata una melodia nella memoria, fatta eccezione per Change,
che ebbe un buon successo radiofonico. Senz'altro si tratta di un
album da ascoltare per intero più volte, dal quale lasciarsi
pian piano conquistare e affascinare. Il risultato è garantito.
|
LUCA CARBONI - ...intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film (RCA, 1984)
Luca Carboni nasce a Bologna il 12 ottobre 1962. Spinto dal padre,
fin da bambino impara a suonare il pianoforte ma a 13 anni lo
abbandona in favore della chitarra e, soltanto l'anno dopo, fonda con
alcuni amici il gruppo Teobaldi Rock. Negli anni successivi, per
dedicarsi totalmente alla musica, Luca abbandona gli studi e si
impiega in un negozio di scarpe. In seguito allo scioglimento del
gruppo, tenta altre strade; poi, una sera lascia all'osteria Da Vito
– popolare ritrovo bolognese di artisti e studenti universitari
– alcuni suoi testi che vengono letti per caso da Lucio Dalla e
dal suo storico gruppo di accompagnamento, gli Stadio; la band
bolognese capitanata da Gaetano Curreri offre subito a Luca la
possibilità di scrivere un testo per il loro primo album: Stadio (RCA, 1981). E' dunque grazie a questo
incontro, che Luca Carboni firma Navigando
controvento. Successivamente sigla con la RCA il suo primo
contratto discografico e pubblica, nel 1984, il suo album d'esordio
...intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film al quale
partecipano Ron, gli Stadio e il loro leader Gaetano Curreri,
tastierista e coproduttore del disco. In questo lavoro Luca inizia a
interpretare i sogni e i bisogni della sua generazione ma con uno
stile vocale e musicale ancora poco originale, anche se la “stoffa”
del cantautore riflessivo, ironico e poetico che racconta pregi e
difetti del suo tempo, già emerge nella bellissima Ci
stiamo sbagliando, e poi nella delicata Questa sera
e in Giovani disponibili. Il momento musicale più
accattivante del disco è rappresentato dall'enigmatica Fragole
buone buone, con le sue sonorità tra il Funky e il
Rock.
|
LUCA CARBONI - Luca Carboni (RCA, 1987)
E' il disco del grande successo. I giovani lo vedono come uno di
loro, conquistati da canzoni tenerissime come Farfallina,
ma anche maliziose come Vieni a vivere con me.
Si parla di droga in Silvia lo sai
e dell'esigenza di aggrapparsi a qualcuno in Caro Gesù,
con buona dose di ironia. Nel terzo album la musica abbandona il ruolo di
accompagnamento ai testi, assumendo invece carattere attivo e
originale. Incisivo, a tratti perfino incalzante, risulta
l'andamento delle liriche in Voglia di vivere,
Farfallina e
Continuate così. Con questi presupposti Carboni riceve l'entusiasmo dei fan nel corso
di una lunga tournée.
|
LUCA CARBONI - Carboni (RCA, 1992)
Luca Carboni raggiunge il massimo della sua popolarità
proprio con questo album, che sarà il più venduto del
1992 aggiudicandosi ben tre dischi di platino. Molto più
ritmico rispetto ai precedenti, si apre con Ci vuole un
fisico bestiale, brano orecchiabile
pervaso da una schietta ironia nei confronti della società e
della quotidianità. Anche la canzone Mare mare,
che vince il Festivalbar, diventa un classico della musica italiana,
un brano estivo per eccellenza ma che al contrario di altri del suo
stesso genere riesce a comunicare un messaggio più profondo,
infatti, nel racconto autobiografico di Luca, il mare è visto
come un luogo da raggiungere per cercare di soffocare la propria
solitudine e guardare dentro se stessi, per capire le ragioni di una
malinconia nascosta. All'interno del CD troviamo poi canzoni anche
più socialmente impegnate, come: Alzando gli occhi al
cielo che punta il dito in quella terribile piaga italiana che è la mafia –
proprio quando di lì a pochi mesi avrebbero perso la vita, in
due distinti attentati a Palermo, i giudici Falcone e Borsellino con
le rispettive scorte – e La mia città che
riflette sui ritmi frenetici imposti dalla metropoli, forieri di
speculazione, indifferenza, solitudine ed egoismo. Tra le altre
canzoni, contenute in questo album di culto del Pop italiano anni 90, segnaliamo anche le sentimentali e struggenti: Le storie
d'amore e L'amore che cos'è. E'
un disco realizzato in studio quasi totalmente dal cantautore
bolognese e dal produttore Mauro Malavasi con pochi altri musicisti,
tra cui Jimmy Villotti alle chitarre.
|
LUCIO DALLA - Dalla (RCA, 1980)
In questo album le sonorità Pop degli Stadio – la
giovane band che suona per Dalla – si fa sempre più
convincente e accattivante, infatti, molti momenti delle canzoni sono
caratterizzati da una base di pianoforte, tastiere e dalla chitarra
elettrica. Nel disco, troviamo liriche ricche di metafore poetiche
in La sera dei miracoli e Il parco della
luna, ritmo e ritornello orecchiabile in Balla balla
ballerino, l'amore insoluto, non corrisposto e da decifrare
nella dolcissima Cara e l'amore che dà la vita,
raccontato, nell'indimenticabile Futura. I testi di
questo Long-Playing raccontano la vita della gente nel bene e nel
male, le gioie e i dolori, le speranze e le vergogne delle persone e
della società, il tutto su di un sound dalla ritmica
accattivante ma con delle melodie che riescono ad essere perfino
commoventi.
|
MADONNA - Like A Virgin (Sire/Warner Bros, 1984)
In quel periodo ideale reginetta della scena dance, Madonna è
abilissima nell'imporsi anche fuori dalle cronache musicali. Arguta
produzione di Nile Rodgers e canzonette su misura da Material Girl
a Like A Virgin.
|
MADONNA - True blue (Sire/Warner Bros, 1986)
Senza nulla togliere ai due album Pop-Dance che hanno preceduto
questo terzo lavoro di Veronica Louise Ciccone (1958), bisogna
comunque ammettere che True blue è indiscutibilmente il
primo grande LP di Madonna, nel quale propone testi più maturi
e il suo personaggio non rappresenta più l'immagine della
tipica teen-ager degli anni 80, bensì quella di una donna, che
oramai è anche una diva, controversa. I brani di maggior
successo estratti da questo album sono subito diventati veri e propri
simboli del Pop internazionale “targato” anni 80, da Papa
don't preach – canzone incentrata sul tema delle gravidanze
indesiderate nell'adolescenza e sul rifiuto all'aborto – alle
pop-song True blue e Open your heart,
fino alla stupefacente Live to tell – ballata che
tratta il tema dell'abuso di minori, in cui una donna vissuta parla a
sua figlia – con questa canzone Madonna scopre artisticamente,
per la prima volta, la sua vocalità sulle note più
basse, presentando una voce calda, avvolgente e carismatica. Ma
questo 33 giri include anche Where's the party, brano
orecchiabile “dancereccio” che ricorda la Pop-Dance dei
suoi album di debutto, e La isla bonita, una hit di
grande successo, tuttora apprezzabile, che a quel tempo passava per
latina, anche se, sinceramente, di folklore musicale latino ne mostra
ben poco, infatti, diciamo che le sonorità spagnoleggianti
presenti in questa canzone sono retoriche e preconcette; questi però
erano gli anni 80: un po' artificiosi, faciloni e superficiali.
|
MARINA REI - Marina Rei (Virgin, 1996)
Musicista e cantautrice, Marina Restuccia – in arte Marina
Rei – nasce a Roma il 5 giugno 1969. Nel 1995 esordisce nel
mondo della musica leggera italiana pubblicando due singoli, Sola
e Noi, che ottengono subito un buon riscontro
radiofonico e sono inclusi nella prima uscita del suo album d'esordio
intitolato Marina Rei. Ma queste due hits che rendono subito
evidenti la sua bravura e il suo talento sono solo un preludio alla
popolarità, infatti, anticipano la partecipazione di Marina al
Festival di Sanremo del 1996, dove l'artista romana presenta il brano
d'ispirazione Gospel Al di là di questi anni,
classificandosi al terzo posto nelle Nuove Proposte e imponendosi
all'attenzione della stampa, che le assegna il premio della
critica. Dopo l'esibizione sul palco del Teatro Ariston, che
subito le porta la stima e l'attenzione del pubblico e degli addetti
ai lavori, esce la ristampa dell'album pubblicato l'anno precedente
con in più l'aggiunta della canzone sanremese e il remix di I
sogni dell'anima, a cura di Todd Terry. Il disco cavalca
sonorità decisamente Funky con briose ed accattivanti sezioni
di fiati, e vede Marina Rei non solo autrice di tutti i testi ma anche
percussionista; colpisce inoltre il suo modo di cantare deciso e passionale, dal quale emerge
chiaramente la grande voglia di comunicare i propri
pensieri e la forte motivazione nel farlo. Tra i brani più rappresentativi del disco, meritano di essere
segnalati anche Pazza di te e Odio e
amore.
|
MICHAEL JACKSON - Off The Wall (Epic, 1979)
Michael Jackson – nato nel 1958 a Gary nell'Indiana – vive fin da
bambino nella società dello spettacolo. Infatti, si può
dire che la crescita, non solo artistica, di Michael avviene sotto la
luce dei riflettori, ed è contrassegnata da una notevole
produzione discografica, sia con la band costituita con i fratelli –
i Jackson 5 – sia come cantante solista. I primi album in
proprio sono un collage spesso casuale, in cui l'incolpevole Michael
propone canzonette di modesta fattura. Anche il cinema attraversa
la carriera dell'artista, con la
partecipazione come attore, nel 1978, insieme a Diana Ross e Richard
Pryor, nel remake del musical “The Wiz”. Un'occasione
professionale che gli permette di incontrare anche il produttore
Quincy Jones, con il quale inizierà una
lunga e assai proficua collaborazione. Nel 1979 Michael, prodotto proprio da Quincy Jones, pubblica il primo disco di successo come
solista, Off The Wall, con il quale intraprende il percorso
che negli anni 80 lo consacrerà come l'indiscussa star
mondiale del Pop. Questo album, che riesce a mettere in risalto le
sue qualità vocali, contiene un'alternanza di brani lenti e
veloci che vanno dall' R'n'B al Funky, fino ad arrivare alla
Disco-Music. I brani più rappresentativi di questo
Long-Playing sono: Don't stop 'til you get enough, Rock with
you, Girlfriend, It's the falling in love.
|
MICHAEL JACKSON - Thriller (Epic, 1982)
Un album di iperboli e di miracoli, come si conviene al ragazzo, il maggior fenomeno prodotto dall'industria dell'entertainment. Il produttore Quincy Jones compie il suo capolavoro di stratega e divulgatore, con nove canzoni limpide e probanti: Soul contemporaneo mescolato al Pop-Rock, affettando melodie e riff penetranti, che non si dimenticano facilmente. Non si bada a spese, con Paul McCartney che duetta in The Girl Is Mine, Eddie Van Halen e la sua chitarra in Beat It, e altri importanti session-men. Temi e atmosfere per tutti, da Wanna Be Startin' Somethin' a Thriller, da Billie Jean a Human Nature. Aiutato e promosso anche da ricchissime produzioni di videoclip, è di gran lunga l'album più venduto della storia, circa 50 milioni di copie. Non per niente è un capolavoro.
|
NO DOUBT - Tragic Kingdom (Interscope Records, 1995)
I No Doubt si sono formati all'inizio del 1987, ispirandosi dichiaratamente
ai Madness. Ed è soltanto dopo alcune vicissitudini, il
suicidio di un membro del gruppo e un tour per sopravvivere a questa
tragedia, che la band (composta da quattro ragazzi e una ragazza alla
voce) viene messa sotto contratto dalla Interscope. Pur rivolgendosi
a un pubblico Ska, dimostrano di avere dalla loro un'attitudine Pop,
un impronta che fa venire in mente la New Wave. Ma è
soprattutto la presenza della “front girl” bionda,
graziosa e appariscente Gwen Stefani, che aiuta la crescita della
popolarità dei No Doubt nel mondo del Pop californiano e non.
Il loro primo album, “No Doubt”, viene pubblicato nel
1992, mentre il secondo, Tragic Kingdom, arriva solo tre anni
dopo e frutterà al gruppo successo e popolarità in
tutto il mondo. In Tragic Kingdom i punti di riferimento
non sono cambiati, infatti, Punk, Ska-revival, New Wave e una
spiccata attitudine Pop sono ancora parte della caleidoscopica trama
sonora della band californiana. Nel frattempo però Gwen
Stefani, biondissima e truccatissima è diventata la Madonna
degli Ska americani. I brani di maggior successo estratti da questo
CD sono Don't speak, carismatica e dalle sonorità
Pop melodiche, e Just a girl dal contagioso Ska, i cui
video per mesi vengono trasmessi in alta rotazione su MTV.
Particolarmente eclatante è stato il successo di Don't
speak, che nel 1996 e '97 ha trainato l'album tra i dischi
stranieri più venduti in Italia.
|
NOMADI - Gente come noi (CGD, 1991)
Un album sincero, che riesce a comunicare pensieri e stati d'animo
con scioltezza e naturalezza. Dunque, anche se non sempre sono molto
orecchiabili, le canzoni di questo disco catturano al primo
ascolto. Il brano che fa da apripista, Gli aironi neri,
suggestivo e carismatico, attacca con una chitarra stile anni 60. I
venditori di morte vengono messi all'indice in Serpente piumato,
come anche gli assassini di Chico Mendez, che, ucciso perché
si batteva per salvare la foresta amazzonica, dai Nomadi viene
ricordato nell'impegnata e al contempo deliziosa Ricordati di
Chico. Ma in questo album troviamo, tra le altre, anche la
trascinante C'è un re,
che tuffandosi nel mondo delle fiabe racconta metaforicamente
la crudeltà e l'indifferenza del
potere, Salutami le stelle,
una melodia popolare dalle liriche toccanti, Ma che film la
vita, un'appassionata
dichiarazione d'amore per la vita, Colpa della luna, racconto di una notte insonne per i ricordi affettuosi che tornano alla mente, e Cammina cammina,
canzone dedicata al fascino dei luoghi che ognuno di noi
attraversa nella propria esistenza e alla bellezza del viaggio. Il
grande Augusto Daolio, storica voce e anima dei Nomadi, scomparirà
la mattina del 7 ottobre del 1992.
|
PET SHOP BOYS - Please (EMI, 1986)
Col preciso intento di rendere danzabile e “yuppie” il
Technopop, gli inglesi Neil Tennant (voce) e Chris Lowe
(sintetizzatori) esordiscono con questo album che ha le sue migliori
carte da giocare nelle ipnotiche West
End Girls e Oppurtunities (Let's Make Lots of Money)
e nell'elegia metropolitana di Suburbia.
Sicuramente un album molto fruibile, la cui facile ascoltabilità
non è però disgiunta da spunti estetico-decadenti tesi
a rappresentare l'angoscia e gli orrori della vita metropolitana. Si
ha infatti la netta sensazione di ascoltare un Synth-Pop –
tipicamente anni '80 – più colto e attento a comunicare
messaggi carichi di un vero spessore intellettuale, nati magari da
una visione introspettiva del mondo circostante. Un disco che vede
un'accattivante e brillante ritmica elettronica – con
arrangiamenti sontuosi a tratti dagli effetti quasi apocalittici –
unita a rassicuranti e delicate melodie, per un risultato dalle
atmosfere quasi “noir” in sottofondo e dall'indubbio carisma.
|
RAF - Self control (CARRERE, 1984 / CGD, 1987)
Con l'etichetta francese Carrere e cantato interamente in inglese,
nel 1984, prodotto da Giancarlo Bigazzi, Raf pubblica questo suo
primo album in cui firma i testi e gli arrangiamenti, mentre le
musiche sono realizzate da Steve Piccolo, un musicista dei Lounge
Lizards. Il singolo che da il titolo all'intero Long-Playing, Self
control, è un brano eurodance che raggiunge il primo
posto nelle classifiche di tutto il mondo, Stati Uniti compresi. Da
segnalare, all'interno di questo album, anche il gradevole pop
melodico di Change your mind.
|
RAF - Cosa resterà... (CGD, 1989)
Raffaele Riefoli, in arte Raf, nasce a Margherita di Savoia
(Foggia) nel 1959. Fiorentino di adozione, all'inizio degli anni 80
si trasferisce per un breve periodo a Londra e nel 1984 pubblica con
l'etichetta francese Carrere il 45 giri Self Control,
brano pop-dance cantato in inglese che raggiunge il primo posto nelle
classifiche di tutto il mondo, Stati Uniti compresi. Nel 1987 dopo
aver lavorato nella scena dance per diversi anni, decide di cambiare
genere dedicandosi al pop italiano. Basti pensare che il brano Si
può dare di più (1987), portato
alla vittoria del Festival di Sanremo dal trio Morandi-Ruggeri-Tozzi,
è firmato proprio da Raf; come del resto la hit Gente di
mare (1987) cantata in coppia con Umberto Tozzi. Nel 1988
Raf pubblica l'album Svegliarsi un anno fa e nell'89 Cosa resterà..., un disco che lo consacra tra i più
importanti protagonisti della scena musicale pop del nostro paese.
