Nato a Milano il 7 aprile 1972, Gianluca Grignani è un cantautore, chitarrista e produttore discografico tra i più originali del panorama italiano. Con una carriera trentennale, ha venduto oltre 5 milioni di copie e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Telegatto, la Grolla d'oro, il Premio Mia Martini, il Venice Music Awards e il Premio Barocco.
Cresciuto a Precotto e poi trasferitosi in Brianza a 17 anni, Grignani ha studiato chitarra influenzato dai Beatles, dai Police e dal suo mito Lucio Battisti. Fondamentale l'incontro con Massimo Luca e Vince Tempera, che lo portano alla PolyGram. Nel 1994 debutta a Sanremo Giovani con "La mia storia tra le dita", seguita nel 1995 dal trionfo nella categoria Nuove Proposte con "Destinazione Paradiso". L'omonimo album d'esordio vende oltre un milione di copie nel mondo, diventando un classico della musica italiana.
Nel 1996 Grignani spiazza tutti con "La fabbrica di plastica", un album sperimentale e rock dalle sonorità acide. Sebbene inizialmente accolto con scetticismo, il disco è stato rivalutato nel tempo: nel 2013, un sondaggio della rivista Rolling Stone Italia lo ha eletto miglior album rock italiano di sempre. A questo seguono l'introspettivo "Campi di popcorn" (1998) e il ritorno a Sanremo nel 1999 con "Il giorno perfetto".
Gli anni 2000 si aprono con il successo di "Sdraiato su una nuvola" (2000), influenzato da un viaggio in India, e con l'album "Uguali e diversi" (2002), che domina le classifiche estive grazie alla hit "L'aiuola". Nel 2005 vince la Grolla d’oro per la colonna sonora del film "Che ne sarà di noi" e pubblica "Il re del niente", ricevendo il Premio Lunezia per il valore dei testi.
Dopo le partecipazioni a Sanremo nel 2006 (Liberi di sognare) e nel 2008 con la trascinante "Cammina nel sole", Grignani attraversa una fase di intensa creatività alternata a vicende personali complesse, che gli valgono il soprannome di "Poeta Maledetto". Nel 2010 pubblica "Romantico Rock Show" e negli anni successivi continua a pubblicare lavori significativi come "A volte esagero" (2014).
Il decennio 2020 segna la sua "rinascita". Dopo aver accompagnato Irama a Sanremo 2022 nella serata delle cover, torna ufficialmente in gara al Festival di Sanremo 2023 con la toccante ballata "Quando ti manca il fiato", dedicata al rapporto con il padre. Per questo brano riceve il prestigioso Premio "Dante Alighieri" per il miglior testo della kermesse.
Tra il 2024 e il 2025, Grignani ha consolidato il suo legame con il pubblico attraverso il tour nei club "Residui di Rock'n'Roll", dimostrando una rinnovata energia live. Oggi è considerato uno dei pochi artisti italiani capaci di coniugare il cantautorato classico con l'attitudine rock più pura, continuando a lavorare al suo ambizioso progetto discografico triplo, "Verde Smeraldo".
Gianluca Grignani: il viaggio inquieto e luminoso di un poeta rock