Ci sono voci che non si dimenticano. Voci che sembrano nate per graffiare il tempo, per attraversare le epoche senza perdere un grammo di verità. La voce di Rod Stewart è una di queste: roca, vissuta, inconfondibile. Una voce che non racconta solo canzoni, ma una vita intera.
Le origini di un’icona
Nato a Londra il 10 gennaio 1945, Sir Roderick David Stewart cresce in una famiglia semplice, tra calcio, sogni e dischi americani. Prima con il Jeff Beck Group, poi con i Faces, impara l’arte del palco, del ritmo, dell’eccesso e della libertà. Ma è da solista che diventa leggenda.
La scalata al mito
Gli anni Settanta sono il suo trampolino. Album come An Old Raincoat Won’t Ever Let You Down, Gasoline Alley e soprattutto Every Picture Tells a Story (1971) lo consacrano tra i grandi del rock internazionale. È proprio in quest’ultimo disco che nasce Maggie May, il brano che cambia per sempre la sua carriera.
Un artista planetario
Con oltre 120 milioni di dischi venduti, Rod Stewart è uno dei cantanti più amati di sempre. Nel 1994 tiene un concerto storico sulla spiaggia di Copacabana, davanti a 3,5 milioni di persone: il più grande concerto gratuito della storia, entrato nel Guinness dei primati.
La sua carriera è costellata di premi: un Grammy Award, un BRIT Award, due American Music Awards e due World Music Awards. Nel 2016 la Regina Elisabetta II lo nomina ufficialmente Sir, riconoscendo il suo contributo alla cultura britannica.
L’uomo dietro la leggenda
Rod Stewart è un artista che ha saputo reinventarsi senza mai perdere autenticità. Ha attraversato decenni cambiando pelle, ma non anima: quella resta la stessa, ribelle e romantica, capace di cantare l’amore con ironia e malinconia, la vita con leggerezza e profondità.
Approfondimento: la storia dietro “Maggie May”
Maggie May non è solo una canzone: è un pezzo di vita. Pubblicata nel 1971, nasce da un ricordo personale di Stewart: la sua prima esperienza sentimentale, avvenuta quando aveva appena 16 anni durante il Beaulieu Jazz Festival del 1961. La donna era molto più grande di lui, e quell’incontro — goffo, breve, imbarazzante — lo segnò al punto da diventare uno dei suoi brani più celebri.
Curiosità sorprendente: Maggie May era inizialmente il lato B del singolo Reason to Believe. Furono le radio a ribaltare il destino del disco: iniziarono a trasmettere proprio Maggie May, che volò al numero 1 sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, trasformando Stewart in una star mondiale.
Discografia essenziale
- An Old Raincoat Won’t Ever Let You Down (1969)
- Gasoline Alley (1970)
- Every Picture Tells a Story (1971)
- Never a Dull Moment (1972)
- Atlantic Crossing (1975)
- A Night on the Town (1976)
- Foot Loose & Fancy Free (1977)
- Blondes Have More Fun (1978)
- Tonight I’m Yours (1981)
- Out of Order (1988)
- Vagabond Heart (1991)
- It Had to Be You: The Great American Songbook (2002)
- Time (2013)
- Blood Red Roses (2018)
- The Tears of Hercules (2021)