Questo album, infatti, contiene canzoni di tutto rispetto, tra le
quali spiccano la sanremese Cosa resterà
degli anni '80 – brano che divenuto oramai un classico,
rappresenta una fotografia critica e un po' nostalgica del decennio
che allora si andava chiudendo – e l'estiva Ti pretendo
– mega-hit che vince il Festivalbar 1989 – oltre alla
sensibile Santi nel viavai e all'ironica, anch'essa
foto delle manie e nevrosi della società, La battaglia
del sesso. Raf con questo disco che esce sul finire degli
anni 80, ha il merito di cantare in italiano un pop elegante e
raffinato, cosa assai rara in quel periodo.
|
R.E.M. - Out Of Time (Warner Bros, 1991)
I R.E.M. sono un team perfetto, senza difetti, né cedimenti: e Stipe, Buck, Mills e Berry è come se avessero stretto un patto di sangue, tutti per uno, i R.E.M. per tutti. Out Of Time è una concessione, la prima, al business, con un ventaglio di soluzioni che portano l'album ai primi posti in tutto il mondo. L'intramontabile Losing My Religion e Shiny Happy People vestono i panni dell'immediatezza, della grande orecchiabilità, ma i meno radiofonici, più ricercati e introspettivi Low, Country Feedback, Half A World Away mettono in pace la coscienza dei più esigenti affezionati della prima ora.
|
RENATO ZERO - Trapezio (RCA, 1976)
Ormai etichettato come il Bowie italiano – visto che
anch'egli, come il cantante inglese, nelle sue performance lavora sul
travestitismo – il ventiseienne Zero, con questo suo terzo
Long-Playing, mette a punto il suo progetto di canzone nata in vista
dello spettacolo e quindi da arrangiare e da interpretare, anche su
disco, con grande attenzione alla spettacolarità dei suoni e
della voce. Nello stesso tempo, emerge la sua filosofia d'autore:
eccentrico intreccio di trasgressione e di moralismo vagamente
deamicisiano, denuncia sociale e etica dei buoni sentimenti,
clownerie e accenti "strappacore". Nasce, intanto, l'esercito dei
“sorcini”, ragazzi che considerano Renato un maestro. I
brani più rappresentativi di questo album sono: No,
mamma, no! – già proposta in una versione “dal
vivo” all'interno dell'omonimo LP, il primo di Renato, uscito nel 1973 –
l'ingenua e romantica Inventi, Scegli adesso
oppure mai..., Un uomo da bruciare e la
divertente Madame.
|
RENATO ZERO - Zerofobia (RCA, 1977)
Canzoni emblematiche che rappresentano la storia della musica
leggera italiana, come Il cielo, Mi vendo, Morire
qui, Manichini, hanno reso celebre e amatissimo questo
album, all'interno del quale si fronteggiano libertà sessuale
e senso religioso. I brani di questo Long Playing – con il
loro eccentrico intreccio di trasgressione e moralismo, denuncia
sociale e etica dei buoni sentimenti – raggiungono i cuori di
tanta gente e si pongono sempre dalla parte del bene e della
positività. Il consenso del pubblico verso questo disco e
verso il personaggio Renato Zero è tale, che lo spettacolo dal
vivo, intitolato Zerofobia, registra il tutto esaurito in ogni
città italiana e nell'aprile del 1978 viene addirittura
trasmesso dalla RAI; così la TV trasforma l'ambiguità
dell'artista in un fenomeno di costume, meno eversivo e alla portata
del grande pubblico. Zerofobia è un 33 giri preludio
di Zerolandia, l'album che nell'anno successivo catturerà
il pubblico col malizioso boom di Triangolo.
|
RICCARDO COCCIANTE - Cocciante (RCA, 1982)
Senza dubbio questo è stato un 33 giri di grande successo,
non a caso ancora oggi viene ristampato su CD. Otto canzoni che nei testi presentano quella "poesia del quotidiano un po' minimalista",
nella quale Mogol, che ha firmato appunto tutte le liriche del disco, è maestro; i brani più amati dal pubblico
contenuti in questo album sono: Celeste nostalgia, Un
nuovo amico e In bicicletta, tre canzoni
scorrevoli, da antologia non solo del repertorio di Cocciante ma
anche, più in generale, dell'intero archivio della musica
leggera italiana più popolare. In questo suo nono LP, Riccardo, nelle sue melodie,
fa a meno della progressione rabbiosa dei primi lavori in favore di
una romantica leggerezza.
|
RINO GAETANO - Nuntereggaepiù (RCA, 1978)
Nuntereggaepiù esce in un periodo nel quale il
reggae è poco conosciuto nel nostro Paese, e ottiene un vero e
proprio successo grazie al singolo estratto intitolato Gianna,
canzone presentata al Festival di Sanremo, dove Rino si esibisce come
un classico artista da varietà indossando frac e cappello a
cilindro; questa fu ovviamente un'esibizione rara per quel tipo di platea,
abituata a distinguere tra cantanti popolari, cantautori impegnati e
attori televisivi da spettacolo leggero. L'intero album mostra –
con Nuntereggae più,
Fabbricando case,
Capofortuna
e le altre – la grandezza di Rino
Gaetano, che non consiste però solo nel tradurre comicità
in musica – seguendo la tradizione del varietà nel satireggiare
personaggi e politica – ma anche nel seguire
quella strada quando nessun altro nella musica italiana lo stava
facendo, in un decennio dove le hit-parade ospitavano Mogol-Battisti,
le piazze ascoltavano i cantautori impegnati e il Paese viveva gli
anni di piombo.
|
SAMUELE BERSANI - Samuele Bersani (Pressing/BMG, 1997)
Samuele Bersani nasce a Cattolica, in
provincia di Rimini, il primo ottobre 1970 e inizia la sua carriera
artistica nel 1991 partecipando al tour Cambio di Lucio Dalla con il
brano Il mostro – canzone piuttosto impegnata che punta
il dito sul mondo dei media, sempre pronto in nome dello scoop a
creare violenza mediatica non solo intorno a gravi fatti di cronaca,
ma anche alla disperazione e alla diversità – che viene
poi inserito nell'album live Amen dello stesso Dalla. Nel 1992 esce
il suo primo album, C'hanno preso tutto, che contiene la
famosissima Chicco e Spillo: la storia di due ragazzini che,
in una realtà di degrado sociale nell'hinterland di una grande
città, pensano a come ottenere soldi facili, e così decidono di compiere un
furto; il racconto, a metà tra filastrocca e rap, purtroppo
però si conclude male, con i due ragazzi sul motorino in fuga
dalla polizia che incappano in un incidente. Nel 1994 scrive Crazy
boy per Fiorella Mannoia, canzone che racconta di un immigrato
extracomunitario che per trovare rifugio, nella notte, entra in un
museo e rimane chiuso dentro. L'anno seguente pubblica il suo secondo album,
Freak, che segna la sua consacrazione definitiva: 130000 copie
vendute e 56 settimane nelle classifiche di vendita. Il suo terzo
CD, quello di cui mostriamo la copertina, si intitola Samuele Bersani e contiene quello
che forse è il suo più bel brano,
Giudizi universali, una canzone
poetica e struggente che parla della dolorosa perdita di un amore,
con la quale si aggiudica il Premio Lunezia 1998 per il miglior testo
letterario. Questo disco, tra gli altri brani contiene anche
Coccodrilli, canzone di immediato successo che
viene scelta come singolo di lancio dell'intero lavoro, la
già citata Crazy boy, la delicata ed intimista
L'istinto – che parla del contrasto tra emotività
e sentimenti – e La risposta, canzone in
stile Rock easy-listening, cover di The circle (1996) degli Ocean
Colour Scene. Senza dubbio Samuele Bersani è uno
dei più bravi ed interessanti cantautori della nuova
generazione, soprattutto per la scrittura dei testi, anche se pure
le scelte musicali non sono mai banali.
|
SIMPLY RED - A new flame (Elektra, 1989)
Il gruppo Pop con tendenza al Soul dei Simply Red nasce nel 1984 a
Manchester, formato dal cantante Mick "Red" Hucknall
(1960), che già aveva fatto parte del gruppo di scuola Punk
dei Frantic Elevators, e da tre ex membri dei Durutti Column. Fin
dal primo album, Picture book, pubblicato nel 1985, la band
britannica confeziona in maniera perfetta un mix tra Soul e Rhythm
and Blues che la porta al successo. Nel 1989 esce il loro terzo
album, A new flame, dove le reminiscenze di Black-Music e la
vocalità sicura e suadente di Mick, danno vita ad un lavoro
discografico originale e di grande qualità. Diciamo infatti
che negli anni 80 i Simply Red propongono un R'n'B rinnovato,
avvicinandolo alla Pop-Music di quel periodo, senza però
confonderlo con essa. I brani più rappresentativi di questo LP sono: It's
only love, A new flame e la cover
di If you don't know me by now, brano del 1972 di
Harold Melvin and the Blue Notes, una ballata romantica, raffinata e
suggestiva, riproposta con grande successo da Mick e compagni.
|
SKUNK ANANSIE - Stoosh (One Little Indian Records Ltd - Virgin, 1996)
La cantante di colore Skin, bisex dichiarata e orgogliosa, nel
1995 quando esce il primo disco della band, definisce “Clit
Rock” la musica del suo gruppo,ovvero una miscela di Hard Rock
e rabbia femminista. Il loro primo album Paranoid And Sunburnt,
registrato in una casa infestata, comprende canzoni intense e
arrabbiate. Nel 1996 gli Skunk Anansie pubblicano il loro secondo e
penultimo lavoro discografico, Stoosh, che senza dubbio è uno dei
migliori dischi Rock degli anni 90. In questo CD i loro testi parlano
ancora una volta di razzismo vissuto in prima persona, religione e
rapporti interpersonali, mentre la musica diventa qui metalleggiante
ma più personale rispetto al disco precedente. E
la voce, intensa e potentissima della carismatica Skin, leader
indiscussa del gruppo, caratterizza e da spessore a tutto il
resto. Nel disco troviamo, tra le altre, la canzone più
celebre degli Skunk Anansie, Hedonism (Just Because You Feel
Good), che, coinvolgente e trascinante grazie ad una
bellissima melodia, specialmente nel ritornello, è tra le
ballate Rock più belle del decennio scorso. Meno famosa ma
ugualmente bella e sullo stesso genere, anche la suggestiva Brazen
(Weep). Nel 1999 esce il loro terzo ed ultimo album, Post
Orgasmic Chill, ed è ancora un grande successo. Nel 2001
la band inglese capitanata da Skin e con Cass Lewis al basso, Mark Richardson
alla batteria e Ace alla chitarra si scioglie, e la leader decide di
intraprendere una promettente carriera solista, confermata dal
successo dell'album Fleshwound uscito nel 2003.
|
SPANDAU BALLET - True (Chrysalis Records, 1983)
Il chitarrista e compositore Gary Kemp e suo fratello, il bassista
Martin Kemp, formano la band nel 1979 insieme con il batterista John
Keeble, il vocalist Tony Hadley e il chitarrista Steve Norman il
quale, in seguito al cambiamento di direzione musicale della band che
avviene nel 1983, passerà poi al sassofono. Il giovane gruppo
inglese inizialmente si chiama “The Makers” ma dopo un
viaggio a Berlino arriva il nuovo e definitivo nome, “Spandau
Ballet”, ispirato da un graffito presente su un muro del
carcere di Spandau. Subito raccolgono i primi apprezzamenti nella
loro città, Londra, dove diventano la “house band”
del Blitz nightclub, un locale riconosciuto come la culla di un nuovo
genere musicale che si sta affacciando sui nascenti anni '80, e che rappresenta anche uno stile – un fenomeno di costume –
chiamato “New Romanticism”. Nel 1980 la band firma un
contratto discografico con la Chrysalis Records e pubblica il suo
primo 45 giri intitolato To Cut A Long Story Short, che
ottiene un buon successo nel Regno Unito. Seguono poi, nel 1981,
altri due singoli: The Freeze – in stile Funky – e
Musclebound. Nel frattempo esce il loro primo Long-Playing
intitolato “Journeys to Glory”, che entra all'istante
nella classifica inglese raggiungendo la settima posizione e dove
resterà per oltre due mesi, un album con brani, come quelli
citati sopra, dal ritmo trascinante in cui troviamo un grande uso del
sintetizzatore. In seguito esce il loro secondo LP, “Diamond”,
un disco realizzato con una certa superficialità e che non
creò grandi entusiasmi nonostante il successo del brano Chant
No. 1. Fortunatamente nel frattempo gli Spandau Ballet
incontrano Trevor Horn, un veterano dei produttori discografici,
che li consiglia su come rinnovare il sound e l'immagine. Così, con una ritrovata fiducia
in se stessi i cinque ragazzi londinesi riescono a sfornare sonorità fresche,
nuove e soprattutto molto radiofoniche, ed è proprio in questo momento
che arriva il grande successo internazionale. Non a caso, nel 1983
esce “True” , un album la cui title track –
che dura oltre 6 minuti – riprende un po' le storiche sonorità
Jazz, Soul ed R&B dell'etichetta Motown (nel rispetto di un grande
come Marvin Gaye), infatti, con True siamo di fronte ad
un suono Soul ma che riesce ad essere moderno,
innovativo e a plasmarsi con le mode sonore e strumentali degli anni
'80. Un album “True”, che anche grazie ad altri singoli di successo come
Gold, Lifeline e Communication,
raggiunge il primo posto nella classifica britannica e staziona nella
Top Ten statunitense. Con questo disco anche la loro immagine cambia
moltissimo, infatti, la band del “Nuovo Romanticismo” rinnova il
suo look, con abiti eleganti e facce pulite – viene
quindi messo da parte il make-up – . Proprio da questo
momento gli Spandau Ballet cominciano a fare tendenza tra i
giovani, che si ispirano al loro modo di vestire e alle loro
acconciature. Con i lavori successivi non riusciranno più
ad eguagliare il successo di True, anche se ci regaleranno altre bellissime ed indimenticabili canzoni come I'll fly for you (1984) e Through the barricades (1986); si scioglieranno nel 1989.
|
STADIO - Stadio (RCA, 1981)
Il successo del tour di Banana Republic con Dalla, De Gregori e
Ron, porta alla band emiliana degli Stadio la voglia di cercare una
propria espressione Rock e il sogno di diventare un gruppo solista
con una propria identità, non più solo supporter nei
concerti di grandi cantautori. La canzone Grande figlio di
puttana, ottiene un grande successo radiofonico e si aggiudica il
Premio David di Donatello e il Nastro d'Argento come colonna sonora
del film Borotalco di Carlo Verdone. Questo primo album degli Stadio
contiene anche Chi te l'ha detto – brano dal Rock
elettrico carismatico, suggestivo e avvolgente – e Navigando
controvento, il primo testo di Luca Carboni.
|
SWING OUT SISTER - It's better to travel (Phonogram - Mercury, 1987)
Il trio inglese – formato da Corinne Drewery alla voce,
Andy Connell alle tastiere e Martin Jackson alla batteria – debutta con questo disco di grande qualità, che si afferma
subito nelle classifiche europee e statunitensi, grazie ad un Pop
melodico ma al contempo ritmato e accattivante. Nelle molte hits
contenute in questo album, si apprezza l'eleganza di una latente
influenza Jazz e la grande freschezza donata da arrangiamenti ariosi
di fiati ed archi, ottenuti con il sintetizzatore. I brani più
rappresentativi del disco sono: Breakout, Twilight world,
Surrender e Fooled by a smile. |
TANITA TIKARAM - Ancient heart (WEA, 1988)
Tanita Tikaram nasce a Munster in Germania, dove suo padre, un
ufficiale britannico indiano delle isole Fiji, è stato
collocato insieme alla moglie malaysiana. In seguito il padre sarà
riassegnato in Gran Bretagna, così all'età
di 12 anni Tanita, con la sua famiglia, si trasferisce in
Inghilterra. Il senso di isolamento, le difficoltà
nell'integrazione in una nuova realtà, spingono Tanita verso
la musica, tanto che a 16 anni inizia a scrivere le sue prime
canzoni. Nel 1988 pubblica il suo primo album, Ancient heart, e
subito la giovane artista viene salutata come un'eccellente
rivelazione della canzone d'autore al femminile. La sua voce scura, sinuosa e avvolgente
dalla tonalità bassa, unita a delle ballate morbide, dà vita a
delle canzoni intimistiche, suggestive e carismatiche che
magnetizzano l'ascolto. Proprio per questo il mercato di fine anni
80, abituato ad una musica Pop fin troppo briosa, leggera e di facile
ascolto, divenuta ormai ripetitiva e copia di se stessa, accoglie con
entusiasmo il venticello di novità portato dalla Tikaram. I
brani più rappresentativi di questo album sono Good
tradition, For all these years e soprattutto Twist in my
sobriety, che nel 1989 conquista
le radio italiane e diventa un hit indimenticabile.
|
TERENCE TRENT D'ARBY - Introducing the Hardline According to Terence Trent D'Arby (CBS, 1987)
Cantante e songwriter di musica R'n'B, Terence Trent D'Arby nasce a New York nel 1962, ma è in Europa che cresce artisticamente e dà inizio alla sua carriera.
Infatti, di servizio in Germania con l'esercito degli Stati Uniti,
all'inizio degli anni 80 debutta sulla scena musicale tedesca
formando il gruppo Funk dei “Touch”. Successivamente Terence si trasferisce a
Londra, dove registra un nastro-demo che gli procura un contratto con
la casa discografica CBS. Nel 1987 è protagonista di un
debutto squillante con l'album Introducing the Hardline According
to Terence Trent D'Arby, un
disco strabiliante che rappresenta un vero e proprio cult musicale
degli anni 80, non a caso ottiene un enorme successo di vendite e agguanta i primi posti delle classifiche inglesi e americane. La
popolarità di Terence, va alle stelle. In questo suo primo
lavoro discografico, esibisce una vocalità seducente che
ricorda i grandi protagonisti Rhythm & Blues del passato, da Sam
Cooke a Otis Redding; Terence però rigetta questi
paragoni, dato che il suo Rock è
imparentato con le diverse sfumature della black music. I brani più rappresentativi di questo eccezionale
album sono: Dance Little Sister, If You Let Me Stay,
Wishing Well e Sign Your Name.
|
THE CRANBERRIES - No Need To Argue (Island, 1994)
Nati nel 1990, nelle vicinanze di Limerick, in Irlanda, su
iniziativa di quattro giovanissimi musicisti, i Cranberries non hanno
un inizio discografico felice e nonostante l'incoraggiamento della
stampa specializzata che ne intuisce il potenziale, faticano a
trovare una propria identità espressiva. Nel 1991 pubblicano
Uncertain e nel 1992 Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We? album con il quale vengono scoperti negli USA. Dunque quando nel 1994
esce No Need To Argue,
la band irlandese guidata dalla suggestiva voce di Dolores O' Riordan
(1971) è praticamente sconosciuta sul fronte britannico, ma
ben presto con questo ultimo lavoro – pieno di poesia,
elegante, ricco di stimoli e azzeccato in ogni particolare – si
impongono in tutta Europa. Zombie
è la dolente ballata di denuncia contro la guerra che traina
l'intero album, uno dei best seller internazionali dell'anno, in
equilibrio tra un Pop-Rock tirato e chiaroscuri di derivazione Folk
irlandese.
|
THE POLICE - Reggatta de Blanc (A&M Records, 1979)
Il trio britannico composto da Sting, Andy Summers e Stewart
Copeland debutta nel 1978 con l'album Outlandos D'Amour, il
quale vede miscelate al suo interno cadenze Reggae con il Rock
inglese di quel periodo, un'alchimia questa, che da vita ad una
musica originale e magnetica ma al contempo anche di facile
ascolto. Nel 1979 esce Reggatta de Blanc, un disco in cui
funziona ancora a meraviglia la formula creativa già usata nel
precedente album, così le sonorità fresche, briose,
divertite, con la mancanza di una meditazione lunga e minuziosa nel
comporre, tipica invece del rock progressivo degli anni 70,
conquistano critiche positive e grande successo di pubblico, il quale
si innamora di brani come Message in a bottle e Walking on
the moon.
