Dalle fredde terre della Svezia alle vette delle classifiche mondiali: la storia degli Europe è un viaggio epico che attraversa oltre quattro decenni di successi, evoluzioni e riff indimenticabili. Nati nel 1979, questi alfieri dell'hard rock melodico hanno saputo ridefinire i canoni del genere, diventando una delle band più influenti della scena rock moderna.
Dalle origini dei Force: il destino di una band
Tutto ebbe inizio quando la formazione si faceva chiamare Force. In quegli anni formativi, il gruppo gettò le basi del proprio sound con brani come "The King Will Return" e "Black Journey For My Soul" (successivamente rinominata "Scream Of Anger").
La storia della band è costellata di curiosi incroci di formazione, come il breve passaggio di John Levén ai Rising Force di Yngwie Malmsteen, prima di tornare stabilmente nei Force scambiandosi il posto con Marcel Jacob. La vera svolta arrivò però nel 1982, grazie al concorso Rock SM. Fu Anita Katila, allora fidanzata di Joey Tempest, a inviare segretamente una demo alla competizione. Quell'atto di fiducia trasformò i Force negli Europe (nome ispirato all'album live dei Deep Purple, Made in Europe) e li portò alla vittoria della finale di Stoccolma il 12 dicembre 1982, assicurando loro un contratto con la Hot Records.
L’ascesa internazionale e gli anni d'oro
Il debutto omonimo del 1983, registrato con un budget limitato, dimostrò subito il potenziale del gruppo. Grazie all'intuito della giornalista giapponese Masa Itoh, il disco arrivò in Oriente, dove scalò le classifiche trainato dal singolo "Seven Doors Hotel".
Il 1984 segnò un altro passo fondamentale con "Wings of Tomorrow", registrato nei prestigiosi Polar Studios. Ma il trionfo planetario arrivò nel 1986. Con album capaci di scalare la Billboard 200 e hit immortali come "Rock the Night", "Superstitious", "Carrie" e la leggendaria "The Final Countdown", gli Europe entrarono di diritto nell'Olimpo del rock.
Un’evoluzione senza sosta: leggende viventi
A differenza di molte band degli anni '80, gli Europe hanno dimostrato una straordinaria capacità di restare rilevanti. Nel 2017, hanno confermato il loro status di icone registrando l'undicesimo album, "Walk the Earth", nei mitici Abbey Road Studios di Londra.
La critica e l'industria hanno continuato a celebrare la loro eccellenza: dal premio conferito per la loro eccezionale carriera al Classic Rock Roll of Honour di Londra nel 2015 al Grammy svedese nel 2018 come miglior band Hard Rock/Metal. Al centro di tutto, la voce inconfondibile di Joey Tempest, ancora oggi una delle più potenti e ammirate del panorama internazionale.
Oggi, la musica degli Europe continua a unire generazioni diverse, grazie a melodie senza tempo e una passione che non accenna a spegnersi.