E adesso, cari ascoltatori di Radio Nonsolosuoni, è il momento di lasciarci avvolgere dalla storia di una voce che ha attraversato generazioni con eleganza e mistero: quella di Alice, nata Carla Bissi, un'artista capace di trasformare ogni canzone in un piccolo universo emotivo.
Nata a Forlì il 26 settembre 1954, Alice ha conquistato il grande pubblico negli anni Ottanta grazie alla straordinaria sintonia artistica con Franco Battiato. Da quella collaborazione sono nati brani che hanno segnato un'epoca, come Il vento caldo dell'estate, Per Elisa e il duetto cult Chan-son egocentrique. E come dimenticare I treni di Tozeur, che nel 1984 portò la loro magia sul palco dell'Eurovision.
Nel 1985 arriva uno dei capitoli più affascinanti della sua carriera: Gioielli Rubati, un album in cui Alice reinterpreta alcune delle più intense composizioni di Franco Battiato. Non si tratta di semplici cover, ma di una vera e propria rinascita emotiva di quei brani, filtrati attraverso la sua voce limpida e magnetica. L'esecuzione di Prospettiva Nevski è uno dei momenti più alti del disco: Alice ne amplifica la malinconia luminosa, trasformando quella melodia sospesa in un viaggio interiore che ancora oggi emoziona profondamente chi l'ascolta. Un omaggio raffinato, rispettoso e al tempo stesso personale, che conferma la straordinaria sintonia artistica tra i due.
Ma Alice non è mai stata un'artista da "successo facile". La sua è una ricerca continua, un viaggio tra elettronica, spiritualità e musica colta. Album come Park Hotel, Mélodie passagère, Mezzogiorno sulle Alpi e Il sole nella pioggia raccontano un'anima inquieta, raffinata, sempre in movimento.
Nel suo cammino ha incrociato artisti italiani e internazionali di grande sensibilità – da Paolo Fresu a Peter Hammill, da Tony Levin a Tiziano Ferro – confermando una versatilità rara e un talento che non ha mai smesso di evolversi.
E pensare che tutto è iniziato da giovanissima, quando, ancora come Carla Bissi, vinse il Festival di Castrocaro nel 1971 e la Gondola d'Argento l'anno successivo. Da lì, passo dopo passo, è nata la leggenda di Alice.
La sua musica continua a incantare, a sorprendere, a parlare a chi cerca profondità e bellezza.