|
THE SMITHS - The Queen Is Dead (Rough Trade, 1986)
Johnny Marr (1963) – chitarrista ossessionato dalla fresca
semplicità del Pop degli anni 60 – Morrissey (1959) –
poeta-cantante fuori dal tempo, colto e ambiguo ,appassionato del "decadentismo" – insieme a
Andy Rourke al basso e Mike Joyce alla batteria, si incontrano a
Manchester nel 1982 e decidono di dare vita agli Smiths. The Smiths è
un nome semplice, anonimo, quasi banale ma al contrario le loro
canzoni – che parlano di solitudine e disagio adolescenziale – mettono
in risalto il contesto sociale in cui nascono, il quale vede le
contraddizioni crudeli dell'Inghilterra thatcheriana. Con loro
rinasce il Pop inglese, tanto che spesso vengono citati per
l'influenza che hanno tuttora su gran parte
delle pop band britanniche; d'altronde non
si possono dimenticare e rimangono come pietre miliari della musica
Pop - New Wave, i limpidi riff chitarristici di Johnny Marr – certo
influenzati dalle sonorità Sixties
dei Velvet Underground e dei Byrds – e la voce suadente e fascinosa di Morrissey, che
insieme regalano un fascino inedito e ipnotico a tante canzoni. The
Queen Is Dead, l'album di cui riportiamo la copertina – il quarto della loro storia – è
un po' quello della maturità, infatti, nonostante il suono e
l'estetica degli Smiths siano ormai codificati, in questo
Long-Playing i quattro ragazzi di Manchester perfezionano il loro
tratto stilistico in ballate crepuscolari e struggenti come I know
it's over, There is a light that never goes out e The
boy with the thorn in his side, senza trascurare però la vena polemica
che troviamo in The Queen is dead, le schermaglie amorose e
letterarie di Cemetry gates, le inedite accelerazioni Rock di
Bigmouth strikes again.
|
THE VERVE - Urban Hymns (Hut Recordings, 1997)
La band dei Verve, proveniente da Wigan in Inghilterra, è
costituita da Richard Ashcroft – voce, chitarrista, songwriter
e leader del gruppo – Nick McCabe, Simon Jones, Peter Salisbury
e Simon Tong. Nella seconda metà degli anni 90 i Verve hanno
contribuito a creare – insieme a gruppi come gli Oasis –
quell'ondata musicale, definita Brit-Pop, che in quegli anni ha fatto
da colonna sonora all'Inghilterra e all'intera Europa. La loro musica, chiamata anche Space Rock o Dream Pop, ha origine dalla
tradizione della Psichedelia ma si fonde anche con il Funk, il Soul e
sinfonici arrangiamenti d'archi. Il massimo risultato di qualità
e orecchiabilità, i Verve lo danno nel 1997 con il loro terzo
ed ultimo album, Urban Hymns, infatti, con questo lavoro lanciato dalla sinfonia agrodolce di
Bittersweet Symphony la band si ritaglia un posto negli annali del
Pop contemporaneo. Urban Hymns contiene anche altri successi
memorabili, come The Drugs Don't Work, Sonnet e Lucky
Man, i quali insieme ad altri nove “Inni Urbani”, hanno
lasciato un segno indelebile nella musica di fine anni 90, facendo di
questo CD un classico da collezione. All'apice del successo, tra
lo stupore dei fan e degli addetti ai lavori, nel 1999 la band si
scioglie e Richard Ashcroft intraprende la carriera solista.
|
TOTO - TOTO IV (COLUMBIA, 1982)
Supergruppo di noti e richiestissimi session men californiani,
composto dai fratelli Jeff (1954-1992) e Steve (1957) Porcaro – rispettivamente percussionista e tastierista – dal
chitarrista Steve Lukather (1957), dal tastierista e cantante David
Paich (1954), dal bassista David Hungate e dal vocalist Bobby Kimball
(1947) esordiscono nel 1978 con un album “Toto” di impeccabile
Pop-Rock da classifica, contenente l'inossidabile Hold the line. L'album di cui proponiamo la recensione è il quarto della loro
carriera e non a caso si chiama proprio Toto IV;
pubblicato nel 1982, questo lavoro continua a proporre la loro
collaudata formula di grande successo commerciale, cioè un
Pop-Rock abbellito da arrangiamenti pregevoli e appena ambrato da
venature Hard. Eppure questo non è affatto un disco che si
ripete, sarà che qui la suddetta formula trova addirittura un
più felice compimento, infatti, il disco contiene singoli
memorabili come Rosanna
(dedicata da Paich all'attrice Rosanna Arquette, all'epoca fidanzata
con Lukather), la suadente Africa
che è oggi più che mai un hit mondiale intramontabile,
e ancora la romantica ballata I won't hold you
back
e la sincopata Make believe. Questo album viene premiato non solo dalle vendite milionarie ma
anche con ben sei Grammy Awards; successivamente però Bobby
Kimball abbandona il gruppo, finisce così un momento magico
per la mitica band che, comunque, negli anni successivi continuerà
ad uscire con altri LP.
|
U2 - The Joshua Tree (Island Records, 1987)
Questo album degli U2, l'ottavo a partire dal 1980, è senza dubbio
una pietra miliare del Pop, non solo di quel decennio ma di tutti i
tempi. I magnifici quattro – Paul Hewson detto Bono (1960) alla
voce, David Evans detto The Edge (1961) alla chitarra, Adam Clayton
al basso e Larry Mullen alla batteria – hanno realizzato questo
disco, capolavoro intimistico e al contempo universale, di concerto
con Brian Eno e Daniel Lanois che, oltre ha firmare la produzione,
entrano nello spirito e nelle fondamenta del suono del gruppo. Non
c'è una sola nota sbagliata, gli undici brani non fanno una
piega e le tre canzoni che aprono il disco (Where the streets
have no name, I still haven't found what I'm looking for e
With or without you) sono un inizio fulminante, una sequenza
che vede la band di Dublino in uno stato di grazia.
|
VASCO ROSSI - C'è chi dice no (Carosello, 1987)
Con le intense Vivere
una favola e C'è chi dice no – che fotografano la frenesia, la superficialità e il qualunquismo dei ruggenti anni 80 – Vasco formalizza
il suo ruolo di oppositore disarmato contro l'ipocrisia e il
moralismo bigotto della società. E' dunque un disco più
ragionato rispetto a quelli passati, nel quale si avvale di una lunga
lista di collaboratori: oltre a Tullio Ferro anche Massimo Riva,
Maurizio Solieri, Rudy Trevisi e lo stesso produttore Guido
Elmi. All'interno di questo album è presente anche una canzone d'amore molto suggestiva e dalle sonorità pop-rock carismatiche e avvolgenti, Ridere di te. D'ora in poi Vasco Rossi diventa il Blasco, simbolo di una ribellione un po' picaresca, personaggio ironicamente autobiografico descritto nella canzone Blasco Rossi.
|
WHAM! - The Final (Epic, 1986)
Con The Final – la cui pubblicazione è stata supportata da un unico e irripetibile concerto allo stadio londinese di Wembley nel 1986 davanti a 70000 persone – termina ufficialmente l'attività del duo inglese composto da George Michael e Andrew Ridgeley, ovvero gli Wham. Una carriera luminosissima, durata quattro anni, realizzata grazie a due strepitosi album: Fantastic (1983) e Make it Big (1984) che hanno per lo più preso vita da un lunghissimo elenco di 45 giri mangiaclassifiche.
Con questo doppio LP live vengono dunque ripercorse le tappe di un successo senza pari, che va dal 1982 al 1986, ottenuto grazie a titoli ormai celeberrimi come: Young Guns (Go for It!) del 1982, Wham Rap e Club Tropicana del 1983, poi ancora nel 1984 troviamo Wake Me Up Before You Go Go, Freedom, Everything She Wants, If You Were There e Careless Whisper (inserita nell'album Make It Big targato Wham, uscì però come 45 giri di George Michael), il 1985 è l'anno di I'm Your Man e della sempre amata Last Christmas, infine, per chiudere questa lunga carrellata di singoli, nel 1986 esce The Edge of Heaven. Un repertorio che fonde le sonorità e lo stile musicale pop dei Sixties con la Black Music, riuscendo ovviamente a dare a questa loro originale fusione una forte impronta di modernità e freschezza.
Fu un successo non solo musicale ma anche di immagine, basti pensare alle adolescenti di Europa e Stati Uniti che rimanevano incantate dal loro idolo George, indiscusso sex-symbol maschile targato 80s.
Dunque appena iniziata la seconda metà del decennio, lo strepitoso e continuo successo del duo si interrompe, infatti, George Michael divenuto una indiscussa Popstar decide di chiudere con l'ormai super collaudata macchina targata Wham, per avviarsi verso una altrettanto fortunata carriera solista, con la quale, già a partire dal 1987 con l'album Faith, prosegue nel genere musicale pop e easy-listening con le sonorità e le ritmiche più in voga del momento, sforzandosi però nel realizzare una musica più solida e concreta, grazie a sonorità Soul e R'n'B, per raggiungere un pubblico più adulto e sofisticato, cosa che gli riuscirà benissimo.
|
WHITNEY HOUSTON - Whitney Houston (Arista, 1985)
Figlia
della cantante Gospel Cissy Houston e cugina di Dionne Warwick,
Whitney Houston (1963) debutta con un album che lascia il mondo a
bocca aperta, facendo presagire i 100 milioni di dischi che l'artista
venderà nel corso della sua carriera. La toccante Greatest
Love Of All – già di
George Benson nel 1977 – , l'esempio di
moderno R'n'B melodico di You
Give Good Love – che ha
preceduto le sonorità e lo stile che negli anni '90 sarà
poi di Mariah Carey e di altre star R'n'B –, la raffinata Saving
All My Love For You e soprattutto la struggente e
straordinariamente romantica All At Once
sono i migliori esempi del talento, dell'estensione
vocale e della sensibilità della giovane Whitney. Altri tre
pezzi melodici sono invece dei riusciti e prestigiosi duetti: Nobody Loves Me
Like You Do e Take Good Care
Of My Heart cantate con Jermaine Jackson e Hold Me
interpretata con Teddy Pendergrass. Nell'album ci sono poi
alcuni brani ritmati in stile Pop-Dance come Thinking About
You, Someone For Me
e, sopra le altre, How Will I Know,
ancora oggi accattivante, energica e trascinante al primo ascolto.
|
ZUCCHERO - Blue's (Polydor, 1987)
A sorpresa nel 1987 arriva Blue's, un grande album che
consacra Zucchero sulla scena musicale italiana e internazionale. Il
disco vende oltre 1.300.000 copie, diventando l'album più
venduto nella storia del Pop italiano, e nel 1989 la London Records lo
pubblica in Gran Bretagna. Blue's – il quale contiene
dieci canzoni che sposano senza indugi la causa del Soul e del
Rhythm'n'Blues – è mixato a Londra negli studi di Pete
Townshend degli Who, ed è prodotto con il chitarrista e
programmatore Corrado Rustici; al lavoro prendono parte anche i
Memphis Horns, Clarence Clemons – saxofonista della E-street
Band di Bruce Springsteen – e altri ottimi musicisti R'n'B
internazionali. I suoni sono incalzanti e inebrianti, e le canzoni
nel loro complesso sono artisticamente e qualitativamente perfette,
tanto che saranno la base degli spettacoli dal vivo lungo tutta la
carriera dell'artista emiliano. Un disco di successo, rimasto
nella storia della musica italiana, grazie ai riff energici e
accattivanti di Con le mani / Pippo / Non ti sopporto
più / Solo una sana e consapevole libidine salva il
giovane dallo stress e dall'Azione Cattolica, ma anche grazie
alle suggestive e magistrali melodie di Dune mosse / Senza
una donna / Hey Man / Bambino io, bambino tu / Hai
scelto me.
|
Torna in cima alla pagina
|
Ci sono canzoni che durante gli anni 80 hanno accompagnato giorno dopo giorno, pomeriggio dopo pomeriggio, le ore davanti alla tv di tanti bambini. Motivi ascoltati e riascoltati, suoni familiari che facevano parte della quotidianità delle nostre case. Stiamo parlando delle sigle dei cartoni animati e dei telefilm programmati dalle tv negli anni ottanta. Alcune di queste oggi le riscopriamo così accattivanti e coinvolgenti, con le loro sonorità Pop che spesso strizzano l'occhio ad una Discomusic che proprio in quegli anni (sul finire degli anni 70 e l'inizio degli 80) aveva toccato il suo apice.
|
|
|
Sotto riportiamo alcune di queste SIGLE TV di cartoni e telefilm, che potete ascoltare sulla nostra webradio!
|
|
Anno
|
Titolo
della sigla
|
Artista
interprete esecutore
|
|
1974
|
Happy
Days
|
Jim
Haas, Ron Hicklin, Stan Farber, Gene Morford & Gerry Garrett
|
|
1978
|
Goldrake
|
Actarus
|
|
1978
|
Diff'rent
Strokes (sigla di: IL MIO AMICO ARNOLD)
|
Alan
Thicke, Gloria Loring, Gene Morford & Linda Harmon
|
|
1978
|
UFO
ROBOT
|
Actarus
|
|
1979
|
L'Apemaia
|
Katia
Svizzero
|
|
1979
|
Remì
(Le Sue Avventure)
|
I
Ragazzi di Remì
|
|
1979
|
Jeeg
Robot
|
Superobots
|
|
1979
|
Il
grande Mazinger
|
Superobots
|
|
1979
|
Capitan
Harlock
|
La
banda dei bucanieri
|
|
1979
|
NA-NO
NA-NO (sigla di: MORK & MINDY)
|
Bruno
D'Andrea
|
|
1980
|
Magnum,
P.I.
|
Mike
Post
|
|
1980
|
Lulù
|
Rocking
Horse
|
|
1980
|
Candy
Candy
|
Rocking
Horse
|
|
1980
|
Daitan
III
|
I
Micronauti
|
|
1981
|
Believe
it or not (sigla di: RALPH SUPERMAXIEROE)
|
Joey
Scarbury
|
|
1981
|
Bia,
La Sfida Della Magia
|
I
Piccoli Stregoni
|
|
1981
|
Blue
Noah
|
Superobots
|
|
1982
|
Calendar
Man
|
I
Cavalieri Del Re
|
|
1982
|
Knight
Rider (sigla di: SUPERCAR)
|
compositori
soundtrack: S. Phillips, G. Larson
|
|
1982
|
Lupin
|
Castellina-Pasi
|
|
1982
|
Lady
Oscar
|
I
Cavalieri Del Re
|
|
1982
|
L'Uomo
Tigre
|
Riccardo
Zara
|
|
1983
|
Yattaman
|
I
Cavalieri Del Re
|
|
1983
|
La
Fantastica Mimì
|
Giorgia
Lepore
|
|
1983
|
Heidi
|
Elisabetta
Viviani
|
Torna in cima alla pagina
|
|
|
Le hits che hanno vinto il FESTIVALBAR dal 1971 al 2000.
|
1971
|
Demis Roussos
- We Shall Dance
|
|
1972
|
Mia Martini
- Piccolo uomo
|
|
1973
|
Marcella
Bella - Io domani / Mia Martini - Minuetto
|
|
1974
|
Claudio
Baglioni - E tu
|
|
1975
|
Drupi -
Due / Gloria Gaynor - Reach out (I'll be there)
|
|
1976
|
Gianni Bella
- Non si può morire dentro
|
|
1977
|
Umberto Tozzi
- Ti amo
|
|
1978
|
Alunni del
Sole - Liù
|
|
1979
|
Alan Sorrenti
- Tu sei l'unica donna per me
|
|
1980
|
Miguel Bosè
- Olympic Games
|
|
1981
|
Donatella
Rettore - Donatella
|
|
1982
|
Miguel Bosè
- Bravi ragazzi / Ron - Guarda chi si vede / Loredana Bertè - Non sono una
signora
|
|
1983
|
Vasco Rossi
- Bollicine
|
|
1984
|
Gianna
Nannini - Fotoromanza
|
|
1985
|
Righeira
- L'estate sta finendo
|
|
1986
|
Tracy Spencer
- Run To Me
|
|
1987
|
Spagna -
Dance Dance Dance
|
|
1988
|
Scialpi e
Scarlett - Pregherei
|
|
1989
|
Raf - Ti
pretendo
|
|
1990
|
Francesco
Baccini e Ladri di Biciclette - Sotto questo sole
|
|
1991
|
Gino Paoli
- Quattro amici
|
|
1992
|
Luca Carboni
- Mare mare
|
|
1993
|
Raf - Il
battito animale
|
|
1994
|
Umberto Tozzi
- Io muoio di te
|
|
1995
|
883 -
Tieni il tempo
|
|
1996
|
Eros
Ramazzotti - Più bella cosa
|
|
1997
|
Pino Daniele
- Che male c'è
|
|
1998
|
Vasco Rossi
- Io no
|
|
1999
|
Jovanotti
- Un raggio di sole
|
|
2000
|
Lùnapop
- Qualcosa di grande
|
Torna in cima alla pagina
|
Abbiamo selezionato per voi le 50 canzoni più belle e rappresentative dei Festival di Sanremo degli anni '80.
|
1980
|
Pupo
|
Su
Di Noi
|
|
1981
|
Alice
|
Per
Elisa
|
|
1981
|
Eduardo De
Crescenzo
|
Ancora
|
|
1981
|
Loretta Goggi
|
Maledetta
primavera
|
|
1981
|
Luca Barbarossa
|
Roma
spogliata
|
|
1981
|
Ricchi e Poveri
|
Sarà
perchè ti amo
|
|
1982
|
Al Bano &
Romina Power
|
Felicità
|
|
1982
|
Mia Martini
|
E
non finisce mica il cielo
|
|
1982
|
Michele
Zarrillo
|
Una
rosa blu
|
|
1982
|
Riccardo Fogli
|
Storie
di tutti i giorni
|
|
1982
|
Vasco Rossi
|
Vado
al massimo
|
|
1983
|
Amedeo Minghi
|
1950
|
|
1983
|
Matia Bazar
|
Vacanze
romane
|
|
1983
|
Vasco Rossi
|
Vita
spericolata
|
|
1984
|
Anna Oxa
|
Non
scendo
|
|
1984
|
Drupi
|
Regalami
un sorriso
|
|
1984
|
Enrico Ruggeri
|
Nuovo
swing
|
|
1984
|
Eros Ramazzotti
|
Terra
promessa
|
|
1984
|
Fiordaliso
|
Non
voglio mica la luna
|
|
1984
|
Fiorella
Mannoia
|
Come
si cambia
|
|
1984
|
Stadio
|
Allo
stadio
|
|
1985
|
Anna Oxa
|
A
lei
|
|
1985
|
Eros Ramazzotti
|
Una
storia importante
|
|
1985
|
Mango
|
Il
viaggio
|
|
1985
|
Marco Armani
|
Tu
dimmi un cuore ce l'hai
|
|
1985
|
Zucchero
|
Donne
|
|
1986
|
Anna Oxa
|
E'
tutto un attimo
|
|
1986
|
Donatella
Rettore
|
Amore
stella
|
|
1986
|
Eros Ramazzotti
|
Adesso
tu
|
|
1986
|
Luca Barbarossa
|
Via
Margutta
|
|
1986
|
Mango
|
Lei
verrà
|
|
1986
|
Marcella Bella
|
Senza
un briciolo di testa
|
|
1986
|
Scialpi
|
No
east no west
|
|
1986
|
Stadio
|
Canzoni
alla radio
|
|
1986
|
Zucchero
|
Canzone
triste
|
|
1987
|
Fiorella
Mannoia
|
Quello
che le donne non dicono
|
|
1987
|
Michele
Zarrillo
|
La
notte dei pensieri
|
|
1987
|
Morandi-Ruggeri-Tozzi
|
Si
può dare di più
|
|
1987
|
Nino Buonocore
|
Rosanna
|
|
1988
|
Anna Oxa
|
Quando
nasce un amore
|
|
1988
|
Fiorella
Mannoia
|
Le
notti di maggio
|
|
1988
|
Francesco Nuti
|
Sarà
Per Te
|
|
1988
|
Marcella Bella
|
Dopo
La Tempesta
|
|
1988
|
Massimo Ranieri
|
Perdere
l'amore
|
|
1988
|
Matia Bazar
|
La
prima stella della sera
|
|
1988
|
Raf
|
Inevitabile
follia
|
|
1988
|
Tullio De
Piscopo
|
Andamento
lento
|
|
1989
|
Mia Martini
|
Almeno
tu nell'universo
|
|
1989
|
Paola Turci
|
Bambini
|
|
1989
|
Raf
|
Cosa
resterà degli anni '80
|
Torna in cima alla pagina
|
In questa sezione di
Nonsolosuoni presentiamo le biografie dei cantautori italiani che con la loro poesia, l'estro, la
fantasia e la sensibilità hanno caratterizzato la musica italiana a partire dalla seconda metà degli anni 70 fino ai primi anni 80. Alcuni di questi artisti hanno continuato ad avere notevoli riscontri di pubblico fino ad oggi, mentre altri sono usciti dai grandi circuiti discografici.
Gianna Nannini
 |
Vasco Rossi
 |
Gianni Togni
 |
Ivan Cattaneo
 |
Pino Daniele
 |
Riccardo Cocciante
 |
Edoardo Bennato
 |
Franco Battiato
 |
Antonello Venditti
 |
Renato Zero
 |
Ivano Fossati
 |
Ron
 |
Fabio Concato
 |
Eugenio Finardi
 |
Pierangelo Bertoli
 |
Rino Gaetano
 |
Umberto Tozzi
 |
Donatella Rettore
 |
Alberto Camerini
 |
Banco del Mutuo Soccorso
 |
Alan Sorrenti
 |
Ivan Graziani
 |
Marco Ferradini
 |
Alberto Fortis
 |
|
Torna in cima alla pagina
|
Di seguito puoi leggere i titoli della nostra Playlist:
ARTISTA
|
TITOLO
|
10 CC
|
I'm
not in love
|
2Pac
|
California
Love
|
4 Non Blondes
|
What's
up
|
4 The Cause
|
Stand
by me
|
49ERS
|
TOUCH
ME
|
5000 Volts
|
I'm
on fire
|
883
|
Come
mai
|
Con
un deca
|
Gli
anni
|
Grazie
mille
|
Hanno
ucciso l'uomo ragno
|
Io
ci sarò
|
La
regina del Celebrità
|
La
regola dell'amico
|
Nella
notte
|
Nessun
rimpianto
|
Nient'altro
che noi
|
Nord
sud ovest est
|
Rotta
per casa di Dio
|
Sei
un mito
|
Senza
averti qui
|
Ti
sento vivere
|
Tieni
il tempo
|
Una
canzone d'amore
|
98 Degrees & Stevie Wonder
|
True
to your heart
|
A Caus' Des Garçons
|
A
Caus' Des Garçons
|
A Flock of Seagulls
|
Wishing
(If I had a photograph of you)
|
A Taste Of Honey
|
Boogie
Oogie Oogie
|
A-Ha
|
I've
Been Losing You (Album Version)
|
Stay
on these roads
|
Take
on me
|
The
blood that moves the body
|
The
living daylights
|
The
sun always shines on TV
|
You
are the one
|
Abba
|
Dancing
Queen
|
Fernando
|
Gimme!
Gimme! Gimme! (A man after midnight)
|
Honey,
honey
|
Knowing
me, knowing you
|
Mamma
mia
|
People
need love
|
SOS
|
Super
trouper
|
Take
a chance on me
|
The
winner takes it all
|
Waterloo
|
Ace of Base
|
All
that she wants
|
Life
is a flower
|
Ad Visser
|
Giddyap
a go go
|
Adrian Gurvitz
|
Classic
|
Adriano Pappalardo
|
Ricominciamo
|
Aerosmith
|
Crazy
|
Cryin'
|
I
don't want to miss a thing
|
Rag
doll
|
Afrika Bambaataa
|
Just
get up and dance
|
Reckless
|
After 7
|
Ready
Or Not
|
Ago
|
For
you
|
Air Supply
|
All
Out Of Love
|
Making
Love Out Of Nothing At All
|
Al B. Sure!
|
Nite
and day
|
Al Corley
|
Square
rooms
|
Al Green
|
Let's
stay together
|
Al Jarreau
|
Ain't
no sunshine
|
Al Stewart
|
Year
of the cat
|
Alan Berry
|
Come
on
|
Alan Sorrenti
|
Figli
delle stelle
|
Kyoko
mon amour
|
Non
so che darei
|
Tu
sei l'unica donna per me
|
Alan Sorrenti e Jenni B.
|
Paradiso
Beach
|
Alan Thicke; Gene Mofford;
Gloria Loring; Linda Harmon
|
Diff'rent
Strokes
|
Alanis Morissette
|
Head
over feet (LP Version)
|
Ironic
|
Thank
u
|
You
learn
|
You
oughta know
|
Alannah Myles
|
Black
velvet
|
Albert One
|
Turbo
diesel
|
Alberto Camerini
|
Maccheroni
elettronici
|
Rock'n
Roll Robot
|
Tanz
bambolina
|
Telex
|
Alberto Fortis
|
Il
Duomo di notte
|
La
sedia di lillà
|
Marylin
|
Milano
e Vincenzo
|
Qui
la luna
|
Settembre
|
Ti
dirò
|
Alcazar
|
Crying
at the discoteque
|
Alex Baroni
|
Cambiare
|
Ce
la farò
|
Dedicato
a te
|
Dimmi
che ci sei
|
Male
che fa male
|
Onde
|
Pavimento
liquido
|
Scrivi
qualcosa per me
|
Sei
tu o lei
|
Alex Britti
|
Solo
una volta o tutta la vita
|
Alexia
|
Gimme
Love
|
Goodbye
|
Happy
|
Me
and you
|
Money
honey
|
Number
One
|
Summer
Is Crazy
|
The
Music I Like
|
Ti
amo ti amo
|
Uh
La La La
|
Alice
|
A
cosa pensano
|
Chan-son
égocentrique
|
I
treni di Tozeur
|
Il
vento caldo dell'Estate
|
Messaggio
|
Per
Elisa
|
Alicia Bridges
|
I
love the nightlife
|
Alison Moyet
|
Invisible
|
Is
this love?
|
Love
resurrection
|
All Saints
|
Never
ever
|
Alphaville
|
Big
in Japan
|
Forever
young
|
Sounds
like a melody
|
Altered Images
|
Don't
Talk To Me About Love
|
Alunni del Sole
|
Liù
|
Aly & AJ
|
Do
You Believe In Magic
|
Amanda Lear
|
Tomorrow
|
Amedeo Minghi
|
1950
|
Quando
L'Estate Verrà
|
America
|
A
horse with no name
|
Survival
|
Amii Stewart
|
Knock
on wood
|
An Emotional Fish
|
Celebrate
|
Anastacia
|
I'm
outta love
|
Not
That Kind
|
One
Day In Your Life
|
Paid
My Dues
|
Andrea Bocelli e Giorgia
|
Vivo
per lei
|
Andrea True Connection
|
What's
your name, what's your number
|
Aneka
|
Japanese
boy
|
Anggun
|
Snow
on the Sahara
|
Anita Baker
|
Sweet
love
|
Anita Ward
|
Ring
my bell
|
Ann Lee
|
2
Times
|
Anna Oxa
|
A
lei
|
E'
tutto un attimo
|
Il
pagliaccio azzurro
|
Non
Scendo
|
Quando
nasce un amore
|
Senza
di me (What about me)
|
Tutti
i brividi del mondo
|
Un'emozione
da poco
|
Annie Lennox
|
Why
|
Antonella Bucci
|
Il mare delle nuvole
|
Il mio amore per te (Pour que tu m'aimes encore)
|
Un amore +
|
Antonello Venditti
|
Amici
mai
|
Benvenuti
in Paradiso
|
Buona
domenica
|
C'è
un cuore che batte
|
Centocittà
|
Che
fantastica storia è la vita
|
Ci
vorrebbe un amico
|
Dimmelo
tu cos'è
|
Dimmi
che credi
|
Giulia
|
Giulio
Cesare
|
Il
compleanno di Cristina
|
In
questo mondo di ladri
|
Le
cose della vita
|
Lilly
|
Lula
|
Notte
prima degli esami
|
Peppino
|
Piero
e Cinzia
|
Questa
insostenibile leggerezza dell'essere
|
Raggio
di luna
|
Ricordati
di me
|
Roma
capoccia
|
Sara
|
Segreti
|
Settembre
|
Sotto
il segno dei pesci
|
Stella
|
Aqua
|
Around
the world
|
Barbie
girl
|
Doctor
Jones
|
Happy
boys & girls
|
My
oh my
|
Turn
back time
|
Aretha Franklin
|
(You
make me feel like) a natural woman
|
Angel
|
Don't
play that song
|
I
say a little prayer
|
I'm
in love
|
Respect
|
Think
|
Who's
Zoomin' Who?
|
Aretha Franklin feat. Michael
McDonald
|
Willing
to forgive
|
Arrow
|
Hot
hot hot
|
Articolo 31
|
Così
e cosà
|
Domani
|
Il
funkytarro
|
La
fidanzata
|
Ohi
Maria
|
Tranqi
funky
|
Un'altra
cosa che ho perso
|
Venerdì
|
Asha Puthli
|
The
devil is loose
|
Ashford & Simpson
|
Street
corner
|
Asia
|
Heat
of the moment
|
Aswad
|
Don't
turn around
|
Audio 2
|
Alle
venti...
|
Dentro
a ogni cosa
|
E'
tutto più grande
|
Io
ho te
|
Neve
|
Rotola
la vita
|
Sì
che non sei tu
|
Specchi
riflessi
|
AVA & STONE
|
ALL
ABOARD
|
B-Nario
|
Passeggiando
col mio cane
|
Tra
te e me
|
BB and Band
|
All Night Long (Original Club Mix)
|
That Special Magic (Original Mix)
|
B.B & Q. Band
|
On
the beat
|
B.J. Thomas
|
Raindrops
keep falling on my head
|
Babybird
|
You're
gorgeous
|
Baccara
|
Yes
Sir I can boogie
|
Baccini & Ladri di
biciclette
|
Sotto
questo sole
|
Bachman Turner Overdrive
|
You
ain't seen nothing yet
|
Backstreet Boys
|
All
I have to give
|
As
long as you love me
|
Everybody
(Backstreet's Back)
|
I
want it that way
|
Quit
playing games
|
Baltimora
|
Tarzan
boy
|
Bananarama
|
Cruel
summer
|
Venus
|
Banco del mutuo soccorso
|
Moby
Dick
|
Paolo
Pa
|
Band of Jocks
|
Let's
all dance
|
Banderas
|
This
is your life
|
Bandolero
|
Paris
Latino
|
Barbara Pennington
|
On
A Crowded Street
|
Barbara Tucker
|
Everybody
dance
|
Barbra Streisand
|
Woman
In Love
|
Barry Blue
|
Dancing
on a Saturday Night
|
Barry Manilow
|
Mandy
|
Barry White
|
Baby
we better try and get it together
|
Can't
get enough of your love babe
|
Don't
make me wait too long
|
I'll
do for you anything you want me to
|
It
may be winter outside (but in my heart it's spring)
|
Just
the way you are
|
Let
the music play
|
Never
never gonna give you up
|
What
am I gonna do with you?
|
You
see the trouble with me
|
You're
the first, the last, my everything
|
Basia
|
Prime
Time TV
|
Basic Connection
|
Hablame
Luna
|
BB and Band
|
All Night Long (Original Club Mix)
|
That Special Magic (Original Mix)
|
Bee Gees
|
How
deep is your love
|
I've
gotta get a message to you
|
Jive
talkin'
|
More
than a woman
|
Night
fever
|
Nights
on broadway
|
Stayin'
alive
|
To
love somebody
|
Too
much heaven
|
Tragedy
|
You
should be dancing
|
You
win again
|
Belle Perez
|
Hello
world
|
Belouis Some
|
Imagination
|
Benjamin Diamond
|
In
Your Arms (We Gonna Make It)
|
Berlin
|
Take
My Breath Away
|
Biagio Antonacci
|
Alessandra
|
Come
siamo tanti al mondo
|
Convivendo
|
Cosa
fai ragazza
|
Fino
all'amore
|
Io
sono come te
|
Iris
|
Lavorerò
|
Liberatemi
|
Mi
fai stare bene
|
Non
ci facciamo compagnia
|
Non
è mai stato subito
|
Non
so più a chi credere
|
Non
vendermi
|
Prima
di tutto
|
Quanto
tempo e ancora
|
Se
E' Vero Che Ci Sei
|
Se
io, se lei
|
Sei
|
Big Country
|
In
a big country
|
Big Mountain
|
Baby,
I love your way
|
Bill Labounty
|
Living
it up
|
Bill Medley & Jennifer
Warnes
|
(I've
had) The time of my life [Theme from motion pictures
Dirty Dancing]
|
Bill Withers
|
Lovely
day
|
Billie Myers
|
Kiss
the Rain
|
Billie Ray Martin
|
Your
loving arms
|
Billy Idol
|
Cradle
of love
|
Eyes
without a face
|
Billy Idol with Generation X
|
Dancing
with myself
|
Billy Joel
|
Honesty
|
Just
the way you are
|
Movin'
out (Anthony's song)
|
The
stranger
|
Uptown
Girl
|
Billy Ocean
|
Can
you feel it
|
Caribbean
Queen (No more love on the run)
|
Get
outta my dreams, get into my car
|
Love
really hurts without you
|
On
the run (Hold on brother)
|
Stay
the night
|
When
the going gets tough
|
Billy Paul
|
Only
the strong survive
|
Black
|
Wonderful
life
|
Black Box
|
Ride
on time
|
Black Eyed Peas
|
Where
is the love ?
|
BLACK MACHINE
|
HOW
GEE
|
Blackwood
|
I
am
|
BLISS TEAM
|
PEOPLE
HAVE THE POWER
|
Blondie
|
Call
me
|
Heart
of glass
|
Maria
|
Bloodhound Gang
|
Bad
Touch
|
Bob Marley & The Wailers
|
Could
you be loved
|
Is
this love
|
Jammin'
|
No
woman, no cry
|
One
Love / People Get Ready (Album Version)
|
Revolution
|
Talkin'
blues
|
Bobby Brown
|
Every
Little Step
|
My
prerogative
|
Rock
wit'cha
|
Two
can play that game
|
Bobby McFerrin
|
Don't
worry be happy
|
Bon Jovi
|
Bad
medicine
|
Bed
of roses
|
Born
to be my baby
|
In
these arms
|
It's
my life
|
Keep
the faith
|
Livin'
on a prayer
|
Never
say goodbye
|
Runaway
|
Someday
I'll be Saturday
|
Boney M.
|
By
the rivers of Babylon
|
Daddy
Cool
|
Ma
baker
|
Bonnie Tyler
|
Have
you ever seen the rain ?
|
Holding
out for a Hero
|
It's
A Heartache
|
The
Best
|
Total
eclipse of the heart
|
Boris Gardiner
|
I
want to wake up with you
|
Boston
|
Amanda
|
Boy George
|
Everything
I own
|
Boys Town Gang
|
Can't
take my eyes off you
|
Boyzone
|
Baby
can I hold you (7'' edit)
|
Picture
of you
|
Breakfast Club
|
Right
on track
|
Brenda Russell
|
Piano
in the dark
|
Brian May
|
Too
much love will kill you
|
Britney Spears
|
(You
Drive Me) Crazy - The Stop Remix!
|
Baby
one more time
|
Sometimes
|
Bronski Beat
|
Smalltown
boy
|
Bros
|
I
Owe You Nothing
|
When
will I be famous ?
|
Bruce & Bongo
|
Geil
|
Bruce Hornsby
|
Fields
of gray
|
The
way it is
|
Bruce Springsteen
|
Better
days
|
Bobby
Jean
|
Born
in the USA
|
Born
to run
|
Cover
Me
|
Dancing
in the dark
|
Darlington
County
|
Downbound
Train
|
Glory
Days
|
Human
touch
|
Hungry
heart
|
I'm
Goin' Down
|
I'm
on Fire
|
Lucky
town
|
Man's
job
|
No
Surrender
|
Roll
of the dice
|
Streets
of Philadelphia
|
Bryan Adams
|
(Everything
I do) I do it for you
|
Back
to you
|
Can't
stop this thing we started
|
Heaven
|
Please
Forgive Me
|
Bryan Adams, Rod Stewart e
Sting
|
All
For Love
|
Bucks Fizz
|
Making
Your Mind Up
|
Bumblebee Unlimited
|
Lady
Bug
|
C & C Music Factory
|
Gonna
make you sweat (Everybody dance now)
|
C.J. Lewis
|
Sweets
for my sweet
|
Candi Staton
|
Nights
on Broadway
|
When
you wake up tomorrow (LP version)
|
Young
hearts run free
|
Captain Sensible
|
Wot!
|
Carl Douglas
|
Kung
Fu fighting
|
Carlos Santana ft. Rob Thomas
|
Smooth
|
Carly Simon
|
You're
So Vain
|
Carmen Consoli
|
Amore
di plastica
|
Confusa
e felice
|
In
bianco e nero
|
Parole
di burro
|
Parole
di burro-remix
|
Carol Douglas
|
Doctor's
orders
|
Light
my fire
|
Midnight
love affair
|
Caroline Loeb
|
C'est
la ouate
|
Cast
|
Alright
|
Cath
|
My
Love Won't Let You Down
|
Cattivi Pensieri
|
Quello
Che Sento
|
CeCe Peniston
|
Finally
|
Central Line
|
Walking
into sunshine
|
Cerrone
|
Supernature
|
Chaka Khan
|
I'm
every woman
|
Change
|
A
lover's holiday
|
Hold
tight
|
Paradise
|
Promise
your love
|
Searching
|
The
glow of love
|
The
very best in you
|
Charles & Eddie
|
Would
I lie to you
|
Charo & The Salsoul
|
Dance
a little bit closer
|
Cheap Trick
|
If
you want my love
|
Cher
|
All
Or Nothing
|
Believe
|
I
Found Someone
|
If
I could turn back time
|
Just
Like Jesse James
|
One
by one
|
Save
Up All Your Tears
|
Strong
enough
|
The
Shoop Shoop Song (It's In His Kiss)
|
Walking
in Memphis
|
Cheryl Lynn
|
Got
to be real
|
Chic
|
Everybody
dance
|
Good
times
|
I
want your love
|
Le
freak
|
Chicago
|
Hard
to say I'm sorry
|
If
you leave me now
|
China Crisis
|
Wishful
thinking
|
Chris De Burgh
|
High
on emotion
|
The
lady in red
|
Chris Rea
|
Josephine
|
The
Road To Hell (Part 2)
|
Christie
|
Yellow
river
|
Christina Aguilera
|
Genie
in a bottle
|
Christopher Cross
|
Arthur's
Theme (Best you can do)
|
Ride
like the wind
|
Chumbawamba
|
Tubthumping
|
Clannad & Bono
|
In
A Lifetime
|
Clarence Carter
|
Patches
|
Claudio Baglioni
|
Amore
bello
|
Avrai
|
Con
te
|
Dagli
il via
|
Dov'è
Dov'è (Studio)
|
E
adesso la pubblicità
|
E
tu
|
E
tu come stai
|
Fotografie
|
Giorni
di neve
|
Io
me ne andrei
|
Io
sono qui
|
L'amico
e domani
|
La
vita è adesso
|
Mia
libertà
|
Mille
giorni di te e di me
|
Noi
no
|
Notti
|
Ora
che ho te
|
Quante
Volte
|
Questo
piccolo grande amore
|
Ragazza
di campagna
|
Sabato
pomeriggio
|
Solo
|
Strada
facendo
|
Ti
amo ancora
|
Tutto
il calcio minuto per minuto
|
Un
nuovo giorno o un giorno nuovo
|
Un
pò di più
|
Via
|
Claudio Cecchetto
|
Gioca
Jouer
|
Climie Fisher
|
Love
changes (Everything)
|
Club House
|
Do
It Again medley with Billie Jean
|
Cock Robin
|
Just
around the corner
|
The
promise you made
|
COLDCUT FEAT. LISA STANSFIELD
|
PEOPLE
HOLD ON
|
Commodores
|
Nightshift
|
Communards
|
Don't
leave me this way
|
You
are my world
|
Cook da Books
|
Your
eyes
|
Coolio
|
C
u when u get there
|
Gangsta's
paradise
|
Cornershop
|
Brimful
of Asha
|
Corona
|
Baby
Baby
|
I
Don't Wanna Be A Star
|
The
rhythm of the night
|
The
Summer Is Magic
|
Craig David
|
7
days
|
Creedence Clearwater Revival
|
Have
you ever seen the rain
|
Crystal Waters
|
Gypsy
woman
|
Culture Club
|
Church
of the poison mind
|
Do
you really want to hurt me
|
I
just wanna be loved
|
Karma
chameleon
|
Love
is Love
|
Miss
me blind
|
Move
Away
|
The
war song
|
Time
(Clock of the heart)
|
Victims
|
Cunnie Williams
|
Saturday
|
Curiosity killed the cat
|
Misfit
|
Name
and number
|
Cutting Crew
|
(I
just) Died in your arms
|
Cycle V
|
Seduce
Me Tonight
|
Cyndi Grecco
|
Making
Our Dreams Come True [From Laverne & Shirley]
|
Cyndi Lauper
|
Girls
just want to have fun
|
HEY
NOW (Girls just want to have fun)
|
I
Drove All Night
|
Time
after time
|
True
colours
|
Cynthia Bullen; Fred Freeman;
Harry Nehls; Polly Cutter; Valerie Carter
|
One
Day at a Time
|
Daft Punk
|
One
more time
|
Dan Hartman
|
I
can dream about you
|
Relight
my fire
|
Dan I
|
Monkey
Chop
|
Daniele Groff
|
Daisy
|
Daniele Silvestri
|
Hold
me
|
Le
cose in comune
|
Salirò
|
Daryl Hall & John Oates
|
I
can't go for that (No can do)
|
Maneater
|
Out
of touch
|
Private
eyes
|
Dave Edmunds
|
Slipping
Away
|
David Bowie
|
"Heroes"
|
Absolute
Beginners
|
Ashes
To Ashes
|
Changes
|
China
Girl
|
Lady
Stardust
|
Let's
dance
|
Life
On Mars?
|
Modern
Love
|
Rebel
Rebel
|
Starman
|
This
Is Not America
|
Young
Americans
|
David Christie
|
Saddle
up
|
David Lee Roth
|
California
Girls
|
Db boulevard
|
Point
of view
|
DD Sound
|
1,2,3,4
Gimme some more
|
Deacon blue
|
Dignity
|
Dead or Alive
|
You
spin me round
|
DeBarge
|
Rhythm
of the night
|
Debbie Gibson
|
Shake
your love
|
Deborah Harry
|
French
kissin' in the Usa
|
Dee D. Jackson
|
Meteor
man
|
Dee Dee Jackson
|
Automatic
lover
|
Delegation
|
Darlin'
|
In
the night
|
Put
a little love on me
|
You
and I
|
Demis Roussos
|
We
Shall Dance (Album Version)
|
Den Harrow
|
Catch
the fox
|
Future
brain
|
Mad
desire
|
Deni Hines
|
Delicious
|
Deniece Williams
|
Let's
Hear It For The Boy
|
Dennis Edwards & Siedah
Garret
|
Don't
look any further
|
Des'ree
|
Life
|
You
gotta be
|
Desireless
|
Voyage
Voyage
|
Detroit Spinners
|
It's
a shame
|
Diana Est
|
Tenax
|
Diana King
|
Shy
guy
|
Diana Ross
|
Ain't
no mountain high enough
|
Baby
love
|
I'm
coming out
|
I'm
gonna make you love me
|
It's
My Turn
|
My
old piano
|
Touch
me in the morning
|
Upside
down
|
You
are everything
|
Diana Ross & Lionel Richie
|
Endless
love
|
Dido
|
Thank
You
|
Dionne Warwick
|
Heartbreaker
|
I
Say a Little Prayer
|
I'll
never love this way again
|
That's
what friends are for
|
Dire Straits
|
Money
for nothing
|
Romeo
and Juliet
|
Sultans
of Swing
|
Tunnel
of love
|
Walk
of life
|
Dirotta su Cuba
|
Dove
sei
|
Gelosia
|
Legami
|
Liberi
di - liberi da
|
Notti
d'estate
|
Solo
baci
|
DJ Dado
|
Coming
back
|
Give
Me Love
|
DJ Dado & Simone Jay
|
Ready
Or Not
|
DJ H Feat STEFY
|
I
like it
|
DJ Ötzi
|
Hey
Baby (If you be my girl)
|
DNA feat. Suzanne Vega
|
Tom's
diner
|
Doctor And The Medics
|
Spirit
in the sky
|
Dolly Parton
|
I
will always love you
|
Don Ray
|
Got
to have loving
|
Donatella Rettore
|
Amore
stella
|
Di
notte specialmente
|
Donatella
|
Kobra
|
Lamette
|
Splendido
splendente
|
This
time
|
Donna Summer
|
Any
way at all
|
Bad
girls
|
Could
it be magic
|
Heaven
knows
|
Hot
stuff
|
I
don't wanna get hurt
|
I
feel love
|
I
love you
|
I
remember yesterday
|
Last
dance
|
Love
is in control
|
Love
to love you baby
|
On
the radio
|
She
works hard for the money
|
This
time I know it's for real
|
Doobie Brothers
|
Long
train running
|
Double
|
The
captain of her heart
|
DOUBLE
DEE FEAT. DANY
|
FOUND
LOVE
|
Double You
|
Dancing
with an angel
|
Please
don't go
|
We
All Need Love
|
Who's
Fooling Who
|
DR. ALBAN
|
It's
my life
|
NO
COKE
|
Dr. Hook
|
Sexy
eyes
|
Drum theatre
|
Eldorado
|
Drupi
|
Piccola
E Fragile
|
Regalami
un sorriso
|
Sambario'
|
Sereno
è
|
Eagle-Eye Cherry
|
Save
tonight
|
Eagles
|
Hotel
California
|
Earlene Bentley
|
Point
Of No Return
|
Earth, Wind & Fire
|
After
the love has gone
|
Boogie
wonderland
|
Fantasy
|
In
the stone
|
Let's
groove
|
September
|
Sing
a song
|
Eartha Kitt
|
This
is my life
|
Eddie Holman
|
Whatever
Happened To Our Melody
|
Eddie Huntington
|
U.S.S.R.
|
Eddy Grant
|
Gimme
hope JO'ANNA
|
Edie Brickell & New
Bohemians
|
What
I am
|
Edison Lighthouse
|
Love
Grows (Where My Rosemary Goes)
|
Edoardo Bennato
|
Il
gatto e la volpe
|
Il
rock di capitan uncino
|
L'isola
che non c'è
|
La
Luna
|
Le
ragazze fanno grandi sogni
|
OK
Italia
|
Sei
Come Un Juke-box
|
Sono
solo canzonette
|
Tu
vuoi l'America
|
Un
giorno credi
|
Viva
La Mamma
|
Eduardo De Crescenzo
|
Al
piano bar di Susy
|
Ancora
|
Eiffel 65
|
Blue
(Da Ba Dee)
|
Too
much of heaven
|
Eighth Wonder
|
I'm
not scared
|
Stay
with me
|
El Debarge
|
Who's
Johnny
|
Elio e le Storie Tese
|
La
terra dei cachi
|
Elisa
|
A
Feast For Me
|
Broken
|
Dancing
|
Heaven
Out Of Hell
|
Labyrinth
|
Luce
(Tramonti a nord est)
|
Rainbow
- Bedroom Rockers Rmx
|
Sleeping
In Your Hand - Mark Saunders Rmx
|
Together
|
Elli Medeiros
|
A
baylar calypso
|
Ellis Beggs & Howard
|
Big
Bubbles, No Troubles
|
Elton John
|
A
word in spanish
|
Crocodile
rock
|
Daniel
|
I
don't wanna go on with you like that
|
Little
Jeanie
|
Part
time love
|
Rocket
Man
|
Sacrifice
|
White
lady white powder
|
Your
song
|
Elton John & Kikki Dee
|
Don't
go breaking my heart
|
EMF
|
UNBELIEVABLE
|
Emilia
|
Big
Big World
|
Enrico Ruggeri
|
Che
temperamento!
|
Il
mare d'inverno
|
Il
portiere di notte
|
La
canzone della verità
|
La
signora del tempo che vola
|
Mistero
|
Non
finirà
|
Nuovo
swing
|
Peter
Pan
|
Poco
più di niente
|
Polvere
|
Ti
avrò
|
Erasure
|
A
Little Respect
|
Sometimes
|
Eric Carmen
|
All
by myself
|
Eric Clapton
|
Change
The World (Album Version)
|
My
father's eyes
|
Tears
in heaven
|
Eros Ramazzotti
|
Adesso
tu
|
Amarti
è l'immenso
|
Amore
contro
|
Ancora
un minuto di sole
|
Buongiorno
bambina
|
Ciao
pa'
|
Cose
della vita
|
Cuori
agitati
|
Dove
c'è musica
|
Favola
|
Fuoco
nel fuoco
|
In
compagnia
|
L'Aurora
|
L'ombra
del gigante
|
La
luce buona delle stelle
|
Lacrime
di gioventù
|
Lei
però
|
Libero
dialogo
|
Ma
che bello questo amore
|
Nuovi
eroi
|
Piccola
pietra
|
Più
bella cosa
|
Più
che puoi
|
Quando
l'amore
|
Questo
mio vivere un po' fuori
|
Se
bastasse una canzone
|
Senza
perderci di vista
|
Stella
gemella
|
Terra
promessa
|
Ti
sposerò perché
|
Ti
vorrei rivivere
|
Un
angelo non è
|
Un
attimo di pace
|
Un
cuore con le ali
|
Un
nuovo amore
|
Un'altra
te
|
Un'emozione
per sempre
|
Una
storia importante
|
Yo
sin tì
|
Eros Ramazzotti & Joe
Cocker
|
That's
all I need to know
|
Eros Ramazzotti & Raf
|
Anche
tu
|
Eruption
|
One
way ticket
|
Eugenio Bennato
|
Le
città di mare
|
Eugenio Finardi
|
Amore
diverso
|
Dolce
Italia
|
Extraterrestre
|
La
C.I.A.
|
La
forza dell'amore
|
La
radio
|
Le
ragazze di Osaka
|
Musica
ribelle
|
Non
è nel cuore
|
Oggi
ho imparato a volare
|
Patrizia
|
Soldi
|
Vil
Coyote
|
Europe
|
Carrie
|
Cherokee
|
Heart
of stone
|
Rock
the night
|
Superstitious
|
The
final countdown
|
Eurythmics
|
17
again
|
Here
Comes The Rain Again
|
I
saved the world today
|
Miracle
Of Love
|
Sweet
dreams
|
There
must be an angel (Playing with my heart)
|
Evelyn "C" King
|
Shame
|
Evelyn Champagne King
|
Love
come down
|
Evelyn Thomas
|
Heartless
|
High
energy
|
Everything But The Girl
|
Each
and Every One
|
Missing
|
Extreme
|
More
than words
|
F. R. David
|
Words
|
Fabio Concato
|
Domenica
bestiale
|
Fiore
di maggio
|
Guido
piano
|
M'innamoro
davvero
|
Rosalina
|
Sexy
tango
|
Ti
ricordo ancora
|
Tienimi
dentro te
|
Fairground Attraction
|
Perfect
|
Fake
|
Donna
Rouge
|
Falco
|
Der
Kommissar
|
Rock
Me Amadeus
|
Feargal Sharkey
|
A
good heart
|
Federico Stragà
|
Cigno
Macigno
|
L'Astronauta
|
Fiction Factory
|
Feels
like heaven
|
Fine Young Cannibals
|
Good
thing
|
She
drives me crazy
|
Fiordaliso
|
Non
voglio mica la luna
|
Fiorella Mannoia
|
Ascolta
l'infinito
|
Come
si cambia
|
I
dubbi dell'amore
|
I
treni a vapore
|
I
venti del cuore
|
Il
cielo d'Irlanda
|
Il
tempo non torna più
|
Le
notti di maggio
|
Oh
che sarà
|
Quello
che le donne non dicono
|
Fiorello
|
Finalmente
tu
|
Lei
balla sola
|
Firefly
|
Love
is gonna be on your side
|
Five
|
Slam
dunk (Da funk)
|
Five Star
|
Rain
Or Shine
|
Fleetwood Mac
|
Everywhere
|
Little
lies
|
Fools Garden
|
Lemon
tree
|
Foreigner
|
I
wanna know what love is
|
Urgent
|
Foundation feat. Deskee
|
Get
up (September)
|
Fourteen 14
|
Don't
Leave Me
|
Fox The Fox
|
Precious
Little Diamond
|
France Joli
|
Gonna
get over you
|
Francesco De Gregori
|
Alice
|
Caterina
|
Centocinquanta
stelle
|
Generale
|
La
donna cannone
|
La
leva calcistica della classe 68
|
Niente
da capire
|
Pablo
|
Piano
bar
|
Rimmel
|
Titanic
|
Francesco Nuti
|
Sarà
Per Te
|
Francesco Renga
|
Ci
sarai
|
Meravigliosa
(La Luna)
|
Franco Battiato
|
Bandiera
bianca
|
Centro
di gravità permanente
|
E
ti vengo a cercare
|
Il
ballo del potere
|
La
cura
|
Shock
in my town
|
Strani
giorni
|
Voglio
Vederti Danzare
|
Frank Stallone
|
Far
from over
|
Frankie Goes To Hollywood
|
Relax
|
The
power of love
|
Frankie Hi-NRG MC
|
Quelli
che benpensano
|
Freda Payne
|
Band
Of Gold
|
Freddie Jackson
|
Rock
me tonight (For old times sake)
|
Freddie Jackson and Melba
Moore
|
A
little bit more
|
Free
|
All
right now
|
French Affair
|
My
heart goes boom (ladidada)
|
Fugees
|
Killing
me softly
|
No
Woman, No Cry
|
Ready
or not
|
Fun Fun
|
Color
my love
|
Gabrielle
|
Out
of reach
|
Rise
|
When
a woman
|
GALA
|
Come
into my life
|
EVERYONE
HAS INSIDE
|
Freed
from desire
|
LET
A BOY CRY
|
Gary Barlow
|
Forever
love
|
Hang
on in there baby
|
Gary Low
|
I
want you
|
La
Collegiala
|
You
are danger
|
Gatto Panceri
|
L'amore
va oltre
|
Mia
|
Un
qualunque posto fuori o dentro di te
|
Gazebo
|
I
like Chopin
|
Lunatic
|
Masterpiece
|
Gemelli Diversi
|
Musica
|
Un
attimo ancora
|
Gene Morford; Gerry Garrett;
Jim Haas; Ron Hicklin; Stan Farber
|
Happy
Days
|
George Benson
|
Give
Me The Night (Remastered Single Version)
|
On
Broadway (Remastered Live Single Version)
|
George Duke
|
Shine
on
|
George McCrae
|
Rock
Your Baby
|
George Michael
|
Amazing
|
Careless
whispers
|
Faith
|
Fastlove
|
Outside
|
Gerardina Trovato
|
Angeli
a metà
|
Cambierò
domani
|
Ma
non ho più la mia città
|
Non
è un film
|
Sognare
sognare
|
Gerry Rafferty
|
Baker
Street
|
Gessle
|
Do
you wanna be my baby?
|
Gianluca Grignani
|
Destinazione
paradiso
|
Falco
a metà
|
La
mia storia tra le dita
|
Primo
treno per Marte
|
Una
donna così
|
Gianna Nannini
|
America
|
Bello
e impossibile
|
California
|
CentoMila
|
Fotoromanza
|
Hey
bionda
|
I
Maschi (Album Version)
|
Latin
Lover
|
Meravigliosa
Creatura (Album Version)
|
Profumo
|
Radio
Baccano
|
Ragazzo
dell'Europa
|
Un
giorno disumano
|
Vieni
ragazzo
|
Gianni Bella
|
Non
si può morire dentro
|
Gianni Morandi
|
Uno
su mille
|
Gianni Morandi e Lucio Dalla
|
Vita
|
Gianni Togni
|
C'è
una verità
|
Cari
amori miei
|
Chissà
se mi ritroverai
|
Giulia
|
Ho
Bisogno Di Parlare
|
Luna
|
Maggie
|
Mi
salvo con te
|
Ombre
Cinesi
|
Per
noi innamorati
|
Semplice
|
Stanotte
Tienimi Con Te
|
Vivi
|
Gibson Brothers
|
Cuba
|
Gigi D'Agostino
|
La
Passion
|
Gilbert Montagnè
|
Just
for tonight
|
Gino Paoli
|
Una
lunga storia d'amore
|
Gino Soccio
|
Dancer
|
Gino Vannelli
|
Black
cars
|
I
just wanna stop
|
Wild
horses
|
Giorgia
|
Come
saprei
|
Dimmi
dove sei
|
E
c'è ancora mare
|
E
poi
|
Girasole
|
Gocce
di memoria
|
In
vacanza con me
|
L'eternità
|
Parlami
d'amore
|
Strano
il mio destino
|
Un
amore da favola
|
Giuni Russo
|
Alghero
|
Un'estate
al mare
|
Glen Burtnick
|
Face
in the mirror
|
Glenn Frey
|
The
heat is on
|
Glenn Medeiros
|
Nothing's
gonna change my love for you
|
Gloria Estefan
|
Mas
alla
|
Gloria Gaynor
|
First
be a woman
|
I
Am What I Am
|
I
will survive
|
Never
can say goodbye
|
Reach
out I'll be there
|
Gonzalez
|
Haven't
stopped dancing yet
|
Grandmaster Flash
|
White
lines
|
Grandmaster Flash & The
Furious Five
|
The
message
|
Grant Goodeve
|
Eight
Is Enough
|
Green Day
|
Basket
case
|
Greg Kihn Band
|
Jeopardy
|
Gregory Abbott
|
Shake
you down
|
Grover Washington Jr. feat.
Bill Withers
|
Just
the two of us
|
Gruppo Italiano
|
Tropicana
|
Guesch Patti
|
Etienne
|
Guns N' Roses
|
Knockin'
on Heaven's Door
|
Don't
cry
|
Gwen McCrae
|
Keep
the fire burning
|
Haddaway
|
What
is love
|
Hanson
|
If
only
|
Mmm
bop
|
Harold Faltermeyer
|
Axel
F
|
Harold Melvin & The Blue
Notes
|
Don't
leave me this way
|
Harry Nilsson
|
Everybody's
talkin'
|
Without
you
|
Hazell Dean
|
Searchin'
|
Heather Parisi
|
Crilù
|
Disco
bambina
|
High Fashion
|
Feelin'
lucky lately
|
Hipsway
|
The
honeythief
|
Holly Johnson
|
Americanos
|
Hoobastank
|
The
reason
|
Hooverphonic
|
Mad
About You
|
Hot Chocolate
|
You
sexy thing
|
Howard Jones
|
Everlasting
Love
|
Like
to get to know you well
|
No
one is to blame
|
What
is love?
|
Huey Lewis & The News
|
I
want a new drug
|
Power
of love
|
Ice Mc
|
It's
a rainy day
|
Take
Away The Colour
|
Think
about the way
|
Icehouse
|
Hey
little girl
|
Iggy Pop
|
The
passenger
|
Imagination
|
Body
Talk
|
Flashback
|
In
the heat of the night
|
Just
an illusion
|
Music
and lights
|
Incognito
|
Don't
you worry 'bout a thing
|
Indeep
|
Last
night a D.J. saved my life
|
Industry
|
State
of the nation
|
Information Society
|
What's
On Your Mind (Pure Energy) (Album Version)
|
Inxs
|
Need
you tonight
|
New
sensation
|
Original
sin
|
What
you need
|
Irene Cara
|
Fame
|
Flashdance...What
a feeling
|
Irene Grandi
|
Bum
Bum
|
Buon
compleanno
|
Che
vita è
|
Fuori
|
In
vacanza da una vita
|
La
tua ragazza sempre
|
Per
fare l'amore
|
Prima
di partire per un lungo viaggio
|
Sposati!
Subito!!
|
T.V.B.
|
Un
motivo maledetto
|
Vai
vai vai
|
Verde
rosso e blu
|
Isley Jasper Isley
|
A
Once In A Lifetime Lady
|
Brother
To Brother
|
Caravan
of love
|
Ivan
|
Fotonovela
|
Ivan Cattaneo
|
Polisex
|
Un
ragazzo di strada
|
Ivan Graziani
|
Agnese
|
Cleo
|
Firenze
(Canzone triste)
|
Lugano
addio
|
Maledette
malelingue
|
Ivan Graziani-Ron-Goran
Kuzminac
|
Canzone
senza inganni
|
Ivana Spagna
|
Gente
come noi
|
Ivano Fossati
|
...e
di nuovo cambio casa
|
Dedicato
|
Di
tanto amore
|
La
canzone popolare
|
La
mia banda suona il rock
|
La
musica che gira intorno
|
Vola
|
J. Geils Band
|
Centerfold
|
J.J. Cale
|
Cocaine
|
Ja'net Dubois; Oren Waters
|
Movin'
on Up [From ''The Jeffersons'']
|
Jack Radics
|
No
matter
|
James Brown
|
(Get
up I feel like being a) Sex Machine
|
Janet Jackson
|
I
get lonely
|
Together
again
|
Jann Arden
|
Insensitive
|
Jarabe De Palo
|
Dipende
|
Jefferson Starship
|
Nothing's
gonna stop us now
|
Jennifer Holliday
|
And
I am telling you I'm not going
|
Jennifer Lopez
|
Ain't
it funny
|
If
you had my love (Album version)
|
Let's
get loud
|
Love
don't cost a thing
|
Play
|
Waiting
for tonight
|
Jennifer Paige
|
Crush
|
Jennifer Rush
|
The
power of love
|
Jermaine Jackson
|
Sweetest
Sweetest
|
Jermaine Jackson & Pia
Zadora
|
When
the rain begins to fall
|
Jessie Green
|
Nice
& Slow
|
Jestofunk
|
Special
Love feat. Jocelyn Brown (Silk's special house mix Radio
edit)
|
Jill Jones
|
Mia
bocca
|
Jim Diamond
|
I
should have known better
|
Jimmie Bo Horne
|
Gimme
some
|
Jimmy Bo Horne
|
Dance
across the floor
|
Jimmy Cliff
|
Reggae
night
|
Jimmy Ross
|
First
true love affair
|
Jimmy Somerville
|
To
love somebody
|
Joan Armatrading
|
Drop
the pilot
|
Joan Jett & The
Blackhearts
|
I
love Rock'n'Roll
|
Joan Osborne
|
One
of us
|
Joe Cocker
|
Unchain
my heart
|
You
can leave your hat on
|
Joe Cocker & Jennifer
Warnes
|
Up
where we belong
|
Joe Dolce Music Theatre
|
Shaddap
you face
|
Joe Jackson
|
Is
she really going out with him
|
Steppin'
out
|
You
can't get what you want
|
Joey Scarbury
|
Theme
from ''The Greatest American Hero'' (Believe it or not)
|
John Hiatt
|
Have
a little faith in me
|
John Lennon
|
(Just
like) Starting over
|
Imagine
|
Jealous
Guy
|
Mind
games
|
Stand
by me
|
Woman
|
John Mellencamp
|
Hurts
So Good
|
John Paul Young
|
Love
is in the air
|
John Sebastian
|
Welcome
Back [From Welcome Back, Kotter]
|
John Waite
|
Missing
you
|
Johnny Bristol
|
Hang
on in there baby
|
Johnny Bristol & Liz Lands
|
Hang
on in there baby
|
Johnny Hates Jazz
|
I
don't want to be a hero
|
Shattered
dreams
|
Johnny Wakelin
|
In
Zaire
|
Jon Anderson
|
Hold
On To Love
|
Jon Bon Jovi
|
Always
|
Midnight
in Chelsea
|
You
give love a bad name
|
Jonathan Butler
|
Lies
|
Journey
|
Who's
crying now
|
Jovanotti
|
Bella
|
Ciao
Mamma
|
Estate
1992
|
Gimme
five
|
Io
no
|
Non
m'annoio
|
Penso
positivo
|
Piove
|
Ragazzo
fortunato
|
Serenata
Rap
|
Un
raggio di sole
|
JOY SALINAS
|
ROCKING
ROMANCE
|
Julian Cope
|
World
Shut Your Mouth
|
Juliet Roberts
|
So
Good (Dan's Edit)
|
Junior
|
Do
You Really (Want My Love?)
|
K.D. Lang
|
Constant
craving
|
Kaigo
|
Dove
sei
|
Kajagoogoo
|
Too
shy
|
Karen Ramirez
|
Looking
for love
|
Karen Young
|
Hot
shot
|
Katrina & the Waves
|
Walking
on sunshine
|
KC & The Sunshine Band
|
(Shake
Shake Shake) Shake your booty
|
Boogie
shoes
|
Get
down tonight
|
Give
it up
|
I'm
your Boogie Man
|
Keep
it comin' love
|
Please
don't go
|
That's
the way (I like it)
|
Kè
|
Strange
world
|
Keane
|
Everybody's
changing
|
Keith Carradine
|
I'm
easy
|
Keith Sweat feat. Jacci McGhee
|
Make
it last forever
|
Kelly Marie
|
Feels
like I'm in love
|
Ken Laszlo
|
Hey
hey guy
|
Tonight
|
Kenny Loggins
|
Danger
Zone
|
Footloose
|
I'm
Free (Heaven Helps the Man)
|
Kenny Rogers & Sheena
Easton
|
We've
got tonight
|
Kid Creole & The Coconuts
|
Endicott
|
I'm
a wonderful thing baby
|
Kim Carnes
|
Bette
Davis Eyes
|
Kim Lukas
|
All
I really want
|
Kim Wilde
|
You
came
|
You
keep me hangin' on
|
King
|
Alone
without you
|
Love
& pride
|
The
taste of your tears
|
King Harvest
|
Dancing
in the moonlight
|
Kiss
|
I
was made for lovin' you baby
|
Kissing the Pink
|
One
step
|
Klein & M.B.O.
|
Dirty Talk (USA Connection Mix)
|
Kool & The Gang
|
Celebration
|
Cherish
|
Fresh
|
Get
down on it
|
Ladies
Night
|
Ooh
la la la (Lets go dancin)
|
Stone
love
|
Too
Hot
|
Kylie Minogue
|
Better
the devil you know
|
Can't
Get You Out Of My Head
|
Confide
in me
|
Did
it again
|
I
should be so lucky
|
In
Your Eyes
|
Love
At First Sight
|
Some
kind of bliss
|
Spinning
around
|
La Belle Epoque
|
Black
is black
|
La Bionda
|
One
for you, one for me
|
La Bouche
|
Be
my lover
|
Rhythm
of the night
|
Sweet
dreams
|
La Mosca Tsè Tsè
|
Para
no verte mas
|
Labelle
|
Lady
marmalade
|
LADY VIOLET
|
INSIDE
TO OUTSIDE
|
Laid Black
|
Sunshine
Reggae
|
Latoya Jackson
|
Playboy
(Be my)
|
Laura Branigan
|
Gloria
|
Self
Control
|
Laura Dean, Irene Cara, Paul M
|
I
sing the body electric
|
Laura Pausini
|
Ascolta
Il Tuo Cuore
|
Baci
Che Si Rubano
|
E
Ritorno Da Te
|
Gente
|
Il
Mio Sbaglio Più Grande
|
In
Assenza Di Te
|
Incancellabile
|
La
Mia Risposta
|
La
Solitudine
|
Le
Cose Che Vivi
|
Mi
Rubi L'Anima
|
Non
C'è
|
Strani
Amori
|
Tra
Te E Il Mare
|
Un'emergenza
D'Amore
|
Vivimi
|
Le Vibrazioni
|
Dedicato
a te
|
Lene Marlin
|
Sitting
down here
|
Unforgivable
sinner
|
Where
I'm headed
|
Leo Sayer
|
More
than I can say
|
You
make me feel like dancing
|
Level 42
|
Heaven
in my hands
|
Lessons
in love
|
Running
in the family
|
Something
about you
|
The
sun goes down (Living it up)
|
Ligabue
|
A
che ora è la fine del mondo
|
Almeno
credo
|
Anime
in plexiglass
|
Balliamo
sul mondo
|
Bar
Mario
|
Certe
notti
|
Da
adesso in poi
|
Figlio
d'un cane
|
Fuoritempo
|
Hai
un momento, Dio
|
Ho
messo via
|
Ho
perso le parole
|
I
ragazzi sono in giro
|
Il
cielo è vuoto o il cielo è pieno
|
Il
giorno di dolore che uno ha
|
L'odore
del sesso
|
Lambrusco
& popcorn
|
Libera
nos a malo
|
Marlon
Brando è sempre lui
|
Metti
in circolo il tuo amore
|
Non
dovete badare al cantante
|
Non
è tempo per noi
|
Piccola
stella senza cielo
|
Quella
che non sei
|
Salviamoci
la pelle!!!
|
Sarà
un bel souvenir
|
Si
viene e si va
|
Sogni
di R&R
|
Tra
palco e realtà
|
Una
vita da mediano
|
Uno
dei tanti
|
Urlando
contro il cielo (versione dall'album: LAMBRUSCO, COLTELLI,
ROSE & POP CORN)
|
Urlando
contro il cielo (versione live dall'album: A CHE ORA È
LA FINE DEL MONDO?)
|
Viva
|
Vivo
morto o x
|
LigaJovaPelù
|
Il
mio nome è mai più
|
Lighea
|
Rivoglio
la mia vita
|
Lighthouse Family
|
High
|
Lifted
|
Once
in a blue moon
|
Postcard
from heaven
|
Raincloud
|
Limahl
|
Never
ending story
|
Linda Clifford
|
Red
light
|
Linda Jo Rizzo
|
You're
my first, you're my last
|
Lio
|
Amoureux
solitaires
|
Lionel Richie
|
All
night long
|
Angel
|
Dancing
on the ceiling
|
Easy
|
Say
you say me
|
You
are
|
Lipps. Inc.
|
Funkytown
|
Liquido
|
Narcotic
|
Lisa
|
Sempre
|
Un
fiore in te
|
Lisa Stansfield
|
All
around the world
|
Change
|
It's
got to be real
|
Live
Together
|
Never,
never gonna give you up
|
This
Is The Right Time
|
Time
to make you mine
|
Litfiba
|
Il
mio corpo che cambia
|
Lacio
Drom ( Buon Viaggio )
|
Regina
di cuori
|
Spirito
|
Vivere
il mio tempo
|
Living in a box
|
Living
in a box
|
Loleatta Holloway
|
Lifting
Me Up (Sunshine State Mix)
|
Runaway
|
Londonbeat
|
I've
been thinking about you
|
You
bring on the sun
|
Loredana Berté
|
Acqua
|
Amici
non ne ho
|
Dedicato
|
E
la luna bussò
|
In
alto mare
|
Mi
Manchi
|
Ninna
nanna
|
Non
sono una signora
|
Per
i tuoi occhi
|
Ragazzo
mio
|
Robin
Hood
|
Sei
bellissima
|
Traslocando
|
Loredana Berte & Mia
Martini
|
Stiamo
Come Stiamo
|
Lorella Cuccarini
|
La
notte vola
|
Sugar
sugar
|
Loretta Goggi
|
Maledetta
primavera
|
Lorraine Mc Kane
|
Let
the night take the blame
|
Los Lobos
|
La
Bamba
|
Lotus Eaters
|
The
first picture of you
|
Lou Bega
|
Mambo
No. 5
|
Lou Reed
|
Vicious
|
Love and Money
|
Halleluiah
man
|
Love People
|
Sunshine
|
Love Unlimited
|
High
steppin' hip dressing fella
|
Love Unlimited Orchestra
|
Love's
theme
|
Lu Colombo
|
Dance
all night
|
Maracaibo
|
Luca Barbarossa
|
Roma
spogliata
|
Luca Barbarossa; Calycanthus
|
Via
Margutta
|
Luca Carboni
|
Alzando
gli occhi al cielo
|
Caro
Gesù
|
Chicchi
di grano
|
Ci
sei perchè
|
Ci
stiamo sbagliando ragazzi
|
Ci
vuole un fisico bestiale
|
Continuate
così
|
Faccio
i conti con te
|
Farfallina
|
Fragole
buone buone
|
Gli
autobus di notte
|
Il
mio cuore fa ciock
|
Inno
nazionale
|
La
mia città
|
Le
nostre parole
|
Le
ragazze
|
Lungomare
|
Macedonia
polare
|
Mare
mare
|
Non
è
|
Questa
sera
|
Sarà
un uomo
|
Sexy
|
Silvia
lo sai
|
Solarium
|
Vieni
a vivere con me
|
Voglia
di vivere
|
Luca Dirisio
|
Calma
e sanguefreddo
|
Il
mio amico vende il tè
|
Lucio Dalla
|
Anna
e Marco
|
Attenti
al lupo
|
Balla
balla ballerino
|
Canzone
|
Cara
|
Come
è profondo il mare
|
Cosa
sarà
|
Disperato
erotico stomp
|
Domani
|
Don't
touch me
|
Futura
|
Henna
|
Il
parco della luna
|
L'anno
che verrà
|
L'ultima
luna
|
La
sera dei miracoli
|
Merdman
|
Quale
allegria
|
Se
io fossi un angelo
|
Siamo
Dei
|
Telefonami
tra vent'anni
|
Tu
non mi basti mai
|
Lucio Dalla e Francesco De
Gregori
|
Banana
Republic
|
Luna Pop
|
50
Special
|
Qualcosa
di grande
|
Un
giorno migliore
|
Vorrei
|
Lynyrd Skynyrd
|
Sweet
Home Alabama
|
M People
|
Fantasy
island
|
Just
for you
|
Macy Gray
|
I
try
|
Madasun
|
Don't
you worry
|
Madonna
|
American
Pie
|
Die
another day
|
Express
yourself
|
Holiday
|
I'll
remember
|
La
isla bonita
|
Like
a Prayer
|
Like
a virgin
|
Live
To Tell
|
Love
Profusion
|
Material
girl
|
Music
[Album Version]
|
Open
your heart
|
Papa
don't preach
|
Take
a bow
|
True
Blue
|
Vogue
|
Who's
That Girl
|
Mandy Smith
|
I
(just) can't wait
|
Mango
|
Bella
d'estate
|
Come
Monna Lisa
|
Dove
vai
|
I
giochi del vento sul lago salato
|
Il
Viaggio
|
La
Rosa Dell'Inverno
|
Lei
verrà
|
Mediterraneo
|
Oro
|
Sirtaki
|
Marc Anthony
|
You
sang to me
|
Marcella Bella
|
Dopo
La Tempesta
|
L'ultima
poesia
|
Nell'aria
|
Senza
un briciolo di testa
|
Marcia Griffiths
|
Electric
Boogie
|
Marco Armani
|
Tu
dimmi un cuore ce l'hai
|
Marco Ferradini
|
Aironi
|
Lupo
solitario D.J.
|
Schiavo
senza catene
|
Teorema
|
Week-end
|
Marco Masini
|
Disperato
|
Mariah Carey
|
Dreamlover
|
Hero
|
Never
forget you
|
Without
you
|
Mariah Carey & Whitney
Houston
|
When
You Believe [From the Prince of Egypt]
|
Marie Claire D'Ubaldo
|
The
rhythm is magic
|
Marie Frank
|
Symptom
of my time
|
Marillion
|
Kayleigh
|
Marilyn McCoo & Billy
Davis Jr
|
Shine
on silver moon
|
Marina Rei
|
Al
di la' di questi anni
|
I
sogni dell'anima
|
Noi
|
Odio
e amore
|
Pazza
di te
|
Primavera
|
Sola
|
T'innamorerò
|
Mario Lavezzi e Gianni Morandi
|
Succede
|
Mario Venuti
|
Fortuna
|
Mario Venuti e Carmen Consoli
|
Mai
come ieri
|
Mark Knopfler
|
What
it is (radio edit)
|
Maroon 5
|
This
love
|
MARRS
|
Pump
up the volume
|
Martika
|
Toy
soldiers
|
Martinelli
|
Cenerentola(Cinderella)
|
Marvin Gaye
|
My
Love Is Waiting
|
Sexual
healing
|
What's
going on
|
Marx & Spencer
|
Stay
|
Mary J Blige
|
Love
is all we need
|
Masquerade
|
Guardian
Angel
|
Massimo Di Cataldo
|
Anime
(Rou)
|
Camminando
|
Che
sarà di me
|
Come
sei bella
|
Cosa
rimane di noi
|
Liberi
come il sole
|
Non
ci perderemo mai
|
Se
adesso te ne vai
|
Senza
di te
|
Una
ragione di più
|
Massimo Ranieri
|
Perdere
l'amore
|
Matia Bazar
|
C'è
tutto un mondo intorno
|
La
prima stella della sera
|
Mi
manchi ancora
|
Ti
sento
|
Vacanze
Romane
|
Matt Bianco
|
More
than I can bear
|
Sneaking
out the back door
|
Whose
side are you on?
|
Matthew Wilder
|
Break
my stride
|
Max Gazzè
|
Cara
Valentina
|
Max Him
|
Lady
fantasy
|
Max Pezzali
|
Lo
strano percorso
|
MC HAMMER
|
U
CAN'T TOUCH THIS
|
Mc Miker G & Deejay Swen
|
Holiday
Rap
|
Meat Loaf
|
Dead
ringer for love
|
Modern
Girl
|
Mel & Kim
|
Respectable
|
Melba Moore
|
This
is it
|
Men At Work
|
Down
under
|
Who
can it be now?
|
Men Without Hats
|
The
safety dance
|
Metallica
|
Nothing
Else Matters
|
Mia Martini
|
Almeno
tu nell'universo
|
Che
vuoi che sia...
|
E
non finisce mica il cielo
|
Minuetto
|
Piccolo
uomo
|
Quante
volte
|
Se
finisse qui
|
Miami Sound Machine
|
Dr.
Beat
|
Michael Bolton
|
Soul
Provider
|
Michael Cretu
|
Samurai
|
Michael Jackson
|
Bad
|
Beat
it
|
Billie
Jean
|
Black
or white
|
Blood
on The Dance Floor
|
Burn
This Disco Out
|
Dirty
Diana
|
Dont
Stop 'Til You Get Enough
|
Earth
song
|
Get
On The Floor
|
Girlfriend
|
Heal
the world
|
Human
nature
|
It's
The Falling In Love
|
Off
The Wall
|
Remember
the time
|
Rock
With You
|
The
girl is mine
|
The
way you make me feel
|
Thriller
|
We
are the world
|
You
are not alone
|
Michael Learns To Rock
|
Someday
|
Michael Sembello
|
Maniac
|
Michael Zager Band
|
Let's
all chant
|
Michele Zarrillo
|
Cinque
giorni
|
La
notte dei pensieri
|
Una
rosa blu
|
Midge Ure
|
Breathe
|
Mietta
|
Ancora
Insieme A Te
|
Angeli
noi
|
Fare
l'amore
|
La
Mia Anima
|
Vattene
Amore
|
Mietta e Amedeo Minghi
|
Vattene
amore
|
Miguel Bosé
|
Bravi
ragazzi
|
Super
Superman
|
Mike & The Mechanics
|
Over
my shoulder
|
Mike Francis
|
Bellissimi
occhi chiusi
|
Friends
|
Survivor
|
Mike Francis & Amii
Stewart
|
Together
|
Mike Post
|
Magnum,
P.I.
|
Miko Mission
|
How
old are you?
|
Miquel Brown
|
Close
To Perfection
|
Footprints
In The Sand
|
Modern Talking
|
Brother
Louie
|
Cheri
Cheri Lady
|
You're
my heart, you're my soul
|
Modjo
|
Lady
(Hear me tonight)
|
Moon Ray
|
Comanchero
|
Morandi-Ruggeri-Tozzi
|
Si
può dare di più
|
Morcheeba
|
Rome
wasn't built in a day
|
Mory Kante
|
Yeke
Yeke
|
Moses
|
We
just
|
Moving Pictures
|
Never
|
What
about me
|
Mr. Mister
|
Broken
wings
|
Kyrie
|
Murray Head
|
One
night in Bangkok
|
Musical Youth
|
Pass
the dutchie
|
My mine
|
Hypnotic
tango
|
N-Trance
|
Da
ya think I'm sexi
|
Nada
|
Amore
disperato
|
Naked Eyes
|
Always
something there to remind me
|
Narada Michael Walden
|
I
shoulda loved ya
|
Natalie Imbruglia
|
Torn
|
Nathalie
|
My
love won't let you down
|
Neffa
|
Come
mai
|
La
mia signorina
|
Lady
|
Le
ore piccole
|
Prima
di andare via
|
Negrita
|
Ho
imparato a sognare
|
Magnolia
|
Neil Diamond
|
September
morn
|
Neja
|
Restless
|
Shock!
|
The
game
|
Nek
|
In
te
|
Laura
non c'è
|
Se
io non avessi te
|
Sei
grande
|
Tu
sei, tu sai
|
Nelly
|
My
Place
|
Nelly And Kelly Rowland
|
Dilemma
|
Nena
|
99
Luftballons
|
Neneh Cherry & Youssou N' Dour
|
Seven Seconds
|
Neri per caso
|
Le
ragazze
|
Netzwerk
|
Memories
|
Passion
|
Send
Me An Angel
|
New Edition
|
Mr.
Telephone Man
|
New kids on the block
|
Step
by step
|
New Order
|
Bizarre
love triangle
|
Blue
monday '88
|
Temptation
(7'' Edit)
|
True
faith
|
New Radicals
|
You
get what you give
|
New Trolls
|
Aldebaran
|
Quella
carezza della sera
|
New York City
|
I'm
doing fine now
|
Niccolò Fabi
|
Capelli
|
Dica
|
La
cosa che già c'è
|
Nick Kamen
|
Each
time you break my heart
|
Loving
you (is sweeter than ever)
|
Tell
me
|
Nik Kershaw
|
I
won't let the sun go down on me
|
The
riddle
|
Wouldn't
it be good
|
Nino Buonocore
|
Rosanna
|
Scrivimi
|
No Doubt
|
Don't
speak
|
No Mercy
|
Where
do you go
|
Nomadi
|
C'è
un re
|
Cammina,
cammina
|
Gli
aironi neri
|
Io
vagabondo
|
Ma
che film la vita
|
Ma
noi no
|
Ricordati
di Chico
|
Salutami
le stelle
|
Ti
lascio una parola
|
Norma Jean
|
Saturday
|
Novecento
|
Movin
on
|
Nu Shooz
|
I
can't wait
|
Oasis
|
Don't
go away
|
Don't
look back in anger
|
Roll
with it
|
Stand
by me
|
Whatever
|
Wonderwall
|
Odyssey
|
Going
back to my roots
|
Native
New Yorker
|
Off
|
Electrica
salsa (Baba Baba)
|
Oliver Cheatham
|
Get
down saturday night
|
Oliver Onions
|
Dune
buggy
|
Take
it easy, Joe
|
Olivia Newton-John
|
Hopelessly
devoted to you
|
Physical
|
Summer
nights
|
Take
me home Country Roads
|
You're
the one that I want
|
Opus
|
Live
is life
|
Osibisa
|
Dance
the body music
|
Sunshine
day
|
Sunshine
day (Remix 2003)
|
Ottawan
|
D.I.S.C.O.
|
P. Lion
|
Happy
Children
|
Paola & Chiara
|
Vamos
a bailar
|
Paola Turci
|
Bambini
|
Questione
di sguardi
|
Sai
che è un attimo
|
Papa Winnie
|
Rootsie
& Boopsie (Medley)
|
PARADISIO
|
BAILANDO
|
Passengers
|
He's
speedy like Gonzales
|
The
lion sleeps tonight
|
Patrice Rushen
|
Forget
me nots
|
Patrick Hernandez
|
Born
to be alive
|
Patrick Juvet
|
I
love America
|
Patti LaBelle
|
If
you asked me to
|
New
Attitude
|
Stir
It Up
|
Patti Smith
|
1959
|
Because
the night
|
Glitter
in their eyes
|
Summer
cannibals
|
When
doves cry
|
Patti Smith Group
|
Frederick
|
Paths
that cross
|
People
have the power
|
Patty Pravo
|
Autostop
|
E
dimmi che non vuoi morire
|
I
giardini di Kensington
|
Pazza
idea
|
Pensiero
stupendo
|
Una
mattina d'estate
|
Paul Hardcastle
|
Don't
waste my time
|
Paul Mc Cartney & Michael
Jackson
|
Say,
say, say
|
Paul Young
|
Come
Back And Stay
|
Everytime
you go away
|
Love
of the common people
|
Wherever
I lay my hat (That's my home)
|
Peaches & Herb
|
Shake
your groove thing
|
Pepsi & Shirlie
|
Heartache
|
Pet Shop Boys
|
Domino
Dancing
|
It's
a sin
|
Oppurtunities
(Let's Make Lots of Money)
|
Rent
|
Suburbia
|
West
End Girls
|
Pete Wylie
|
Sinful
|
Peter Andre
|
All
night all right
|
Peter Gabriel
|
Sledgehammer
|
Peter Jacques Band
|
Drives
me crazy
|
Is
it it
|
Walking
on music
|
PH.D.
|
I
won't let you down
|
Philip Bailey
|
Walking
on the chinese wall
|
Phoebe Cates
|
Paradise
|
Pickettywitch
|
That
same old feeling
|
Picnic at the Whitehouse
|
We
need protection
|
Pierangelo Bertoli
|
A
Muso Duro
|
Eppure
soffia
|
Pescatore
|
Piero Pelù
|
Io
ci sarò
|
Pilot
|
Magic
|
Pink Floyd
|
Another
brick in the wall (pt.2)
|
Wish
You Were Here
|
Pino D'Angiò
|
Ma
quale idea
|
Pino Daniele
|
Allora
si
|
Amici
come prima
|
Amore
senza fine
|
Bambina
|
Che
male c'è
|
E
se amore sarà
|
Io
per lei
|
Quanno
chiove
|
Resta...resta
cu'mme'
|
Se
mi vuoi
|
Plastic Bertrand
|
Hula
Hoop
|
Player
|
Baby
come back
|
Pooh
|
Buona
fortuna
|
Canterò
per te
|
Chi
fermerà la musica
|
Dammi
solo un minuto
|
In
diretta nel vento
|
Non
siamo in pericolo
|
Notte
a sorpresa
|
Tanta
voglia di lei
|
PRATT & McLAIN with
Brother Love
|
Happy
Days
|
Prince
|
I
Could Never Take the Place of Your Man
|
I
Wanna Be Your Lover
|
Kiss
|
Nothing
Compares 2 U [Live]
|
Purple
Rain
|
Sign
"O" the Times
|
The
most beautiful girl in the world
|
U
got the look
|
When
doves cry
|
Propaganda
|
Duel
|
Pupo
|
Su
Di Noi
|
Quarterflash
|
Harden
my heart
|
Quincy Jones
|
Ai
No Corrida
|
R.E.M.
|
Daysleeper
|
Electrolite
|
Everybody
Hurts
|
Half
a world away
|
Imitation
Of Life
|
Losing
my religion
|
Near
wild heaven
|
Radio
song
|
Shiny
happy people
|
Texarkana
|
The
Sidewinder Sleeps Tonite
|
What's
the frequency, Kenneth
|
Radiohead
|
Karma
police
|
No
surprises
|
Radiorama
|
Desire
|
Raf
|
Change
your mind
|
Cosa
resterà degli anni '80
|
Dentro
ai tuoi occhi
|
Due
|
Fai
|
Gente
di mare
|
Il
battito animale
|
Il
canto
|
In
tutti i miei giorni
|
Inevitabile
Follia
|
Infinito
|
Interminatamente
|
La
battaglia del sesso
|
La
folle corsa
|
Oggi
un Dio non ho
|
Santi
nel viavai
|
Sei
la più bella del mondo
|
Self
Control
|
Siamo
soli nell'immenso vuoto che c'è
|
Stai
con me
|
Ti
pretendo
|
Un
grande salto
|
Via
|
Vita,
storie e pensieri di un alieno
|
Raffaella Carrà
|
Ballo
ballo
|
Tanti
auguri
|
Rah Band
|
Clouds
Across The Moon
|
Ralph Tresvant
|
Sensitivity
|
Ram Jam
|
Black
Betty
|
Rappers against the racism
|
Only
you
|
Ray Parker Jr.
|
Ghostbusters
|
Ray Parker Jr. & Raydio
|
A
woman needs love (Just like you do)
|
Re-Flex
|
The
politics of dancing
|
Real Life
|
Send
me an angel
|
Real McCoy
|
Come
and get your love
|
Real Thing
|
Can
you feel the force
|
You
to me are everything
|
Regina
|
Day
by day
|
Renato Zero
|
A
braccia aperte
|
Amando
amando
|
Amico
|
Baratto
|
Cercami
|
Come
mi vorresti
|
Dimmi
chi dorme accanto a me
|
Fermati
|
I
migliori anni della nostra vita
|
Il
carrozzone
|
Il
cielo
|
Il
cielo (versione live dall'album: ICARO)
|
Inventi
|
Io
uguale io
|
L'evento
|
La
favola mia
|
La
grande assente
|
La
tua idea
|
Madame
|
Manichini
|
Mi
vendo
|
Morire
qui
|
Nei
giardini che nessuno sa'
|
Niente
trucco stasera
|
Più
su
|
Potrebbe
essere Dio
|
Sbattiamoci
|
Sesso
o esse
|
Sogni
di latta
|
Soldi
|
Spiagge
|
Triangolo
|
Viva
la Rai
|
Vivo
|
Republica
|
Ready
to go
|
Riccardo Cocciante
|
Amore
amicizia
|
Bella
senz'anima
|
Celeste
nostalgia
|
Cervo
a primavera
|
E'
passata una nuvola
|
In
bicicletta
|
Io
canto
|
Margherita
|
Tu
sei il mio amico carissimo
|
Un
buco nel cuore
|
Un
nuovo amico
|
Riccardo Cocciante e Mina
|
Questione
di feeling
|
Riccardo Fogli
|
Malinconia
|
Storie
di tutti i giorni
|
Ricchi e Poveri
|
Mamma
Maria
|
Sarà
perchè ti amo
|
Richard Marx
|
Satisfied
|
Richard Sanderson
|
Reality
|
Richenel
|
Dance
around the world
|
Rick Astley
|
Cry
for help
|
My
arms keep missing you
|
Never
gonna give you up
|
Take
Me To Your Heart
|
Together
Forever
|
Righeira
|
L'estate
sta finendo
|
No
tengo dinero
|
Vamos
a la playa
|
Rino Gaetano
|
Ahi
Maria
|
Aida
|
Berta
filava
|
Capofortuna
|
Escluso
il cane
|
Fabbricando
case
|
Gianna
|
La
festa di Maria
|
Ma
il cielo è sempre più blu
|
Ma
il cielo è sempre più blu (2da Parte)
|
Mio
fratello è figlio unico
|
Nuntereggae
più
|
Sei
ottavi
|
Sfiorivano
le viole
|
Spendi
spandi effendi
|
Roachford
|
Cuddly
Toy
|
Rob 'n' Raz
|
Got
To Get
|
Robbie Nevil
|
C'est
la vie
|
Robbie Williams
|
Millenium
|
Old
before I die
|
Rock
DJ
|
She's
the one
|
Supreme
|
Robert Miles
|
Children
|
One
& One
|
Robert Palmer
|
Johnny
and Mary
|
Roberta Kelly
|
Zodiacs
|
Roberto Vecchioni
|
Dentro
gli occhi
|
Luci
a San Siro
|
Per
amore mio
|
Samarcanda
|
Robin Gibb
|
Juliet
|
Robyn
|
Show
me love
|
Rockwell
|
Somebody's
watching me
|
Rod Stewart
|
Country
comfort
|
Da
ya think I'm sexy
|
Downtown
Train
|
Every
beat of my heart
|
First
Cut Is The Deepest
|
Have
I Told You Lately (studio version remix)
|
I
Don't Want To Talk About It
|
I'd
rather go blind
|
Maggie
May
|
Mandolin
wind
|
My
Heart Can't Tell You No
|
Oh
no not my baby
|
Sailing
|
Seems
like a long time
|
This
old heart of mine
|
Tonight's
The Night (Gonna Be Alright)
|
Twistin
the night away
|
You're
In My Heart
|
Roe
|
Soledad
|
Roger Sanchez
|
Another
chance
|
Ron
|
Al
centro della musica
|
Anima
|
Hai
deciso tu
|
Io
ti cercherò
|
Joe
Temerario
|
Joe
Temerario
|
Mannaggia
alla musica
|
Per
questa notte che cade giù
|
Sogno
|
Una
città per cantare
|
Vorrei
incontrarti tra cent'anni
|
Ronan Keating
|
Life
is a rollercoaster
|
Lovin'
each day
|
When
you say nothing at all
|
Rosana
|
A
fuego lento
|
El
Talisman
|
Rose
|
Magic
Carillon
|
Rose Royce
|
Is
it love you're after
|
Wishing
on a Star
|
Roxette
|
It
must have been love
|
Joyride
(Single Version)
|
Listen
To Your Heart (Swedish Single Edit)
|
Sleeping
in my car
|
The
look
|
Wish
I could fly
|
Roy Orbison
|
You
got it
|
Rufus & Chaka Khan
|
Ain't
nobody
|
Run-DMC
|
Walk
this way
|
Russ Ballard
|
Voices
|
Ryan Paris
|
Dolce
vita
|
Sabrina
|
Boys
Boys Boys
|
Funky
girl
|
Sexy
girl
|
Sade
|
Smooth
operator
|
Sam Brown
|
Stop
|
Samantha Fox
|
Nothing's
gonna stop me now
|
Touch
me (I want your body)
|
Samantha Sang
|
Emotions
|
Sammy Hagar
|
The
Girl Gets Around
|
Samuele Bersani
|
Chicco
e Spillo
|
Coccodrilli
|
Cosa
vuoi da me
|
Freak
|
Giudizi
universali
|
La
risposta
|
Spaccacuore
|
Sandra
|
Everlasting
love
|
In
the heat of the night
|
Sandra
|
Maria
Magdalena
|
Sandy Marton
|
Exotic
and Erotic
|
Modern
lover
|
People
from Ibiza
|
Santa Esmeralda
|
Don't
let me be misunderstood
|
Santana
|
Corazon
espinado
|
Sarina Paris
|
Look
at us
|
Sasha
|
If
You Believe
|
Savage
|
Don't
cry tonight
|
Goodbye
|
Only
you
|
Savage Garden
|
I
Knew I Loved You
|
Promises
|
To
the moon & back
|
Truly
madly deeply
|
Scatman John
|
Scatman
|
Scialpi
|
A...amare
|
Cigarettes
and coffee
|
Il
grande fiume
|
No
east no west
|
Rockin'n'Rollin'
|
Scialpi e Scarlett
|
Pregherei
|
Scorpions
|
Wind
of change
|
Scotch
|
Take
me up
|
Scritti Politti
|
Oh
Patti (Don't feel sorry for loverboy)
|
Seal
|
Kiss
from a rose
|
SECCHI FEAT. O. JOHNSON
|
KEEP
ON JAMMIN'
|
I
SAY YEAH
|
Secret Service
|
Flash
in the night
|
Oh
Susie
|
Semisonic
|
Closing
time
|
Sergio Caputo
|
L'astronave
che arriva
|
Non
bevo più tequila
|
Un
sabato italiano
|
Shaggy
|
Boombastic
|
In
the Summertime
|
Strength
of a woman
|
Shakatak
|
Easier
said than done
|
Shakin' Stevens
|
You
Drive Me Crazy
|
Shakira
|
Objection
(Tango)
|
The
one
|
Whenever,
wherever
|
Shalamar
|
A
night to remember
|
Dancing
in the Sheets
|
Don't
Get Stopped in Beverly Hills
|
Right
in the socket
|
The
second time around
|
Shania Twain
|
Man!
I feel like a woman!
|
That
don't impress me much
|
Shanice
|
I
love your smile
|
Shawn Christopher
|
Don't
lose the magic
|
Sheila and B Devotion
|
Love
me baby
|
Spacer
|
Sheryl Crow
|
Run
baby run
|
Shirley & Company
|
Shame,
shame, shame
|
Shola Ama
|
Who's
loving my baby
|
You're
the one I love
|
Sid Haywoode
|
Boogie
Oogie Oogie
|
Silver Convention
|
Blame
it on the music
|
Everybody's
talking 'bout love
|
Silver Pozzoli
|
Around
my dream
|
Silvia Salemi
|
A
casa di Luca
|
Nel
cuore delle donne
|
Simon and Garfunkle
|
Mrs
Robinson
|
Simona Jackson
|
Love
Is The Key
|
Simone
|
Il
mondo che non c'è
|
Simone Jay
|
Midnight
|
Simone Tomassini
|
E'
stato tanto tempo fa
|
Simple Minds
|
Don't
you (Forget about me)
|
Sinead O'Connor
|
Nothing
compares 2 U
|
Sinitta
|
Shame
Shame Shame (Shame on you)
|
Sister Sledge
|
All
American Girls
|
Got
To Love Somebody (LP Version)
|
He's
the greatest dancer
|
Lost
in music
|
We
are family
|
Sixpence None The Richer
|
Kiss
me
|
Skunk Anansie
|
Hedonism
|
Secretly
|
Smokey Robinson
|
Being
with you
|
Smokey Robinson & The
Miracles
|
The
tears of a clown
|
The
tracks of my tears
|
SNAP
|
THE
POWER
|
Rhythm
is a dancer
|
Snow
|
Informer
(LP Version)
|
Soft Cell
|
Tainted
love
|
Sophie Ellis Bextor
|
Murder
on the dancefloor
|
Take
me home
|
Sottotono
|
Dimmi
di sbagliato che c'è
|
Solo
lei ha quel che voglio
|
Tranquillo
|
Soul II Soul featuring Caron
Wheeler
|
Back
to life (However do you want me)
|
Keep
on movin'
|
Soundtrack (compositori G.
Larson; S. Phillips)
|
Knight
Rider
|
Soundtrack (compositori M.
Barkan; R. Adams)
|
The
Tra la la Song [From the Banana Splits Adventu]
|
Spagna
|
Call
me
|
Dance
Dance Dance
|
Easy
Lady
|
Every
Girl And Boy
|
I
Always Dream About You
|
I
Wanna Be Your Wife
|
Spandau Ballet
|
Be
free with your love
|
Gold
|
How
Many Lies?
|
I'll
fly for you
|
Through
the barricades
|
True
|
Foundation
|
Lifeline
|
Spargo
|
You
& Me
|
Spice Girls
|
2
Become 1
|
Goodbye
|
Say
you'll be there
|
Stop
|
Too
much
|
Viva
forever
|
Wannabe
|
Spiller
|
Groovejet
(If This Ain't Love)
|
Spin Doctors
|
Have
you ever seen the rain
|
Squeeze
|
Tempted
|
Stacy Lattisaw
|
Jump
to the beat
|
Stadio
|
Acqua
e sapone
|
Allo
stadio
|
Ballando
al buio
|
C'è
|
Canzoni
alla radio
|
Chi
te l'ha detto
|
Chiedi
chi erano i Beatles
|
Dammi
5 minuti
|
Dentro
le scarpe
|
E'
stato bellissimo
|
Generazione
di fenomeni
|
Graffiti
|
Grande
figlio di puttana
|
Ho
bisogno di voi
|
La
faccia delle donne
|
Le
cose che contano
|
Libero
di cambiare
|
Muoio
un po'
|
Pelle
a pelle
|
Per
la bandiera
|
Porno
in TV
|
Puoi
fidarti di me
|
Stabiliamo
un contatto
|
Swatch
|
Ti
mando un bacio
|
Un
disperato bisogno d'amore
|
Un
volo d'amore
|
Universi
sommersi
|
Vorrei
|
Stardust
|
Music
sounds better with you
|
Starship
|
We
built this city
|
Status Quo
|
In
the army now
|
Whatever
you want
|
Stealers Wheel
|
Stuck
in the middle with you
|
Stefano Zarfati
|
C'è
che ti piace
|
Correre
di notte
|
Ogni
centimetro del mondo
|
Stephanie
|
Ouragan
|
Steppenwolf
|
Born
to be wild
|
Steve Allen
|
Letter
from my heart
|
Steve Mancha
|
Hopelessly
|
Steve Winwood
|
Valerie
|
Stevie Nicks & Tom Petty
|
Stop
Draggin' My Heart Around (LP Version)
|
Stevie Wonder
|
A
place in the sun
|
Ebony
& ivory
|
For
once in my life
|
For
your love
|
He's
misstra know it all
|
I
just called to say I love you
|
I
Wish
|
Isn't
she lovely
|
Living
for the city
|
Master
blaster (Jammin')
|
My
cherie amour
|
Part-time
lover
|
Pastime
Paradise
|
Signed,
sealed, delivered, I'm yours
|
Sir
Duke
|
Superstition
|
Yester-me,
yester-you, yesterday
|
You
are the sunshine of my life
|
Stretch
|
Why
did you do it
|
Suede
|
Beautiful
ones
|
Sugar Hill Gang
|
Rapper's
delight
|
Sugarfree
|
Cleptomania
|
Supertramp
|
Breakfast
in America
|
It's
raining again
|
The
logical song
|
Supremes
|
Stoned
Love
|
Survivor
|
Eye
of the tiger
|
Suzanne Vega
|
Luka
|
Marlene
on the wall
|
Sweetbox
|
Everything's
gonna be alright
|
Swing Out Sister
|
Breakout
|
Fooled
by a smile
|
Surrender
|
Twilight
world
|
You
on my mind
|
Sylvester
|
You
make me feel
|
Syria
|
Aria
|
Cento
giorni
|
Fantasticamenteamore
|
Fino
al cielo
|
L'amore
è
|
Se
t'amo o no
|
T'Pau
|
China
in your hand
|
T.Rex
|
Hot
love
|
T.X.T.
|
Girl's
got a brand new toy
|
Taco
|
Puttin'
on the ritz
|
Taffy
|
Once
more
|
Taglia 42
|
Pregi
e difetti
|
Regolare
|
Rilassati
|
Talk Talk
|
It's
my life
|
Such
a shame
|
Tanita Tikaram
|
Twist
in my sobriety
|
Tasmin Archer
|
Sleeping
Satellite
|
Tavares
|
Heaven
must be missing an angel
|
More
than a woman
|
Taylor Dayne
|
Tell
it to my heart
|
Tears For Fears
|
Change
|
Everybody
wants to rule the world
|
Mad
world
|
Shout
|
Sowing
in the seeds of love
|
Technotronic
|
Get
up (Before the night is over)
|
Technotronic feat. Felly
|
Pump
up the jam
|
Teena Marie
|
I
need your lovin
|
Ten Sharp
|
You
|
The Adventures
|
Broken
land
|
The Alan Parsons Project
|
Eye
in the sky
|
The Average White Band
|
Let's
go round again
|
The Bangles
|
Eternal
flame
|
Manic
Monday
|
Walk
like an Egyptian
|
The Beatles
|
Let
it be
|
The Beautiful South
|
Song
for whoever
|
The Beloved
|
Sweet
armony
|
The Blow Monkeys
|
Digging
your scene
|
It
doesn't have to be this way
|
The Bombers
|
Everybody
(Get dancin')
|
The Boomtown Rats
|
I
don't like Mondays
|
The Braids
|
Bohemian
Rhapsody
|
The Brothers Johnson
|
Stomp!
|
The Buggles
|
Video
killed the radio star
|
The Cardigans
|
Lovefool
|
My
favourite game
|
The Cars
|
Drive
|
Shake
it up
|
The Chimes
|
I
Still Haven't Found What I'm Looking For
|
The Christians
|
Harvest
for the world
|
The Clash
|
Should
I stay or should I go
|
The Connells
|
74/75
|
The Corrs
|
Breathless
|
I
Never Loved You Anyway
|
Irresistible
|
The
Right Time
|
The Cranberries
|
Animal
instinct
|
Dreams
|
Empty
|
Free
to decide
|
I
can't be with you
|
Just
my imagination
|
Linger
|
Not
sorry
|
Ode
to my family
|
Promises
|
When
you're gone
|
Zombie
|
The Crusaders feat. Randy
Crawford
|
Streetlife
|
The Cure
|
Close
to me
|
Lullaby
|
The Dandy Warhols
|
Bohemian
like you
|
The Darkness
|
Friday
Night
|
The Detroit Emeralds
|
Feel
the Need in Me
|
The Dooleys
|
The
chosen few
|
The Emotions
|
Best
of my love
|
The Four Tops
|
Loco
In Acapulco
|
The Gap Band
|
Oops
upside your head
|
The Human League
|
Don't
you want me
|
The Jackson 5
|
Blame
it on the boogie
|
I
want you back
|
The Jacksons
|
Shake
your body
|
Show
you the way to go
|
The Jam
|
Going
underground
|
The Knack
|
My
Sharona
|
The La's
|
There
she goes
|
The Lemonheads
|
Mrs.
Robinson
|
The Motels
|
Only
the lonely
|
The Nolans
|
Gotta
pull my self together
|
I'm
in the mood for dancing
|
The O'Jays
|
Love
train
|
The Offspring
|
Why
don't you get a job?
|
The Pasadenas
|
Tribute
(right on)
|
The Pointer Sisters
|
Jump
(For My Love)
|
Neutron
Dance
|
I'm
so excited
|
The Police
|
De
do do do, de da da da
|
Don't
stand so close to me
|
Every
breath you take
|
The Reddings
|
Remote
control
|
The Ritchie Family
|
The
best disco in town
|
The Romantics
|
Talking
in your sleep
|
The Roots feat. Cody Chesnutt
|
The
seed
|
The Rubettes
|
Sugar
baby love
|
The Smiths
|
Ask
|
Bigmouth
strikes again
|
Heaven
knows I'm miserable now
|
The
boy with the thorn in his side
|
The
boy with the thorn in his side
|
The
Draize Train
|
There
is a light that never goes out
|
This
charming man
|
The Spinners
|
Could
it be I'm falling in love
|
Ghetto
child
|
The Stranglers
|
Always
The Sun
|
Golden
brown
|
The Style Council
|
My
ever changing moods
|
Shout
to the top
|
You're
the best thing
|
The Sweet
|
Little
Willy
|
The System
|
Rock
'n' Roll Me Again
|
The Tamperer feat. Maya
|
Feel
it
|
The Temptations
|
Just
My Imagination (Running Away With Me)
|
The Three Degrees
|
Givin
up givin in
|
TSOP
|
Year
of decision
|
The Trammps
|
Disco
Inferno
|
Hold
back the night
|
The Twins
|
Ballet
dancer
|
Face
to Face - Heart to Heart
|
The Tymes
|
Ms
Grace
|
You
little trustmaker
|
The Velvet Underground
|
Sweet
Jane
|
The Verve
|
Bitter
sweet symphony
|
Lucky
man
|
Sonnet
|
The
drugs don't work
|
The Village People
|
5
O'Clock in the morning
|
Go
west
|
In
the Navy
|
Macho
Man
|
Y.M.C.A.
|
The Wailers
|
Get
Up, Stand Up
|
I
Shot The Sheriff
|
The Weather Girls
|
It's
raining men
|
The Whispers
|
And
the beat goes on
|
I
can make it better
|
Thelma Houston
|
Don't
leave me this way
|
Thompson Twins
|
Doctor!
Doctor!
|
Hold
Me Now
|
Nothing
In Common
|
Three Dog Night
|
Mama
told me (not to come)
|
TI.PI.CAL. Feat. JOSH
|
The
colour inside
|
Tiffany
|
I
think we're alone now
|
Timex Social Club
|
Rumors
|
Tina Charles
|
I
love to love
|
Tina Turner
|
I
don't wanna lose you
|
Open
arms
|
Private
Dancer
|
The
best
|
We
don't need another hero
|
What's
love got to do with it
|
Tiziano Ferro
|
Non
me lo so spiegare
|
Sere
nere
|
Tom Browne
|
Funkin'
For Jamaica
|
Tom Jones
|
It's
Not Unusual
|
Tom Jones and Mousse T.
|
Sex
bomb
|
Toni Braxton
|
Breathe
again
|
Toni Childs
|
Don't
walk away
|
Tony Esposito
|
Kalimba
de luna
|
Toploader
|
Dancing
in the moonlight
|
Toquino
|
Acquarello
|
Tori Amos
|
Cornflake
Girl
|
Toto
|
Africa
|
Georgy
Porgy
|
Hold
the line
|
Make
believe
|
Rosanna
|
Tracy Spencer
|
Love
is like a game
|
Run
to me
|
Take
me back
|
Trio
|
Da
Da Da
|
Troiano
|
We
all need love
|
Tullio De Piscopo
|
Andamento
lento
|
TWENTY 4 SEVEN
|
I
CAN'T STAND IT
|
Two Man Sound
|
Disco
Samba
|
U.S.U.R.A.
|
Open
your mind
|
U2
|
Angel
of Harlem
|
Desire
|
I
still haven't found what I'm looking for
|
New
year's day
|
One
|
Pride
(In the name of love)
|
Staring
at the sun
|
Sunday
bloody sunday
|
Sweetest
thing
|
Where
the streets have no name
|
With
or without you
|
UB40
|
Can't
help falling in love
|
Kingston
town
|
Ultra Natè
|
Free
(remix)
|
Ultravox
|
Dancing
with tears in my eyes
|
Umberto Balsamo
|
Balla
|
L'angelo
azzurro
|
Umberto Tozzi
|
Dimentica
dimentica
|
Dimmi
di no
|
E'
La Verita ( Se Non Avessi Te )
|
Eva
|
Gli
altri siamo noi
|
Gli
innamorati
|
Gloria
|
Immensamente
( Single Version )
|
Io
Muoio Di Te
|
Lei
|
Nell'Aria
C'e
|
Notte
Rosa
|
Perdendo
Anna
|
Qualcosa
qualcuno
|
Quasi
Quasi
|
Stella
stai
|
Ti
amo
|
Tu
|
Tu
sei di me
|
Umberto Tozzi & Raf
|
Gente
di mare
|
Vacuum
|
I
breathe
|
Valerie Dore
|
Get
closer
|
The
night
|
Van Halen
|
Jump
|
Why
can't this be love
|
Van McCoy
|
Change
with the times
|
I'm
gonna love you
|
Keep
on hustlin'
|
The
Hustle
|
The
walk
|
Vasco Rossi
|
....stupendo
|
Albachiara
|
Amore...Aiuto
|
Benvenuto
|
Blasco
Rossi
|
Bollicine
|
Bollicine
(versione live dall'album: Va Bene, Va Bene Così)
|
Brava
Giulia
|
Buoni
o cattivi
|
C'è
chi dice no
|
Canzone
|
Ciao
|
Colpa
d'Alfredo
|
Come
stai
|
Cosa
succede in Città
|
Cosa
ti fai
|
E..
|
Gabri
|
Giocala
|
Gli
angeli
|
Gli
spari sopra
|
Guarda
dove vai
|
Io
no....
|
L'una
per te
|
La
noia
|
La
nostra relazione
|
La
Strega (La Diva Del Sabato Sera)
|
Laura
|
Liberi
liberi
|
Lunedì
|
Mi
si escludeva
|
Non
l'hai mica capito
|
Non
mi va
|
Ogni
volta
|
Quanti
anni hai
|
Rewind
|
Rewind
(radio edit)
|
Ridere
di te
|
Sally
|
Senza
parole
|
Siamo
soli
|
Siamo
solo noi
|
Splendida
giornata
|
Ti
Prendo E Ti Porto Via
|
Toffee
|
Ultimo
domicilio conosciuto
|
Un
senso
|
Una
canzone per te
|
Una
nuova canzone per lei
|
Va
bene, va bene così
|
Vado
al massimo
|
Vita
spericolata
|
Vita
spericolata (versione live dall'album: Va Bene, Va Bene
Così)
|
Vivere
|
Vivere
una favola
|
Velvet
|
Boyband
|
Vengaboys
|
Up
& down
|
Via Verdi
|
Diamond
|
Sometimes
|
Vicki Benckert
|
Disco
nights
|
Viola Valentino
|
Comprami
|
Viola Wills
|
Gonna
get along without you now
|
Visage
|
Fade
to grey
|
Voggue
|
Love
buzz
|
Voyage
|
Souvenirs
|
Wang Chung
|
Dance
hall days
|
Wax
|
Right
Between The Eyes
|
Wendy and Lisa
|
Waterfall
|
Wet Wet Wet
|
Love
is all around
|
Sweet
Little Mystery
|
Wham!
|
Club
Tropicana
|
EVERYTHING
SHE WANTS
|
IF
YOU WERE THERE
|
THE
EDGE OF HEAVEN
|
WAKE
ME UP BEFORE YOU GO-GO
|
Freedom
|
I'm
your man
|
Last
Christmas
|
Young
guns (Go for it)
|
Whigfield
|
Saturday
Night
|
Whirlpool Productions
|
From:
Disco To: Disco
|
White Town
|
Your
woman
|
Whitney Houston
|
All
at once
|
Didn't
we almost have it all
|
Greatest
love of all
|
How
will I know
|
I
wanna dance with somebody
|
I
will always love you
|
Nobody
loves me like you do
|
Saving
all my love for you
|
Take
good care of my heart
|
You
give good love
|
Will Smith
|
Gettin'
Jiggy Wit It
|
William Pitt
|
City
lights
|
Womack & Womack
|
Teardrops
|
X-treme
|
Love
song
|
Xtc
|
Senses
working overtime
|
Yazoo
|
Don't
go
|
Nobody's
Diary
|
Only
you
|
Yazz and The Plastic
Population
|
The
only way is up
|
Yes
|
Owner
of a lonely heart
|
Yvonne Elliman
|
If
I can't have you
|
Zucchero
|
A
wonderful world
|
Blu
|
Canzone
triste
|
Con
le mani
|
Così
celeste
|
Diamante
|
Diavolo
in me
|
Donne
|
Hai
scelto me
|
Hey
man
|
L'urlo
|
Madre
dolcissima
|
Miserere
|
Niente
da perdere
|
Oh
Stevie
|
Overdose
(d'amore)
|
Per
colpa di chi
|
Pippo
|
Puro
amore
|
Quasi
quasi
|
Ridammi
il sole
|
Rispetto
(remix)
|
Senza
una donna
|
Solo
Una Sana (E Consapevole Libidine Salve Il Giovane
DalloStress E Dall'Azione Cattolica!)
|
You
make me feel loved
|
ZZ Top
|
Gimme
all your lovin'
|
Tush
|
|
|
|